Fair Play

Chiariamo subito un punto di grande rilevanza: la mamma della Kinder Brioss dice di essere acqua e sapone/semplice. Non quando ti selezionano da un’agenzia di modelle, mia cara.

Tolto questo acuminato sassolino dalla scarpa, arriviamo all’argomento di oggi, ossia i regali all’interno delle confezioni delle merendine Ferrero.

Quand’ero piccolo io, c’erano le matite con la MargheritaGirandolaVentilatore e analoghi ambiti premi, oggi c’è La Pallastrike nell’Isola di Pasqua. Questo è il sito ufficiale; per chi è in ufficio: togliete il sonoro, perché c’è una musica di sottofondo che vi coprirà di vergogna per sempre se non prendete le giuste precauzioni ed io non potrei mai perdonarmelo. (UPDATE: sito rimosso. E pazienza, non ci siamo persi niente.)

Per chi non lo conoscesse, si tratta di un gioco che promette “agilità, gioco, allenamenti, pericoli, colpi di scena e sfide mozzafiato!” (parola del sito Ferrero), ma che altro non è se non un’ammucchiata degli ormai consueti repellenti pupazzetti dalle fattezze improbabili, i quali, mi pare di capire, sono una specie di Subbuteo dell’orrido, le cui regole fanno sembrare quelle del backgammon la versione demo del nascondino. L’aspetto pratico sta nello spalancare di botto il ventre dei pettoruti giocatori, immagino allo scopo di abbattere quelli della squadra avversaria, con l’oggetto dal nome per palla più scemo mai inventato, secondo solo a “Pluffa“, vale a dire pallapiatta (“fantasia” e “onore al merito” sono le due prime parole a venirmi in mente).

Il tutto condito dalla perenne lotta tra bene e male, in cui i Mohip si applicano tanto ma sono scarsetti, mentre i Moahia sono ottimi atleti ma immancabilmente disonesti. Insomma, la trasposizione cilena di un liceo americano, nerds contro quarterbacks, Q.I. vs Q.B..

Ad una seconda analisi, però, si scopre che non è affatto così. Abbiamo invece davanti una lotta tra società: I Mohip sono sorridenti e colorati (sempre brutti da far paura, sia chiaro) e hanno nomi da balocchi e caramelle gommose (Melvo, Yammo e Titimpy…sì, lo so, improponibile), c’è pure l’elemento femminile che fa tanto politically correct. la squadra dei fallosi, invece, sembra più una gang di Sin City, con: Pepù il rapper strafottente; Caskè con la maschera da Zorro, la parrucca di Luxuria dei tempi d’oro e una tuta da Diabolik, per non parlare del nome, che offre ragionevoli dubbi sulla stabilità fisica dello scugnizzo mascherato. Infine c’è Tuono, il buttafuori rancoroso vestito da Wrestler.

Praticamente i bambini imparano subito a giudicare dalle apparenze: chi è aperto e sorridente può anche offrirti un passaggio a casa o portarti in un bosco, perché tanto è onesto e di buona volontà, i taciturni e gli strambi vanno isolati a ricreazione. Ottimo lavoro!
Infine, ci sono altri insipidi personaggi di contorno a fare numero. L’unico tra di essi che merita menzione è Vociòn, in quanto vergognoso e spudorato plagio di Zigo Zago. Sia chiaro che sono indignato.

Se avete coraggio e tempo da perdere, li potete ammirare tutti nella scheda I Personaggi, da Menu, col menu a tendina (sarebbe meglio dire a yo yo, io non sono stato capace di fermarlo, vi auguro miglior fortuna).
Se poi non vi piacciono le merendine ma volete a tutti i costi il dvd con il colossal più atteso dell’anno (ma cerrrrto che c’è anche il film!), vi comunico che c’è qualcuno che ha avuto il coraggio di metterlo su Ebay.

Che l’asta abbia inizio… E che vinca il migliore!

