Ma Sì, Pensiamoci

Gli spot sui rimedi liquidi, solidi o gassosi per tosse e malanni di stagione vari sono da sempre piuttosto scarsi. Donne giraffa per far capire che hanno tanto ma tanto mal di gola, monaci che riacquistano la voce con lo sciroppo, animazioni esplicative per inculcare a noi poveri decerebrati che ci sono gli interruttori della tosse, che dentro abbiamo tutto rosso ma grazie al farmaco diventa tutto verde (non chiedetevi cosa in particolare cambi colore: l’importante è diventare verdi, verdi in ogni caso).

Grazie al commento di Krezy 

"vogliamo pensare all’evoluzione della famiglia Boccasana nel tempo? dal militare a Montemario sino al bieco tentativo di farlo divenire un vocabolo a se stante che sta ad indicare l’utilizzatore dei prodotti verdognoli commercializzati??"

mi sono ricordato all’improvviso della metamorfosi delle situazioni del Tantum Verde; ve lo ricordate il ragazzo che parte per il servizio militare e la mamma apprensiva ritiene che il pericolo più grande per il figlio saranno le affezioni del cavo orale? Nello  spot  successivo lo stesso ragazzo monta su la guardia e passa il prodotto al collega; in quello ancora seguente, torna a casa in licenza e condivide il verde segreto con la sorella, oppure (è passato troppo tempo) lei lo conosceva già e gli mostra che, con splendido trasformismo, se ci si aggiunge acqua diventa colluttorio. A proposito, anch’io ne conosco una: se si mischia l’acqua frizzante a quella senza gas, si ha la Ferrarelle. Per dire che con l’allungo dell’acqua son buoni tutti a fare le grandi scoperte.

Non ho capito bene in che modo, ma poi i personaggi si sono passati la voce, peggiorando sempre più la già discutibile qualità degli spot (ecco cosa succede a lasciar entrare nella stanza da bagno venti amici a caso mentre ci si occupa della propria igiene orale).

Una volta almeno ce lo propinavano solo d’inverno, poi si sono accorti che le linee del grafico  vendite precipitavano pericolosamente verso il centro della Terra nel periodo estivo, così si sono inventati che una nebulizzata ogni tanto ci farebbe proprio comodo quando ci ammaliamo per colpa dell’aria condizionata, diabolico se ci pensate. Su questa scia suggerisco a chi produce gelati di sponsorizzarli anche d’inverno, cavalcando l’onda dei bambini operati di tonsillectomia.

Oggi ormai la situazione è allo sbaraglio, il Tantum copre qualsiasi fine se escludiamo la sgrassatura del carburatore, per cui, ricordo, c’è un prodotto portato da un uomo che viene a casa apposta per insultarvi perché vivete in un porcile.

Ad ogni buon conto, non potrete più farne a meno:

  • se la gola è sensibile agli sbalzi di temperatura. Io in campeggio non ci vado, ma sul sussidiario alle medie ho letto che dopo il tramonto c’è umidità nelle radure, quindi passare la notte con una felpina di cotone mi sembra un po’ come andarsela a cercare. Notare come il fatto che il liquido non vada deglutito, unito alla scenetta proposta, proietta scenari surreali, per cui il sagace campeggiatore farà sonori gargarismi davanti al resto del gruppo, sicuramente incitato ed applaudito da tutti gli altri, che i gargarismi son sempre motivo di gioia.

 

  • se lo smog irrita la gola; mi raccomando, sempre pronto, lo dico soprattutto a chi vive in città inquinate: tenetelo sempre in mano quando camminate per strada, vedrete che dopo qualche altra analisi di mercato ci diranno che, spruzzato negli occhi dei malviventi, è meglio del peperoncino. Poi però, in una caciara che sembra doverci contraddistinguere come popolo, sarete assaltati da spiritosissimi passanti che vi diranno <<ciao Boccasana!>> e, come lo splendido spot ci mostra, ci metterete una decina di minuti per capire il senso della battuta, sempre se prima non siete stati investiti sulle strisce.

