Appunti Sparsi Tra Il Pranzo E La Cena/2

  • Credevo che gli autotrasportatori col pinguino fossero il peggio concepibile per uno snack da frigo. E invece, lo stesso Kinder Pinguì ci amareggia con la Nasa e gli astronauti che se ne infischiano delle leggi della fisica e della logica, mangiando KP in tutte le galassie e ridendo come squinternati.
    Nel primissimo spot, tanto tempo fa, c’era un pinguino animato che, in tecnica mista, entrava in un banco frigo reale e offriva la merendina ai bambini a casa. Se si potessero bruciare tutte le soluzioni creative assunte dopo quel momento, potrebbe rivelarsi una scelta vincente. Un disgustato NO COMMENT, invece, in merito alla festa del Maxi King all’interno del frigo, con protagonisti selezionati tra le zucche più spaventose e inespressive di Halloween e la colonna "sonora" (fa molto ossimoro me ne rendo conto) dei Finley, spot ora rimpiazzato, per fortuna, con una noiosissima discesa in snowboard.

 

  • Caro signore del Cillit Bang, se lei solo osa entrare in casa mia testando strumenti del Ris solo per dirmi che la mia casa fa schifo, le faccio vedere il nuovissimo uso del Tantum verde. Tra l’altro ho la vivace curiosità di sapere come abbia fatto la signora bionda a ungere di strutto tutto il pavimento del soggiorno prima dell’arrivo del molesto piazzista, ma soprattutto ammiro lo sforzo con cui ha bruciato litri di sangue di bue con la fiamma ossidrica sul piano cottura. Per quanto concerne il fatto che con una sola passata di spugna si tolga anche l’acciaio, non so spiegarmelo, non sono esperto in prodotti chimici ustionanti.

 

  • Breil Tribe, l’era dell’amore. Dopo secoli di litigi (o dopo un mese di Bassolino, a giudicare dallo stato del suolo urbano), uomini e donne si riappacificano con slancio. Oggetto della riconciliazione tra i diplomatici è, tra le altre versioni, un orologio, che se fosse stato proposto a me, avrebbe significato l’inizio di una battaglia all’ultimo sangue che in confronto "300" era "Barbie e la magia di Pegaso".

 

  • Veniamo alle patate. Non siate maliziosi, non si parla di grette metafore popolari, bensì del tubero e più precisamente dello spot sulle patate al selenio (di cui mi dicono esista un’inquietante versione radiofonica), che celebra la rivincita della donna senza qualità (quella che pagherà per vedere il canale Mya, per intenderci), che ama deridere il prossimo, colpevolmente ignaro del fatto che il selenio si possa spruzzare sulle coltivazioni. "Menomale che le patate le comprano le donne" è una delle frasi più squallide della storia. Eh sì, menomale che le donne vanno sole a trascinare il sacco su per le scale di casa, che elevazione, che ambizione, quale altissimo insegnamento per le generazioni future, solo le donne possono occuparsi dell’occulto mondo casalingo, è un circolo esclusivo.
    E sì che a mangiarle si dovrebbe diventare intelligenti.

 

  • Ma perché tutti si domandano perché il bambino cinese della Glade abbia una madre europea? Non è geneticamente impossibile, eh, l’ha adottato, ha scelto un donatore dal catalogo o ha un marito asiatico (o è asiatico il postino… infinite possibilità). Quello che nessuno sembra aver notato è l’inspiegabile necessità di privacy di un pupino di sei anni, talmente acuta da originare una serie di missive passate sotto la porta del bagno.
    Che poi faccia schifo guardarlo a ore pasti, è innegabile; oddio, sempre meno rivoltante di quella che fa la doccia in una specie di cloaca ed esprime il suo ribrezzo guardando lo scarico che stagna e gorgoglia. «Che schifo!» – eh, pensa un po’ a me!

 

 

Update/OT: "I gatti senz’altro si arrangerebbero"… Davvero nessuno immagina perché questo sia il nome del blog? Sarei curioso di sapere cosa ne viene fuori.

