Malinconicamente

Coppole, accenti che nella realtà non esistono, marranzanu dove capita, granita come se fosse l’unico alimento in quei luoghi, rocce come ci fossero solo rocce, donne sempre vestite di nero, se sono giovani in pizzo, vedove perenni, limoni.

L’immagine che dà la televisione della Sicilia mi disgusta.

Ecco perché plaudo a una ventata di freschezza, donata da Gran Soleil.
Ah, finalmente qualcosa di nuovo.

Attacchiamo coi bambini che salgono su per le rocce, che ricordiamo essere l’elemento geologico principe della Sicilia, verso il solito pasteggio luculliano in cortile, tufo dappertutto, pellicola sul seppia per dare quella bella immagine sempre attuale di anni cinquanta che è l’unica che conoscono.
 Il vecchio è in completo bianco, sta a tavola col cappello quindi dev’essere il capo, tant’è che col gesto della mano fa attaccare la banda, per la gioia dei commensali, fotomodelli misti tra centroeuropei e sudamericane, ogni tanto qualche macchietta presa da qualche telefilm perché insomma, siamo pur sempre in Sicilia, se non c’è l’omino panciuto ed irritante con i baffetti lo spettatore mi si stranisce.

Brava, la band, eh, sul serio. Marranzanu, chitarrina, coro di donne coi capelli tirati rigorosamente in secondo piano e vestite da sguattere-bambine dell’orfanotrofio in colonia. Il cantante, poi, ottimo elemento, sembra Beppe Fiorello con l’inedia; tracotanza che cola dal palco, braccia aperte tra il rapper fallito e caruso di quartiere, canzone che assicura alle casalinghe a casa che si è mangiata la pasta col pesto e che ora c’è bisogno del Gran Soleil, con relative istruzioni.

Il capofamiglia va servito per primo, mi raccomando, se no sarà molto deluso e ammazzerà tutti a colpi di mitra per dare l’esempio.
La macchietta imbrillantinata parla con il parroco, che c’è sempre la benedizione della Chiesa.
L’unica commensale dai tratti mediterranei rutta, si presume anche abbastanza forte perché il gran cantante riesce a sentirla con tutto quel casino e si profonde in inchini, lei gli fa la faccia come dire «Eh beh? Qua si fa così».

Ma tanto l’importante è che il Gran Soleil lo mangino la modella meravigliosa e il suo fidanzato bavarese del catalogo Postalmarket, che non sono siciliani quindi forse il prodotto non è avvelenato e a mangiarlo non viene l’accento finto-catanese e si rimane belli. Lei ride, ride: quanto sono buffi questi meridionali, incredibile.

Chi concepisce spot del genere ha cervello e cultura pari a quelli che quando conoscono un siciliano gli dicono «ma vaaaa? Sei siciliano? Non sembraaaaa!».
 E’ vero, non è mica facile distinguerli senza la lupara in mano, così non vale.

Ah, tra parentesi, questa limonata sputata in un blister FA SCHIFO.
E mi sa che nemmeno agli déi piacerebbe granché.


ps: è d’obbligo citare regulus21,che a scrivere in proposito c’ha pensato ben prima di me.
ps2: probabilmente nelle prossime settimane mi sentirete di meno; vorrei poter parlare di Carlà Brunì alla mia laurea e invece dovrò parlare di altra gente che ha detto cose, sarà meglio che mi documenti.

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40 commenti

Archiviato in Cantare Non Aiuta, Kinder&Ferrero, Particolarmente Odioso

40 risposte a “Malinconicamente

  1. Vai con la laurea. Aspetteremo (confermo che alcuni dei tuoi post stanno diventando materia di analisi e sviluppo nel laboratorio di scrittura creativa; i pargoli si sono divertiti un sacco con quello della candeggina Ace, ora dicono che ci provano anche loro 🙂

  2. Concordo, il Gran Soleil fa schifo.
    Ci sarebbe da fare la parafrasi pure sul testo…

    *uCCia*

  3. utente anonimo

    Buon lavoro per la tua laurea, ma mi raccomando torna presto.

    Franca

  4. utente anonimo

    Ma il cantante non è Roberto Angelini, quello di GattoMatto?
    In bocca al lupo per la laurea, e stra-complimenti per il tuo blog! 🙂

    Arwen

  5. fara’ schifo e tutto, ma intanto io oggi cantero “gran soleeeeeeiiil” tutto il giorno. accident’atte’.

