That Awful Sound, Bang Bang

Carla Bruni, novella Marie Antoinette, che ricordiamo tra l’altro come l’unica ad avere gli zigomi col bollino della Val di Non, si sta recando con la sua consueta aria svogliata-chic da qualche parte, seduta sul sedile posteriore di un’auto che a noi sembra una limousine, ma non perché siamo scemi, bensì perché ce lo fanno credere loro. Ha tutto il vestito tirato su perché lei sta stretta nei panni della diva, s’è tolta pure le scarpe, lei è un’intellettuale, ha persino avuto una storia con un filosofo!
Così si rifugia nel suo mondo di musica con la sua amata chitarra, distruggendo durante il tragitto una delle più belle canzoni di Nancy Sinatra. Ora, io strimpello la chitarra in un modo così pietoso che mi lancerebbero assegni in bianco nel piattino solo per farmi smettere, ma almeno so che, per far sì che esca un suono corrispondente ad una nota, le dita devono assumere certe posizioni; non come fa lei, che accarezza lascivamente le corde. Quello non è suonare la chitarra, è fare una televendita Eminflex, in cui, com’è noto, per vendere il materasso è necessario che donne altamente qualificate (in pigiama, camicia da notte o vestito scuro castigatissimo per non distrarre) si armino di un sorriso di marmo e accarezzino trapunte, cuscini, reti ortopediche.. Un lavoro importante insomma.

Tra un latrato e l’altro finalmente giunge al teatro (notare la finezza del mega cartellone con scritto il suo nome, lo stesso che si usa per le mostre dei pittori ai musei, molto utile in questa circostanza, se ancora qualcuno non conoscesse la sua faccia in seguito alle sue ultime gesta, senz’altro non canore), davanti al quale una bolgia di ammiratori, in realtà solo fotografi e tecnici del suono perché o hanno una cuffia o hanno una Nikon, frigge dall’emozione; loro, che erano stati avvertiti prima, sanno benissimo che Carla arriverà con la Lancia che sponsorizza e non con la limousine, mentre noi siamo colti di sprovvista da questa sorpresa simpaticissima; la splendida ex modella (scusatemi ma a chiamarla cantante non ci riesco, abbiate pietà di me) scende dall’auto (giuro che non ho ancora capito se con le scarpe o senza, chi sa parli). Vi prego di notare che s’è disperatamente cercato di personalizzare la targa ma, non essendo cosa consentita in Italia, s’è cercato di combinare qualcosa di accettabile unendo opportunamente lettere e numeri, mantenendo una targa verosimile. Il risultato è che Carla Bruni ha viaggiato su una vettura targata MU100SA, ma non essendo un gioco della Settimana Enigmistica nessuno si sforza di leggere solo MU-SA, quando la parola è chiaramente MUIOOSA, non convincetemi del contrario. A questo punto scrivere NOIOOSA sarebbe stato più pertinente ed in linea con il ritmo irresistibilmente trascinante che contraddistingue le sue nenie dervisce.

Con la sua ormai proverbiale aura di umiltà, dopo aver generato un principio d’incendio sulla limousine (che nel frattempo è arrivata così, in affanno, apparentemente senza nessuno dentro), snobba chiunque le si presenti davanti e sale le scale, con la chitarra, senza una borsetta perché lei è un’artista, mica una qualsiasi che possiede oggetti di uso comune. Mantenendo coerentemente l’aspetto di cantante dall’animo semplice, avanza con il suo vestito coperto di pietre preziose, si gira verso la limousine e simula lo sparo, bang bang, lasciando il cocente dubbio che la vettura non fosse vuota e che dentro in realtà ci fosse Cécilia.

La collera potrebbe peraltro spiegare l’altrimenti incomprensibile fenomeno di combustione, che fa sì che tutto si trasformi nella hall dell’inferno, mentre lo sguardo elfico della top model incombe minaccioso, evidentemente per dire «ho già in mente un nuovo singolo per questa estate».