Lo sventurato stream of consciousness mi ha riportato infine alla mente la pubblicità del TachiFLu Dec (non so se la fanno ancora) che era un capolavoro. C’è lei che sta male, è seduta al bancone del bar in preda alla pleurite, uno straccio. Ne arriva un’altra tutta di fretta; si vede che è una sua amica perché si interessa della sua salute, soprattutto quando, con la delicatezza di un taser, le dice delusissima <<allora niente cinema..>> ah, certo, il cinema. Non vedi che questa sciagurata sta morendo?! Ma la malata non si scompone, perché, attenzione, lei ce la fa, le basta <<un bicchiere d’acqua calda per favore>> (io al bar non ci ho mai lavorato ma se una mi chiedesse l’acqua calda non saprei proprio cosa battere sullo scontrino, senza contare che, dove abito io, se ordino l’acqua calda mi cacciano e chiamano la polizia) e alza il dito sofferente mentre avanza la sua richiesta, ovviamente esaudita in tre nanosecondi; si vede che io non lo so ma sotto al bancone c’è sempre un thermos per cretine raffreddate che decidono di contagiare una sala gremita. Estrae la bustina, la versa, sta meglio. Sta meglio davvero, c’era tutta Lourdes in quei sei grammi, possono andare a questo benedetto cinema, mentre  fuori imperversa l’uragano Mitch. Spero con tutto il cuore che dessero solo un film di Moccia, o in alternativa "Angel Eyes", che vi consiglio in quanto si tratta del film più brutto che sia stato mai propinato alle masse. Se vi sembro esagerato, vi dico allora che la protagonista è Jennifer Lopez. Ecco, ci siamo capiti.

Annunci

30 commenti

Archiviato in Senza categoria

30 risposte a “Ma Sì, Pensiamoci

  1. utente anonimo

    Ok! Cominciava in sordina, ma alla fine fa troppo ridere… Comunque l’acqua calda nei bar te la danno, la paghi semplicemente come the, una mia amica (non indago sui motivi per cui lo fa) la prende sempre e senza metterci dentro niente…

  2. ..oltretutto il tantum verde a me non ha mai fatto effetto…

    Mentre quella del Tachiflu manda in bestia mio padre (per lo stesso motivo tuo: comecavolofaiadordinareunpò d’acqua calda?!?!)

    Qualche tempo fa ne era anche una assurda di uno che girava in vespa e per guardare una tipa, ingoiava un piccione… ma forse era di un digestivo.. ti ricordi di cos’era??

  3. ghghghgh, io e il mio ragazzo volevamo quasi andare in giro a lanciare caramelle verdi addosso ai passanti, solo per gridare: “Ciao, Boccasana!”……….
    Sì, lo so, siamo la dimostrazione di quanto la pubblicità faccia male.
    Ma lo sai che quando hanno cambiato il bambino del Kinder cioccolato sulla scatola sono rimasta sconvolta????

  4. @ OrsaLe: me lo ricordo io!!! Erano i chewing-gum della Daygum… “Quando non c’é lo spazzolino…”…………….

  5. @#1: ripeto, qui dove sto io mi tirano dietro le cose e mi fanno arrestare.
    @#2: Daygum Protex, una vera schifezza.

  6. utente anonimo

    è orribile….è veramente orribile….da narcolessi istantanea o conati convulsi….

  7. utente anonimo

    ahahah mi fai troppo ridere!!!
    E’ bello che qualcuno dia voce a quello che il popolo pensa…
    un’ultima cosa… la ragazza di “ciao Boccasana” faceva solo finta… in realtà non l’ha ancora capita! stava solo fingendo!

  8. utente anonimo

    Speriamo prima o poi questo blog lo legga qualcuno dei fenomeni che queste pubblicità le “PENSA” (preoccupante il fatto che qualcuno ci abbia pure “pensato”…. )

    Luca

  9. evveeeero era la pubblicità delle cicche!!!

  10. Sei il blogger che tutti aspettavano… Non vedo l’ora che diventi famoso: così anche i pubblicitari cominceranno a frequentare questo posto, e non sapranno più cosa inventarsi pur di darti materiale su cui scrivere!

    Ti linko!
    Ciao
    Jules

  11. fantastico il tuo blog!!!!! 🙂 🙂 so che non c’entra niente ma ke ne pensi della pubblicità di quei cereali con quell’ape rompipalle che perseguita la gente chiedendo “vuoi 1 tazza di cerios?” LA ODIO!!!!!!!!!!!!!!

    federica

  12. @#11, innanzitutto grazie infinite per i complimenti. Purtroppo, essendo un accanito mangiatore di Cheerios, non solo la persona adatta a parlar male di quell’ape che sarà pure insopportabile, ma che ha un bellissimo lavoro 😀

  13. Grande:-) Mi hai fatto morire dal ridere 😉 thanks!

  14. MI è venuto in mente, giacchè l’ho appena visto, lo spot del daygum protex, quello in cui lei molla lui e poi lo insegue su un traghetto per restituirgli le chewingum, oltre che l’anello… Poi ho letto di quello del piccione ed ho pensato che in effetti ci sarebbe da parlare delle pubblicità del daygum in toto…
    Shaddy

  15. Il tuo blog è davvero fantastico, mi pelo dalle risate!!! :)))

  16. Hooo calma calma com’é che non si usa il Tantum per sgrassare il carburatore??? io lo faccio sempre e mi pare che funzioni meglio lì che nella mia gola… per la quale ora stò seriamente meditando di provare lo sgrassatore “CHANTE CLAIR” mentre mi arrovello su quale prodotto usare per l’igene orale dato che il Listerin lo vedo meglio come stura lavandini … ma mi hanno suggerito che per il principio di inversione degli addendi già applicato per la coppia Tantum/ChanteClair varrebbe la pena provare l’idraulico liquido … forse non combatte i problemi di placca ma alla fine non avrai + problemi di digestione…
    Hola!