  6. utente anonimo

    Sei veramente tr forte!

    Io non l’ho mai assaggiato il gransoleil, proprio perchè m’ha sempre ispirato poco. Ora son sicura che non lo assaggerò mai!

    In bocca al lupo per la tua laurea (in cosa?) e in culo alla balena!

    ° Nilli – Giulia °

  7. utente anonimo

    anch’io adesso ho in testa la maledetta canzoncina!!!
    non ci abbandonare torppo a lungo
    🙂
    *valentina

  8. gli stereotipi regionali nelle pubblicità sono veramente terrificanti. in 30 secondi devono riuscire a mettere tutti gli stereotipi che vediamo anche nei film, solo che di solito nei film ci mettono un paio d’ore a propinarceli tutti. non dimentichiamoci il gondoliere veneto che nella pubblicità di un deumidificatore dice “ti ga sugà il canàl” con l’accento di un altoatesino che imita un lucano che imita un veneto protagonista di una barzelletta che gli era stata raccontata da un tedesco di madre russa.
    baciamo le mani a tutti.

    tripponzio

    p.s. io la pubblicità del gran soleil sono andato a cercarmela quando eriadan aveva fatto una striscia sul fatto che quella porcheria di jingle ti entra nella testa e non ne esce più..

  9. Posterò comunque, ma più di rado.
    Grazie a tutti per il sostegno!

  10. Beppe Fiorello con l’inedia??
    mauhauahuahauhuahuahauhauhau

  11. Grazie per la citazione, anche a me è sempre piaciuto (s)parlare di spot, ma sicuramente mi manca il tuo acid-style 🙂
    Secondo me per ritorsione qualcuno ti manderà la Brunì vestita di nero a spiarti dietro la tenda della doccia!

    E comunque la Sicilia è pieno di biondi/e: la dominazione normanna ha lasciato il segno… dovevano pur riprodursi, ‘sti poveri polentoni 🙂

  12. in bocca al lupo per la laurea! facci sapere

  13. In bocca al lupo e torna davvero presto a ritmo sostenuto.
    ti scientizzi in comunicazione?

  14. In bocca al lupo per la laurea!

    E torna presto a farci fare due risate!

  15. uuuuH!! Auguroni!!
    E in che ti laurei? son curiosa!!

  16. Uhm noi scientizzati comunicativi stiamo davvero dilagando nel mondo…e bloggando…(se anche tu ne fai parte insomma…)

  17. Hola J. veloce passaggio per confermare una tendenza che si era già vista in innumerevoli spot che vanno a lambire indecentemente gli aspetti più superficiali della Trinacria. Se da un lato il gran SOleil in confronto ad altri spot è un capolavoro per costruzione e colori, dall’altro manca solo il mafioso con lupara per completare l’allegro cappanello (si scrive così?).
    Buon lavoro per la settimana prossima ed in generale in bocca al lupo per la laurea. Alla fine par di capire che sciens de la comunicasion sia la tua. Confermi? Smentisci? Glissi?
    A ver.

  18. Ciao!
    Smentisco, smentisco… niente scienze della comunicazione, sebbene io invidi un pochino quelli che hanno scelto quella facoltà, dato che nella città in cui vivo si possono decisamente permettere qualche festa in più!

  19. Anche io come il buon tripponzio, ho vaghi comici ricordi di quella pubblicità grazie alla vignetta di Eriadan.
    Quanto agli stereotipi regionali, o la mia memoria li ha rimossi, o della Toscana han voluto fare solo quell’obbrobrio delle turiste cinesi che si mettono a decantare le lodi della mia regione in perfetto finto fiorentino (io l’ho da sentire uno che sappia imitarlo davvero) dopo aver mangiato una fetta di pane con l’olio su un terrazzino dietro Ponte Vecchio…facendo due conti dovevano esser miliardarie, tra l’altro, che mangiare una cazzata in posti del genere ti prosciuga pure il mutuo per la casa!
    O erano spiti di un arzillo vecchietto stile Giovanni Rana?

    Ho rimosso, gli Dei hanno avuto pietà di me!

    Eclisse

  20. Eclisse, me la ricordo quella! Se non sbaglio, dopo aver addentato la fetta di pane bisunta, le giapponesi dicevano: “Firenze… La culla del Rinascimento!” con un accento da omicidio.
    Quanta amarezza.

