¿Entiendes?

La bella Alessia Marcuzzi piace perché non se la tira.
Certo una sola volta avrebbe potuto tirarsela, cioè nel momento esatto in cui il suo agente è corso da lei col contratto della Danone in mano strillando raggiante «ecco, è arrivata la svolta della tua vita!». Purtroppo, invece, l’estroversa presentatrice ha mantenuto la sua condotta e ha accettato, finendo per essere ricordata anche come quella che si impiccia dell’attività intestinale altrui. A quanto pare, la signorina Marcuzzi ispira confidenze che non fareste nemmeno ad un gastroenterologo sul punto di operarvi, per cui c’è sempre un viavai di donne che bussano a casa sua.
Le sue amiche le fanno visita solo per quello, fateci caso. Come quelli che hanno la casa in piscina e gli amici che vanno a trovarli hanno sempre casualmente un costume da bagno nella borsa.

Nello spot in esame, in particolare, una signora con l’iperventilazione del centometrista nel deserto suona trafelata il campanello e nel contempo bussa alla porta, con una fretta che lascia sospettare che forse l’Activia già lo conosca. Alessia arriva subito perché, siccome ha una casa costruita interamente da lastre di vetro trasparente, aveva già visto la sua amica da quattro stanze più in là (per inciso, guardate come le hanno decorato la casa, fa desiderare che una valanga se lo porti via). Fa accomodare l’atleta e comincia il pezzo kafkiano.

Alessia: «Faccio colazione e poi usciamo». Per fare colazione, ignora il divano verde bifidus e si siede per terra (forse per ricordarci che i migliori pensatori illuminati odiano le seggiole) e prende una confezione di yogurt. Stavo per preoccuparmi seriamente, perché non se l’era versato in una ciotolina in ceramica di Caltagirone e non l’aveva spruzzato di lime o perlomeno decorato con amarene a forma di cuore, ma ho ripreso fiducia quando ho visto che l’aveva poggiato sullo stesso piatto preteso dal gatto Sheba; così si fa, Alessia, fagli vedere che anche tu c’hai stile.

Orbene, che cosa abbiamo visto finora? Alessia Marcuzzi che si alza per aprire la porta, si risiede mollemente allungando il braccino per prendere lo yogurt e non arriva al divano perché fa troppa fatica ad arrivarci e mangia per terra. Sbagliato! Questo è quello che abbiamo visto noi, che siamo sciocchini e ingenuotti. La sua amica ha invece letto nella maniera giusta questi comportamenti da bradipo pentadattilo e salta fuori con la clamorosa esclamazione «sei sempre così dinamica!» ma tu stai scherzando, vero?

Vediamo di approfondire, però: se ricordiamo il paragone con il proprietario della piscina, sappiamo anche che l’argomento va pur tirato fuori, anche se in quel caso è sufficiente dire «che caldo che c’è oggi eh?» il padrone di casa capisce e pronuncia le magiche parole: «Non è che vuoi fare il bagno?» ma certo che no, ma si dà il caso che io abbia il costume. Perfetto, tenendo a mente questo, si può capire che l’amica di Alessia non poteva esordire con «oggi, come tutte le altre volte, esco con te perché voglio un lassativo» e ha scelto questa frase disperata per l’approccio al problema e intanto gliela butta lì «io oggi mi sento un po’ gonfia», una frase che non c’entra niente, se piuttosto diceva «guarda, Alessia, la tua casa mi fa schifo» almeno era una verità con la sua ragion d’essere.
L’aggancio però c’è stato, la Marcuzzi abbocca: «ma prendi un Activia allora». Activia, la risposta ad ogni problema, si sa che son tutte amiche sue per quello. Segue un momento di vibrante tensione perché la paziente è in quella fase in cui non si ammette di avere un problema e l’aggredisce offesa: «PRENDO GIA’ LO YOGURT!» Alessia, la psicoterapeuta degli stitici, conosce bene queste reazioni naturali e si astiene dal tramortire l’amica di schiaffi, cinguettandole invece amorevolmente che Activia «è diverso», glissando in cosa consista questa diversità e passando ad illustrare con colori pastello come nello yogurt ci sia una serie di creature minuscole dai nickname in latino che sfondano i posti di blocco e mettono ordine a piacimento nello stomaco, sotto lo stendardo della "naturale regolarità".
In atre versioni (che purtroppo ho trovato solo modificate da umoristi da rinchiudere, la dignità mi impedisce di linkare) si susseguono terapie di gruppo in cui ogni figurante di Roma e dintorni ha deciso di raccontare la propria vita intestinale.

Ciò che resta di questi spot è l’esilarante girarci attorno delle protagoniste, che parlano di essere gonfie, si dicono stanche, potrebbe essere lo spot dell’Antalgil e nessuno se ne accorgerebbe, metafore e parafrasi si sprecano.
Per capire cosa succederebbe se non si ricorresse a queste sofisticate figure retoriche, guardate questo. Imbaràzzati adesso, cretina, potevi pensarci quando, nella casella sul consenso alla diffusione dei dati personali, hai barrato “sì”.