  17. TachiFlu Dec! Lo comprerò solo per la gratitudine nei tuoi confronti perché m’hai fatto rotolare dalle risate! 😀

  18. Ok, “dalle mie parti”… non si può sapere almeno la regione? :)))

  19. Mi spiace, regulus21, neanche sotto tortura! 🙂 abito al nord ecco, giusto per dare indicazioni estremamente utili 😀

  20. Adesso è arrivato pure il papà che gioca a nascondino, per colpa della tosse si fa scoprire (dietro le tende poi s’era nascosto, eh) e il figlio lo rimprovera con un verso animalesco che somiglia a “Babbà!”

  21. utente anonimo

    Ottima quella dell’acqua frizzante allungata che diventa Ferrarelle 😀
    Io ho sempre pensato che allungare con acqua era semplicemente annacquare ma, evidentemente, mi sbagliavo! 🙂

  22. ma il Listerin no? hahahahhaha

  23. Sei il mio nuovo dio, benvenuto nel mio numerosissimo Pantheon!!!
    Ora attendo a gloria due velenosissime critiche! 1) Parliamo dell’olio per massaggi Durex…
    2) In quanto femmia chiamo a gran voce una dissertazione sulle varie pubblicità degli assorbenti, e sfido qualunque uomo a lanciarsi da un aereo con paracadute con dei dolori pari a quelli della dismenorrea di ogni donna…vabeh che però, almeno hano invenato i salvaslip profumati ai fiori primaverili e agrumi…visto mai che a qualcuno ci scappasse un’annusatina =_=
    Non vogliatemente, ma secondo me questa è opera maschile, nessuna donna oserebbe tanto!…e io son pure maschilista:P

    Ps: dimenticavo…nulla da dire su imodium e preparazione H propinate all’ora di cena? Yyy haaaaaa (come disse il cowboy cavalcando finalmente senza cuscini verso il tramonto!)

    Eclisse, o Altaforte…o semplicemente me, ho troppi nick:P

  24. utente anonimo

    ho riso…oh, si se ho riso.
    Anzi: non riesco proprio fermarmi! Quello che è peggio è che è l’una di notte e domani m’aspetta una giornata intensa di lavoro, ma se non spengo ‘sto pc la vedo dura… inizia a sentirti in colpa!!!
    comunque grazie. Gente allegra il ciel l’aiuta

  25. utente anonimo

    Non so se te l’hanno già richiesto, ma per me è un’esigenza impellente, perché il mio povero cervellino non riesce a comprendere come possano uscire in edicola cosi tante raccolte di…. trattori d’Italia? Case di bambole? Castelli Medievali? E chi non vorrebbe le auto d’epoca dei pompieri?? O_o Questo è un grido d’aiuto…
    Scherzi a parte, di nuovo, i miei complimenti! 😉
    Laura

  26. utente anonimo

    Secondo me sei veneto..come me..e ne andrei orgoglioso..ti consiglio (e a voi tutti) il blog di un mio caro amico…http://cinicfuria.wordpress.com/

    Z@N

  27. è colpa mia.
    O meglio, non proprio: io gliel’avevo detto, che tiravano troppo la corda. Ma mi danno mai retta, loro?
    No.
    Spendono i soldi, e poi fanno come gli pare.

  28. Non avere TV significa che non ne vedo la pubblicità, il che a volte magari è un peccato, ma grazie per colmarmi la lacuna.

    Però, visto che Boccasana lo leggo qui per la prima volta, posso dire che mi sembra un epiteto vagamente osceno? E che quindi mi viene il dubbio che la mamma del militare originario se lo immaginava bene, in tempi forse pre-Aids, che in caserma sono tante le cose brutte che puoi metterti in bocca?

    O non si può suggerire, perché sarebbe pubblicità?

    Comunque, che bello leggerti.

    Ba

  29. non so se solo io ho colto il messaggio ma mi pare proprio che la pubblicità del tantum verde faccia anche “il verso” a quella del listerine…
    la pubblicità Listerine afferma “una bomba per la tua igiene orale” e quella del tantum verde dice “chi l’ha detto che bisogna bombardare la bocca?”…
    mah, saranno mica invidiosi??

  30. Assolutamente sì, hai colto.
    Listerine ha tolto introiti a moltissimi, credo che la Angelini sia stata la prima a risentirne, così si difende attaccando 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...