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38 commenti

Archiviato in Appunti Sparsi, Kinder&Ferrero

38 risposte a “Appunti Sparsi Tra Il Pranzo E La Cena/2

  1. utente anonimo

    Sul bimbo del Glad ho pensato la stessa cosa anche io!!!
    Primo sorriso della giornata… grazie! :)Laura

  2. Sempre un piacere 🙂

  3. A proposito di pubblicità dei detersivi c’e’ anche quella (del viakal se non sbaglio) con il gruppo di coinquilini zozzoni che si schifano perchè il gatto entra dalla finestra e lascia le improntine fangose per casa. Tale schifo sarebbe pure passabile se il ripiano della cucina non fosse stato incrostato dello sporco di decenni (e una delle tipe osa anche dire “Oh, io volevo farci una torta!”) e la vasca da bagno più lurida di un bagno pubblico abbandonato. Quando poi arriva la vicina in cerca del gatto e il tipo annuncia che è nascosto sotto al letto non si può fare a meno di immaginare quali abissi di zozzeria si nascondano lì sotto.
    Povero gatto, dopo questa pubblicità bisognerà lavarlo e fargli l’antitetanica!

  4. Eugeal, riguardo allo spot di cui parli: me ne sono occupato ampiamente il 25 gennaio.
    Per inciso, il gatto era il più pulito di tutti là dentro.
    Ciao!

  5. utente anonimo

    ciao!
    è un po’ che seguo questo blog, su segnalazione di eriadan.. e sei a dir poco geniale!
    ma una curiosità mi rimane: xkè il titolo “i gatti senz’altro si arrangerebbero”?

  6. Ok, ci provo… ma sono poco fantasiosa io. Non sarà per caso: “I gatti di certo si arrangerebbero… anche senza le pubblicità per loro?”
    Vabbé. In ogni caso i tuoi post sono sempre divertentissimi!

  7. utente anonimo

    🙂 davvero carino anche oggi, ma attendo un commento sull psicopatica che si butta in mare vestita per portare le gomme ad suo ex…
    (per il nome non ho idee, ma me lo chiedevo anche io)

  8. Anche io ti seguo dalla segnalazione di Eriadan e trovo i tuoi post davvero divertenti (eccetto quando rimango confusa perchè non conosco la pubblicità in questione -che se ci pensiamo bene è una cosa fantastica!-)!
    Per il titolo, ci provo:
    lo slogan della Whiskas era “i gatti comprerebbero Whiskas”, quindi il titolo del tuo blog è una risposta a questa presuntosa affermazione 🙂
    Ho vinto? ^_^

    Di nuovo complimenti e alla prossima risata! 🙂

  9. Anche io avevo pensato alla risposta alla publicità della Viskas…(O come Kas si scrive…^^;) mi pareva la cosa più ovvia…XD
    P.s. il mio gatto s’è arrangiato da tempo 😛

  10. Nell’ordine:
    Sul pinguì, sia in versione autotrasportatori di brokeback mountain sia nella nuova versione NASA il vero dubbio è questo: come è possibile che i genialoidi prendano a caso un pinglì dal CENTRO di una parete di merendine impilate per il lato corto (dove tra l’altro c’è l’eccedenza di carta per l’apertura, che rende sicuramente instabile il tutto) senza farsi cadere

  11. utente anonimo

    proseguo – in testa il tutto?

    2 – Ma voi avete mai visto un bimbo di quell’età che – oltre a una delirante esigenza di privacy – è così disgustato dalle sue stesse deiezioni? Chiaro sintomo di educazione morbosamente igenista… Uno di quei bimbi che ha fatto di “non sudare” una regola di vita… Povero ciccio…

    IOLEOSO

  12. Per non parlare della signora che apre la porta al suono del campanello e gli si presenta il tizio che gli “sparge un po’ di schifezze per casa” e poi il figlio che ha combattuto in una palude con un drago… che se ero io la casalinga in questione altro che “prego, entri pure” o “racconta un po’ a mamma com’è successo?”…
    Il tizio volava fuori dalla porta in meno di un nano-secondo e il bimbo lo affogavo nella vasca.
    Per dire!
    Grande!!!
    Ps: quella del cillit bang non la ricordo bene!