L’ultimo arcano (comune anche a questa elegantissima versione spagnola) è quello del “soddisfatti o rimborsati”. Per dimostrare che l’Activia non ha funzionato devo portare io le prove o mi vengono a casa loro?

Annunci

16 commenti

Archiviato in Senza categoria

16 risposte a “¿Entiendes?

  1. Sei troppo divertente…sono in un serioso istituto di ricerca tedesco e mi stanno guardando tutti storto perche´ rido da sola davanti al pc ;D

  2. Eh sì, cara Alessia, nel tuo bel curriculum, oltre a gran bella donnina, oltre a simpatica presntatrice capace di momenti seri (?!?) e burle da stadio, oltre all’attrice protagonista donna della versione italiana di Tequila e Bonetti (…) e tante altre amenità, puoi aggiungere senza tema anche la voce “psicoterapeuta degli intestini pigri” e delle loro padroncine. Brava, brava.

  3. Purtroppo omette di dire che se prendi troppo Activia poi ti viene il male opposto..ovvero devi andare in bagno 2 o 3 volte al giorno in preda a dolori atroci

  4. utente anonimo

    Allora: ogni giorno tu fai ridere me (e tanta altra gente), posso essere io a farti sorridere oggi?
    Ieri sera bella comoda sul divano,( dopo aver litigato col mio ragazzo ndr) cosa mi trovo a vedere alla tivvì? Lo spot della Clio!!!!
    Non solo me lo sono gustato, ma c’ho anche riso sopra e di gusto, così, senza senso (per lo meno per mia madre che era lì accanto a me).. Che dici, le spiego perchè? ^.*

    E’ che sei un grande!!

    Ciao e Buona Giornata,
    ° Nilli – Giulia °

  5. utente anonimo

    Ciao,
    innanzitutto i miei più sentiti complimenti!
    Poi ti propongo un gioco:
    Quanti comparativi senza termine di paragone riesci a trovare in pubblicità?
    (Es. Activia “Prova i nuovi Activia Frutta, da oggi sono ancora più buoni” la domanda è “Più buoni…di che?” alle elementari te lo segnano come un errore da penna rossa).
    E poi ti regalo una splendida (davvero!) pubblicità vincitrice dell’oro ai Cannes Lions del 2006 (mi pare) che mi ha regalato momenti indimenticabili (altro che Fiorello…)
    http://www.youtube.com/watch?v=fZ_mlwnAmr0

    Ciao
    Valeria

  6. Sì la storia del soddisfatti o rimborsati me la sono chiesta anch’io… sicuramente giocano sul fatto che nessuno mai oserà farsi rimborsare!!! XD

  7. Era da tanto che aspettavo questa recenione, e non mi ha deluso!

    Complimenti!

    E complimenti ha chi ha linkato lo spot di Canal+

    Aloha! StefsTM

  8. utente anonimo

    Ma il gastroenterologo opera pure? non fa solo le visite e quello che opera e’ il chirurgo generale?

  9. Sono crollata da ridere sulla tastiera giunta allo snodo centrale “PRENDO GIA’ LO YOGURT!”.
    Sei il mio appuntamento fisso dopo Eriadan: impagabili.

  10. @Valeria: grazie infinite per il link, lo spot è bellissimo (ogni tanto succede e più presiamente ALTROVE).
    @#8: non lo so e non voglio saperlo!

  11. Ah-ah-ah… grande 😀

    Grazie mille per il commento, CIAO!!! 😀

  12. ecco…quello del “soddisfatti o rimborsati” è un dubbio che attanaglia anche me. Non è che per caso la devi tenere tutta e loro fanno una media su quanta ne hhai fatta e quanta ne avresti dovuto fare?

  13. …tipo che dopo quattordici giorni stai piangendo strisciando per terra e con una costipazione allucinante esclami “sono insoddisfatta… profondamente insoddisfatta”.

  14. mi sono permessa di incollare un tuo post nel mio blog per segnalarti, aggiungendo il mio commento.
    Se dovesse darti fastidio dillo, così lo rimuoverò immediatamente.
    (è un commento positivo, tranquillo!)
    ciao ciao!
    Eleonora

  15. utente anonimo

    Egregio Genio (perchè ti ritengo tale),

    hai mai notato che in tutte le pubblicità degli yogurt, quando ne prendono un cucchiaino dal contenitore, la faccia sotto del cucchiaino è SEMPRE pulita ??

    Sfido qualunque uomo, animale, o mostro marino a fare altrettanto.

    Continua così, che senza il tuo blog le mie giornate sarebbero moooolto più tristi 😉

    L’ingegnere

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...