Il Più Lontano Possibile Da Me

Se c’è una cosa che reggo a stento, è tutta la promozione dello yogurt che, rispetto agli altri, esiste al solo scopo di ossessionarci: la crema di yogurt Müller.

Intanto, che si faccia il punto una volta per tutte: è banalissimo yogurt, è inutile elevarlo a crema, è assurdo quanto quelli che chiamano "microfiltrata" l’acqua di rubinetto imbottigliata (Come andrebbe chiamata, se no? Acqua di rubinetto imbottigliata, secondo me).
L’altra trovata posh è l’affermarsi dello zucchero d’uva. Che cosa mi dovrebbe significare questo zucchero d’uva? Perché non ci mettete quello normale, così la vostra crema di yogurt la smette di essere acida come fegato di  maiale?
[A questo proposito, i miei fidi consiglieri mi obiettano scandalizzati che sono i fermenti lattici a rendere acido lo yogurt; ma io ho la prova che anche lo zucchero fa la sua parte; ho fatto esperimenti di grande serietà, il cui risultato principale è: la proporzione ideale tra zucchero e yogurt è di uno a uno. Attenzione però che poi ci si sente male, devo perfezionare la formula.]

Ma l’espediente cattura folle è da sempre quello dei miseri doppi sensi. Ve lo ricordate, per l’appunto, Doppio Senso? Un’androide rifatta (o trans gender, devo decidermi, ma almeno in quel caso quella faccia avrebbe il suo perché) siede su uno spicchio di luna di cartone per imballaggio e s’ingolla di yogurt; poi, siccome il piacere è doppio, spunta la sua seconda testa,  leccandosi le labbra in un modo che farebbe arrossire Brigitta Bulgari. Fate l’amore con il sapore, lasciatevi sedurre…quanta finezza.

A dispetto di quanto detto finora, quelli erano tempi carichi di ingenuità, la punta dell’iceberg, una puntata censurata dei Teletubbies (il sito come al solito fa un macello sonoro della potenza di un’orchestra di ottoni).

Più avanti, la versione Früüp,  o come cavolo si chiama quel brodo probiotico dalla consistenza di olio di pescecane, ci deliziava con uno spot in cui un albero transgenico produce una gran varietà di frutti diversi, con tanti "sensi" alati che ci si fiondano su come se uscissero da decenni di carestia. Qui si ergeva la comprensibile perplessità su come si sarebbero cibati dei frutti; a parte la bocca, che faceva scenate tintobrassiane che non vi dico, ma l’occhio che poteva fare? Ammiccare? E il naso? Non ho ricordi circa la presenza delle orecchie, sarebbe stato interessante il loro approccio con le pesche.

L’apoteosi arriva con quella che credo si chiami Crema di Yogurt Bianco, ovvero come dare un nome rococò a un secchiellino di latte. In un luogo irreale e così bianco da incutere timore, che sembra una di quelle camere in cui mettono i malati mentali a tranquillizzarsi, arriva l’ennesima assatanata in cerca di guai, che con sguardo mollaccioso e con la morbosità di chi da qualche ora è rimasto senza le sue metanfetamine, con voce suadente (che descriverò con due semplici parole: HOT LINE) sussurra: «il mio bianco»; inutile dire che l’avevano già pronto per lei, che appena lo vede lo trangugia  con espressioni facciali imbarazzanti, si sbrodola su un braccio e lecca la goccia caduta, chiudendo così lo spot principe della serie Müller con il colpo di grazia dei doppi sensi da bar.

Annunci

19 commenti

Archiviato in Particolarmente Odioso

19 risposte a “Il Più Lontano Possibile Da Me

  1. …. a me quei “sensi volanti” sembravano anche un po’ inquietanti…
    🙂

  2. PS: rima del tutto involontaria!

  3. utente anonimo

    Già anche a me l’occhio con le alucce faceva un’impressione che non ti dico.
    Ha ragione Fiorello, quando dice che poi gli spettatori si ricordano della reclame e non del prodotto: l’avevo proprio scordato che i “nasi volanti” erano della Muller coi puntini sulla u.

    *Giampozzo*

  4. In effetti pure le pubblicità dello yogurt son diventate *porno soft* come direbbe un mio amico

    [PS: ti rendi conto che ogni volta che vedo l’ultima pubb. della that’s ammoooreee mi viene in mente l’olio castrol sui pantaloni della tipa?! mhauhauahuahauuaha]

  5. Viva gli spot del “Pennello Cinghiale!”
    Ah, bei tempi.
    Il declino potrebbe essere cominciato da un certo Raz (non sua santità, per l’amor del cielo) che con un certo non so che ti diceva di farti i cazzi tuoi su una domanda che non gli avevi fatto?
    Ah lo Yeghermeister…(non ho mai capito come si scrive e mi scoccio di cercarlo)
    Io ti linko compare, grande blog!