  13. Questa è schifosa in effetti da vedere in orario dei pasti, ma del resto ti mettono anche quella della preparazione H… per quanto riguarda la mamma europea… non c’era una pubblicità animata dove una giraffa era mamma di due ricci!?!’ (o qualcosa del genere…)

  14. utente anonimo

    Dò la mia interpretazione: per quanto gli (stupidi?) umani cerchino di far loro trovare la pappa pronta, di pulirgli il cu con prodotti sensazionali, di vestirli contro un presunto freddo polare, i gatti se la caverebbero benissimo in qualsiasi situazione. Tranne proprio quelle in cui li vorrebbero cacciare gli umani per “aiutarli”; appunto, come fa la pubblicità con noi.

  15. sei un genio del male, prima o poi ti mando anche io qualche riflessione sugli spot, perchè a volte mi contorco in preda a tremende convulsioni durante gli intervalli pubblicitari. ormai, lo zapping è diventato una necessità, se si tiene alla propria sanità mentale.
    per il titolo dei gatti, concordo con la cosa del whiskas, non avevo associato la cosa a quella pubblicità in particolare, ma immaginavo che si riferisse al fatto che, dato che il gatto di mia nonna andava matto per gli avanzi del pasto (dalla pelle di pollo ai rimasugli della minestrina con le stelline), i gatti possono tranquillamente sopravvivere anche senza una povera malata di mente che apre il cibo per gatti, lo testa olfattivamente come fosse un Château d’Yquem e poi imbandisce un piatto da nouvell cousine incentrato sul filetto di panda e narvalo in gelatina, che il suo gatto riconosce ed apprezza. il tutto, naturalmente, mentre molti sono nella situazione di considerare un lusso comperare per i propri familiari della carne di prima scelta.

    già che ci sono, ti lancio qualche piccolo spunto, se lo vuoi sfruttare o se vuoi ti mando le mie riflessioni sull’argomento:
    – il detersivo che “più bianco non si può” che ogni tot esce in una nuova versione “ancora più bianco”, mi fa sorgere una domanda: ma allora prima mi hai preso per il naso?
    – le superevoluzioni dei prodotti tipo il pannolino che da unisex è diventato boys&girls e dopo un decennio, come per magia, qualche genio si rende conto che è un’innovazione farli unisex, oppure il prodotto che era innovativo perchè “due in uno” (shampoo e balsamo o detersivo e ammorbidente) e che da oggi diventa all’avanguardia perchè ha i due prodotti separati

  16. @ plopi: credo che i figli fossero tipo due cinghiali o, più probabilmente, due facoceri.
    ricorda che nelle precedenti c’erano le più improbabili accoppiate di animali come coniugi, mancava solamente il cobra e la mangusta…

    tripponzio

  17. utente anonimo

    si, insopportabile il fatto che negli spot dei detersivi le case delle eprsone siano più sporche di una fogna… ma come diamine vivono???
    E i vestiti? Possibile impataccarsi in quel modo?
    Arakata

  18. Intanto grazie. Perchè adesso ogni giorno posso sorridere la mattina per ben due volte. Quando arrivo in ufficio e accedo alla rete perdo due secondi per vedermi la nuova vignetta di eriadan; ma da un mesetto la cosa migliore è aspettare il tuo post per ridere cinicamente all’inizio della pausa pranzo. E anche durante e dopo.
    Oggi non commento il post e per i gatti, beh, i gatti si arrangerebbero comunque è una verità da scolpire nellla pietra.
    m9

    PS: mi permetto di darti del tu… potere della rete che uniforma, cosa che non amo, ma tant’è.

  19. utente anonimo

    Ti prego parla dei due idioti del Fairy che se lui dice un’altra scemenza con quel fare da finto simpatico demente che solo la hunziker sa eguagliare giuro che non sono più padrona di me stessa e potrei usare quelle pastigliette sgrassanti in malo modo su quei due…e anche sulla hunziker perché no…
    comunque sei un grande!!