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38 commenti

Archiviato in Cantare Non Aiuta

38 risposte a “That Awful Sound, Bang Bang

  1. Ma vige la regola pubblicitaria delle donne – streghe ?? Ed Eva Green che fa paura e la Carla Bruni che incendia… Bisogna cominciare ad aver paura a girare per strada?! 😉

  2. utente anonimo

    quant’è vero!!!

  3. Dio abbia pietà di noi!


    …e fulmini la chitarra della Bruni.

  4. utente anonimo

    No, per strada no. Che cose simili accadono solo in tivvì. Pensa che se io mi tolgo le scarpe in macchina per fare il dandy-chic muore conducente e tutti gli altri passeggeri. 🙂

  5. utente anonimo

    ormai non si sa più di chi ti puoi fidare,camorra e mafia hanno messo le mani ovunque…non puoi andare nemmeno tranquillo con la tua limousine a vedere uno spettacolo della gaiosissima carla,che ti bruciano la macchina..!lo dico sempre io,si stava meglio quando si stava peggio..!

    PS: ganzissimi!mi fate spezzare!(sempre se siete più di uno…)

  6. ma perchè non ho trovato prima questo blog! Complimenti! Ottime le recensioni!! =)

  7. Povera Cécilia… speriamosia riuscita a mettersi in salvo :p

  8. @#5 se ci si dovesse attenere ai sillogismi, ne deriverebbe che Carla Bruni sia affiliata a qualche clan..!

    ps. Sono solo uno e siamo già in troppi.

  9. Ma solo io la trovo urenda?

  10. Ti confermo che lei scende dalla macchina e percorre la passerella a piedi nudi.

  11. utente anonimo

    Non dirmelo..una sera ho avuto la sofrtuna di andare a cena in un locale dove non hanno trovato nulla di meglio che mettere come colonna della serata un cd di tutte canzoni di Carla Bruni. Sorvolo sulle difficoltà digestive patite poi da tutti noi..e non a causa delle pietanze,sia chiaro.Ad un certo punto ho tentato perfino la fuga..Maura

  12. utente anonimo

    specifico: ho segnalato il tuo blog sul forum di comicus, nella stanza comicus-clan, che è destinata a questo tipo di arogmenti… ma è una stanza visibile solo agli iscritti al forum!

    continua così , sei grande!!
    *valentina

  13. utente anonimo

    Carla Bruni è senza dubbio una bella donna, ma ha sempre quell’aria da donna “oltre” che mi infastidisce un pò… Ma poi che stress quella vocetta roca e basissima… ma davvero voi uomini la trovate sexy? A me fa venire voglia di Urlarle “Fatti uno sciacquo con lo Iodosan, cretina!”
    Nello sopt in questione, alla fine quando sorride ho notato una cosa di lei che proprio non mi piace: ha un brutto sorriso! Cioè, quando sorride le labbra diventano inesistenti e mostra le gengive… che orrore! (sono andata a cercare il famigerato ago nel pagliaio, lo ammetto).
    Arakata

  14. Io ancora non ho capito se la Bruni si è rifatta o meno. Cioè, non si possono avere zigomi del genere naturali, sembra che c’abbia due noci lì sotto.
    Comunque, vogliamo parlare dell’odiosissima famiglia Boccasana?

  15. Leggendo questo post ho avuto la conferma che ormai sono diventata completamente refrattaria alle pubblicità. Non avevo mica ancora colto la trama dello spot…grazie per la spiegazione…

  16. @MonicaGellerB: cara la mia veggente, della famiglia Boccasana e di altre simili meraviglie potrete leggere lunedì!
    ciao!

  17. non vedo l’ora di leggere della boccasana’s family!
    a me carla bruni non piace molto, aldilà del fatto che di musica non me n’intendo manco per niente.. lei nn mi strasmette nessuna emozione quando canta!

  18. abbiamo considerato la possibilità che la chitarra sia in realtà una borsa? in questo caso la stimerei tantissimo, a differenza delle ragazze che si frequentano di solito alle quali non puoi chiedere di tenerti nelle loro minuscole borse neppure l’accendino!…se invece trattasi di autentica borsa, c’è da pensare che contenga come minimo qualcosa di scabroso, magari in un doppio fondo, magari una rivista porno, chissà. al posto d Prodi avrei aperto quantomeno una commissione d’inchiesta in merito.
    Fabio

  19. E’ evidente il sillogismo musa=Bruni=>Musa. Non sottovalutare mai i pubblicitari!

    (e dopo queste due frasi vado ad impiccarmi nella cantina del vino Castellino)

    A me della Bruni piace una canzone: “La dernière minute”. Forse perché dura esattamente un (solo) minuto?!