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19 commenti

Archiviato in Kinder&Ferrero

19 risposte a “Fair Play

  1. Dove sono finite le fantastiche sorprese di una volta? O quelle mitiche dell’ovetto: “Una sorpresa su cinque… una sorpresa su cinque…”

  2. mamma mia, veramente tremendi quei cosi! o_O

  3. utente anonimo

    1. Non sopporto che le mamme delle pubblicità siano sempre super giovani (cioè, sarà credibile che la madre di un 14enne abbia si e no 20 anni?!?!) e per di più truccate e pettinate come se tornassero in quel momento dalla settimana della moda di Milano. Da che mondo e mondo le mamme in casa indossano o la vestaglia o il tutone. Stop.
    2. Le sorprese di una volta non ci sono più… io mangiavo l’ovetto solo per scoprire la sorpresa e rallegrarmi per averci trovato una finta catapulta oppure un animaletto.
    Ma i tempi sono cambiati: adesso vanno i Gormiti, i Pokemon e tutte quelle altre schifezze lì. Mi sa che dobbiamo rassegnarci.
    Arakata

  4. …”le cui regole fanno sembrare quelle del backgammon la versione demo del nascondino”.
    Haahahahahaha rotfl stò male dal ridere 😀
    …in ogni caso c’è stato di peggio nella tormentata storia delle sorprese Ferrero: http://www.ciao.it/Sorprese_dell_uovo_Kinder__Opinione_551494

  5. utente anonimo

    Ho visto i personaggi. Secondo me una menzione particolare va a CRAC (hahahahahahah …. hahahah .. ha).
    XD

  6. Condivido pienamente coi commenti, una volta c’erano auto con ingranaggi di metallo serissime e semoventi, oggi c’è la smart già montata di un colore mortifero; una volta c’erano le Ranoplà, oggi c’è SpongeBob SquarePants.
    @Flautus: “…Sarà uno di noiiiiiiiii!!!”

  7. le Ranoplà… le avevo tutte! e anche gli Happypotami!

    ps-ti ho linkato, sei troppo forte 😉

  8. mamma mia, ho cliccato…

    Cmq le sorprese dell’uovo ormai non contano più, e a furia di mettere più latte e meno cacao, ormai di cioccolato ha solo il vago ricordo…

  9. posso linkarti sul mio blog, vero???(anche se è da un po’ che non lo aggiorno!)
    grazie!
    ciao e grande come sempre 😀
    *valentina

    disegnipermanenti.spazioblog.it

  10. @#9 (non vedevo l’ora di poterlo dire.. come il personaggio di Lario3!) certo che puoi, ti ringrazio molto per avermi avvertito.

  11. utente anonimo

    e nella sezione crea il tuo moahia si possono sentire i motti credo detti dai “personaggi in persona” ed è una cosa esilarante.
    complimenti per il blog, mi diverte molto

  12. E i coccodritti dove li lasciamo??
    E le amicozze?!

  13. ho le lacrime :°)
    le mie preferite però erano le sorprese del mulino bianco dentro la loro scatolina con dei veri giochi! le adoravo!
    Viola M

  14. Bellissimo post… sei sempre tanto bravo.

    Grazie mille per il commento, CIAO!!! 😀

  15. utente anonimo

    ti è sfuggito un particlare RACCAPRICCIANTE!!! sul sito puoi anche creare il personaggio a tua immagine e somiglianza!!! ma quei cosi nn ce li hanno i polmoni? e se ce li hanno dove sono? visto che il petto gli si apre tipo scatola delle sorprese…..
    Ti leggo da qualche giorno…. ma qual’è il significato del titolo del tuo blog?
    baci Anna

  16. utente anonimo

    Ti prego ti prego ti prego….
    cosa ci dici di quei due rimb… di del piero e di quell’altra ex miss italia e dei marmocchi (“se bevo … divento bbellla?”) e della suora che l’acqua fa fare puì-puì?????

  17. La mia mamma comprava le crostatine e io ci trovavo dentro le gommine profumate di cui facevo gran collezione… oddio sono vecchia…

  18. Solo due osservazioni: ma non c’era una canzone del tipo “A Zigo Zago c’era un mago dalla faccia blu”?
    In ogni caso, dato che le due squadre merendere somigliano molto a certe ricostruzioni azteche, potremmo confidare che anche questa partita a palla-che-ne-so finisca come ai vecchi tempi. Cioè con la morte degli sconfitti. Troppo sadismo?
    LN

  19. Ma perchè il sito della PallastrikeNellIsoladiPasqua ha una musica pressochè identica ad “AcaToro” dei Punkreas? 😛

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