  20. utente anonimo

    parlando di maxiking, io avrei in mente il titolo “Non aprite quella porta (del frigo)” visto che da tale apertura escono snowboardisti, draghi(danito), e omini in miniatura(actimel). COmunque un blog come questo proprio ci voleva, complimenti

  21. Per quanto concerne il titolo anch’io patteggio per la canzonatura della pubblicità della viskas “I gatti, se potessero scegliere, sceglierebbero viskas!” Anch’io, che di gatti un po’ me n’intendo, sono convinto che, invece, se potessero, i gatti si arrangerebbero§; va da se che comunque gia spesso lo fanno. Piazzagli davanti una bistecca e la scatola del viskas e vedi quanto poco felice sarebbo capaci di farlo diventare, il viskoso direttore marketing.

    Sempre grande!

    ciaps eriadan

  22. utente anonimo

    Ciao, bellissimo sto blog, certo che è inquietante come nello spot “pinguino su marte” perfino i cervelloni della NASA non si scompongano vedendo l’improbabile pinguino sul suolo alieno…e ancor peggio è che invece di pensare a entrare in analisi o farsi curare da uno bravo decidono di…RINFRESCARSI LE IDEE!
    Lo so che questa non è la sede adatta, ma volevo chiederti come si può fare ad aprire un blog come il tuo, grazie
    Soni 🙂

  23. utente anonimo

    Ho cinque gatti che, se non ci penso io, mi richiamano miagolando davanti ai croccantini o al frigo e fanno la fila come al bagno pubblico appena comincio a pulire la lettiera. Perciò non avevo nemmeno cercato un riferimento pubblicitario, “i gatti si arrangerebbero comunque” è per me una verità assoluta e valida in ogni circostanza. A differenza degli stupidi umani degli spot che se gli finisce un detersivo o lo yogurt hanno crisi epilettiche e minacciano il suicidio.
    A proposito, io invece adoro immaginare il seguito degli spot o farne l’alternativa.
    Ricordate la pubblicità in cui la Cucinotta pedalava in bicicletta sorpassata malamente da orde di cafoni finchè non giungeva l’auto dello spot? Voce fuori campo:” 100(o quelcheera) cavalli. E un cavaliere.” Io ho sempre pensato che il veicolo successivo l’avrebbre stirata e la stessa voce avrebbe declamato:”100 cavalli. E un pirata.”

    morg

  24. Sicuramente i gatti sceglierebbero Whiskas. Ma in alternativa sono anche io propense a credere che si arrangerebbero…

  25. utente anonimo

    non ho letto gli altri commenti, ma è chiaro che ti riferisci a “i gatti sceglierebbero wiskas”. complimenti per il blog, quella del cillit bang mi sta ancora facendo rotolare per terra dalle risate

  26. utente anonimo

    beh, io non credo che tu possa aver chiamato così il tuo blog per via dello spot WSK.
    A me è venuto in mente il titolo del libro di Ligabue “La neve se ne frega”, chissà perchè.
    Se seguo un linea logica, credo tu l’abbia scelto per dire che sono gli umani si fanno abbindolare dalla pubblicità mentr i gatti si arrangerebbero.
    In ogni caso COMPLIMENTI!
    Molti tuoi post sono veramente eccezionali.
    Volevo anche segnalarti qualche pubblicità, ma non mi ricordo più cosa!!
    Alla prossima,
    Felina.

  27. utente anonimo

    Grande blog e grande umorismo il tuo .. il mio secondo momento di piacevole relax (dopo eriadan :D, che’ daltronde ti conosco per merito suo)

    Bhe’ che dire .. i gatti si arrangerebbero … voto anche io per la trasposizione della pubblicita’ della Wiskas … ma in fondo i gatti senz’altro si arragerebbero .. se le loro padrone facessere tutte come quella celebrolesa della petritte che il cibo se lo spazzola direttamente lei 🙂

  28. utente anonimo

    Beh, che dire… credo di seguire quella che m’è parsa essere l’opinione comune…
    I gatti schiferebbero il wiskas.
    Cmq mi pare strano (se è come sembra l’interpretazione corretta) che in molti non l’abbiano colta O_o ahhh… che generazioni.