  20. utente anonimo

    Grandissimo, soprattutto quando ci parli della sua “proverbiale aura di umiltà”!! Mi hai fatto morire! 😉

    Laura

  21. Quando ho visto quella pubblicità ho immaginato Fiorello che la imitava…sono scoppiata a ridere da sola!!! Che mitico!!!

  22. Accetti contributi?:) Sulle auto ne ho uno che mi e` rimasto particolarmente sullo stomaco…

  23. Bello, bello… complimenti 😀

    CIAO!!!

  24. utente anonimo

    Carla Bruni meglio nota come Charlie Brown!

  25. Ho appena visto uno spot che ti suggerisco: quello del “nuovo dessert cameo”, con la ragazzina (avrà 16 anni) che rientra dicendo: “questa volta é finita!”… Presente??? Un delirio.

  26. Complimenti per il blog, innanzitutto. Comicità semplice e schietta, mi piace! ^__^

    Allora, la Bruni ha effettivamente rotto i cosiddetti, e che diamine.
    >__>

    Regulus21 parlava di “musa=Bruni=>Musa”…. Musa dei giornalisti, senz’altro, visto che di altro non sanno proprio interessarsi!

  27. Grazie di cuore per il commento. sei tanto gentile 😀

    CIAO!!!

  28. utente anonimo

    Bravo, bel post divertente. In effetti la storia della targa MU 1OO SA ha lasciato perplesso anche me. Ma davvero uno dovrebbe leggere MU SA e ignorare i numeri? ^_^;;;
    Meno male che ho trovato te che mi spieghi la mente contorta dei pubblicitari. Ciao

  29. utente anonimo

    complimenti XD era tempo che non ridevo così per un blog.

    Da questa sera ho capito una verità fondamentale: una raccomandazione di Eriadan vale più di una raccomandazione del presidente del consiglio dei ministri

  30. utente anonimo

    concordo con il commento #29…grazie eriadan per il link e complimenti a te…il tuo blog è davvero uno spasso azuhzahu

  31. utente anonimo

    si, sei buono

    iltuofuturosuggeritoredispot

  32. Ormai, visto che sei una blogstar ( :))) ) ti chiedo UMILMENTE di visionare anche quest’altro post fatto da me sugli spot insopportabili! http://regulus21.splinder.com/post/11856987

    Buon proseguimento, sei troppo forte! 🙂

  33. complimenti! ho riso tanto, arrivo via eriadan
    ti iscrivo al mio feed reader così diventerò tua lettrice.
    ciao
    comidademama

  34. Complimenti davvero per il blog… mi hai fatto cominciare la giornata con un bel po’ di risate. 🙂

  35. Ahahahahahahahahahhahaha GENIALE!!! =D

  36. Notevole, però è da sottolineare il gran culo (no non intendo quello della bruni che comunque…) che hanno avuto i pubblicitari, visto che questo spot l’hanno girato ben prima della Sarkò-novela.

    L’esplosione è inguardabile, neanche nei peggiori film con Steven Seagal.

    Eppure la Musa è una bella macchina (nonostante questo spot), a mio vedere, del tutto comparabile a una Classa A ma meno costosa.

  37. Sono qui e rileggo distrattamente un po’ di pagine addietro, così tanto per farmi due risate.
    Devo ammettere che trovare mentre lo sguardo elfico della top model incombe minaccioso, evidentemente per dire mi fa pensare che tu abbia delle sciagurate doti di preveggenza, tesoro!

  38. Mmmm odio splinder che non capisco come mai non mi ha copiato-incollato il pezzo principale che dava un senso compiuto al commento. Ovviamente trattasi del nuovo cd dell’estate della Carla.
    Sorridiamo.

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