  6. Secondo me anche questi spot, a loro modo, invitano ad una certa “regolarità”: nel mandarli a quel paese, ad esempio 😀

  7. @Sindario: grazie!
    Concordo in pieno con la nostalgia per il Pennello Cinghiale e simili perle. Tra i miei link c’è quello di Spot80 che ne contiene tantissime, mi diverto sempre a guardare gli spot di quand’ero piccolo!
    @regulus21: ciao!

  8. Ah, il Grande Pennello! Con l’imbianchino sul Ciao e la pennellessa enorme sulle spalle! Bei tempi!
    Premetto una cosa: io gli yogurt della Muller li vendo, lavorando in un negozietto di paese che vende di tutto di più non poteva mancare…anche perchè le mie anzianotte clienti ne vanno pazze!
    Non me ne spiego il motivo, io lo yogurt lo uso solo per tingermi i capelli, quando preparo l’hennè, ed uso quello scremato perchè è più acido.
    Ma soprattutto…tra i miei clienti, di tutti quelli che han visto lo spot, le vecchiette son le uniche che lo comprano! Proprio loro che fanno la faccia da inquisitore davanti al mio piercing al sopracciglio comprano un prodotto dai chiarissimi connotati sessuali!
    E sì che fa arrossire me quella pubblicità!
    Ma forse c’è un doppio senso..un po’ come l’olio per massaggi durex…insomma con quello ci lubrifichi letto e compagna…magari con lo yogurt…beh…uhm…

    No, meglio non pensarci, che son pure intollerante al latte! Se poi mi partono le immagini delle vecchiette che fan giochetti sessuali col Muller…

    UHHHH COM’E’ TARDI!

  9. Stupida me e quando non firmo. Ero sempre io, Eclisse:P

  10. Troppo divertente! Quanto vorrei scrivere anch’io così!! Sei bravissimo e mi fai piangere dalle risate:-)

    Meglio ridere su certe trovate di marketing senza le quali il consumismo di certi prodotti sarebbe ridotto perlomeno dell’80 per cento

  11. quel maledetto vigile che diceva che ci voleva un grande pennello e non un pennello grande… e tu che ci credi, spendi un pasto di soldi per un buon pennello e vedi che poi pitturi male quanto con quello grande, solo che ci metti più tempo…

    voglio il pennello grande!!!

    tripponzio

  12. Oddio, e i Muller sono gli unici yogurt che riesco a mangiare! Davvero sono così pornografici? Devo cambiare yogurt?
    O smetto di mangiarlo del tutto, che mi fa pure un po’ senso (sarei anch’io per la proporzione uno a uno, insomma. ma pare che così non sia più yogurt).

  13. @LaVostraProf: è proprio il fatto che non sembri più yogurt a garantirmi la sopportazione! Dici beh, allora che lo mangi a fare… In effetti non lo mangio!
    grazie per la visita!

  14. lo zucchero d’uva deve essere colpa di qualche interprete deficiente che è andato a naso anzichè a senso come minimo visto che altro non è se non glucosio stando a non so quanti traduttori online… 😛
    dal tedesco “Traubenzucker” (ma giuro che ero convinto fosse fruttosio, e meno male che ho controllato)

    Ciao!

  15. utente anonimo

    uhm…quindi fatemi capire..fate l’amore con il Sapore non era un invito a copulare con un tizio di nome Sapore?!
    D’OH!
    Mistral

  16. Antonio Sapore, per la precisione. Quello di “Anto’ fa caldo!” 🙂

  17. utente anonimo

    invece vogliamo arlare del “bifidus” di activia? Sinceramente a me l’idea di ingurgitare del bifidus (qualunque cosa esso sia) fa un certo effetto… infatti non lo ingurgito… Complimenti per il blog! è geniale!!
    Hobbit

  18. utente anonimo

    IL TOGO!!!!
    i doppi sensi della pubblicità dei togo con la tipa che si fa cadere il togo in bocca e gode meritano spazio …non possiamo dimenticare i togo..non ora che li hanno fatti in mille modi ancora piu cioccolato-carammello-zuccherosivomitosi da far piacere ai dentisti nel caso non fossero già poco ricchi…

  19. utente anonimo

    ah dimenticavo di firmare.
    quella del commento sui togo.Milvia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...