    Cmq è anche da dire che è uno slogan che è rimasto impresso.

  29. utente anonimo

    Per prima cosa : GRANDEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE, blog fantasticoooooooooooooooooo!
    Seconda cosa: vogliamo parlare della pubblicità degli “Special K” ?! Le solite due figone tirate come due corde di chitarra, snellissime, perfettissime, senza un etto di grasso, neanche una minima ombra di cellulite o buccia d’arancia… una apre il frigorifero e cosa trova? Il solito frigo vuoto? No: una testa di maiale grufolante…
    E chiede alla sua amica :” cosa ti sei inventata?” … Cosa ti sei inventata? Io se ho il maiale nel frigo è sotto forma di bistecche o surrogati, lei invece risponde: “è il mio personal trainer”…
    …Adesso con tutto il rispetto, ma a questo punto una donna di sana e robusta costituzione, non dovrebbe decidere di farla finita con una bella overdose di Nutella e chi si è visto si è visto?
    Invece no! Queste donne in carriera si ritrovano al bar e cosa ordinano tutte in coro? Cereali per tutte!
    Alla faccia della dieta.
    Se non moriremo di fame nel tentativo di emularle, moriremo di tristezza guardando la nostra ciotola di cereali e sognando un maritozzo con la panna… ne vale la pena?
    Talitha&KiraChan

  30. Ho appena scoperto questo blog e non posso fare a meno di profondermi in complimenti. Non ho ancora potuto leggere tutti i tuoi post arretrati ma conto di farlo presto. Il mondo pubblicitario è a dir poco devastante, specie se si pensa che chi ha prodotto quegli orrori ha anche studiato. E per molto tempo, anche. Io, come ho già avuto occasione di commentare in un altro blog amico, sono rimasta indelebilmente devastata dallo spot delle tre carampane che mettevano l’assorbente sul condizionatore del treno, per profumare l’aria. Mai la reputazione di una donna è stata trascinata così in basso…….A presto, continua così che mi fai del bene!

  31. utente anonimo

    A proposito della Kinder Pinguì… Non sia mai che il camionista carichi le merendine al latte e cacao dentro degli scatoloni! Più intelligente perdere dodici settimane per stivarle ordinatamente come su uno scaffale. …metti che ti devi fermare per un pinguino ferroviere…

    ma55imo

  32. Ok, a parte col dire anch’io che ho scoperto questo blog tramite Eriadan, che e’ bellissimo e che questo post mi ha fatto spisciare, blablabla…. (^_^)

    Devo dire mi sono un’attimo andato a vedere il selenio su Wikipedia… ed e’ un elemento tossico quasi a livello dell’arsenico!

    “Selenio: precauzioni” su Wikipedia

    ‘Sta cosa e’ abbastanza inquietante…. :-/

  33. Mh. Scusate, come non detto, non ho letto il pezzo sotto 😛

    Comunque e’ una cosa alquanto inutile… e non so quanto sia bello aggiungere ad un terreno un elemento tossico per gli animali :-/

  34. @Lucasmalor: credo che la questione “patate al selenio” sia riassumibile in tre punti fondamentali:

    1. Si dice che il selenio allunghi la vita e combatta lo stress;
    2. Dopo 350mg al giorno, il selenio è tossico.
    3. Le patate al selenio non sono mica un granchè.

    Ciao!

  35. Ma torniamo al bimbo cinese della glad, con madre europea (forse) e padre disperso nella casa enorme. Se il pupo è seduto sulla tazza in un bagno grande quanto una piazza d’armi, dove trova carta e matita e soprattutto in che condizioni raggiunge la (lontanissima) porta per passare un foglietto a mammina che, naturalmente, resta lì davanti ad aspettare? Non può pulirsi, lavarsi le mani, aprire la finestra e dire a mamma: guarda che il deodorante magico è finito?
    LN

  36. >> Dopo 350mg al giorno, il selenio è tossico

    Beh stupendo…. -_-

    Comunque secondo me e’ la patata che allevia lo stress… meno male che la patate l’hanno le donne 😛

    (scusate la battuta triviale e scontata ^_^)

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