  21. Confermo. La pseudo-granita siciliana fa davvero schifo!
    Ok, ci provo: Agraria?
    Aerie

  22. Sempre grandissimo!!!

    Grazie mille per il commento, CIAO!!! 😀

  23. Agrariaaa?
    E come ti è venuta in mente proprio agraria?!
    😀

  24. utente anonimo

    Eh no, Jonlooker, ti stimo tantissimo e te l’ho anche detto su altri lidi, ma mi dispiace: il Grand Soleil è ottimo! ;-p
    Ruccia

  25. Per esser precisi la loro pronuncia era più o meno “Firenze (con una E troppo aperta anche per un fiorentino) la Hulla del Rinashimento…ora, ok, noi strascichiamo le C e consonanti varie, ma i non Toscani non possono capire quanto sia aberrante sentire i tentativi di imitazione, è già più facile, anche se non di molto eh, imitare una parlata siciliana o romagnola…ma sentire una C o una T strascicata a caso è veramente doloroso >.<

    Eclisse

    (se leggete da qualche parte “25enne fiorentina compie una strage” è perchè ho ribeccato qualcuno che mi ha chiesto di dire “cocacola con la cannuccia corta”) 😛

  26. utente anonimo

    Jonlooker, perchè, perchè mi hai fatto ritornare in mente quella canzoncina???
    Già ci si era messo eriadan una volta.
    GRRRRRRRRR!!!!!!
    Ma passiamo alle cose serie: in bocca al lupo per la laurea!!! 😉
    Non è in architettura, ne sono certa (la studio e so con quali battute sarcastiche te ne saresti uscito pensando al tuo progetto).
    Uhhh, ho il vago sospetto che sia o filosofia o lettere. Confermi?

  27. In bocca al lupo per la laurea..che magari ti darà lo spunto per un fulminante post sulle “Grandi scuole” col commento alla guido meda..ogni volta che lo becco in televisione cambio al volo,un po’ perchè l’imitazione è davvero insopportabile..e un po’ perchè mi sento in colpa non essendomi ancora laureato!!! Ti invidio!

  28. Eh, eh!
    Sai la stanchezza. 😛
    Aerie

  29. Non dovevi farlo, non dovevi proprio farlo!
    adesso ho la maledetta canzoncina nel cervello. Grrr
    Confermo anche io: nessuno sa imitare la nostra parlata così ricca di sfumature da un comune all’altro. Quando ci provano mi viene la pelle d’oca.
    In bocca al lupo per la laurea. Dottore in ….matematica? 😉

  30. Mi accodo all’in bocca al lupo per la laurea! Sono curiosa anch’io di sapere in cosa… anhe perchè non bisogna per forza essere di Lettere per saper scrivere! Pur non essendo siciliana, trovo che questo post sia uno di quelli che mi è piaciuto di più ^_^

  31. utente anonimo

    Geniale Jonlooker, buona fortuna per la laurea, e mi raccomando torna presto a snocciolar feroci critiche sulle penose,e talvolta odiose, pubblicità che ci asfissiano ogni giorno!
    P.S. Luogo comune mancante questa volta? li cannoli!
    Guy

  32. che il cantante sembrasse Beppe Fiorello l’ho pensato anche io :S comunque sia…in bocca al lupo anche da parte mia per la tua laurea ^^ spero di leggerti presto!

  33. utente anonimo

    dì la verità…altro che laurea: ti tocca di far perdere le tue tracce per un pò perchè inseguito da una folla di pubblicitari inferociti!!!ahah! >_O
    skerzo: incrociamo tutti i ditini per te! Buon lavoro e a presto!

  34. utente anonimo

    CIAO J!
    In bocca al lupo per la laurea (secondo me in ingegneria, la battuta sulle feste che ti perdi era inequivocabile…per non parlare del sarcasmo -che potrebbe essere anche femminile in realtà- e della stima per eriadan)!!
    Una curiosità: hai uno spot preferito? (ovviamente in quanto bello, non in quanto ridicolo e quindi adatto per essere preso in giro!)

    A leggerti prestissimo,
    Simona

    P.S. La pubblicità dell’olio (C)arapelli diceva ” tra le (C)ascine ed i (C)asolari, qui (C)’è un olio senza pari…”

  35. @ Simona: NNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNUUUUUUUUUOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! Perchè me l’hai ri(c)oda(t)ooooooooooooooooo T_T

    E(c)lisse

  36. dì la verità che ti laurei al cepu, per un indirizzo di studi che solo lì hanno, tipo “illetterato ornitoratore”…

    @eclissi: ti assicuro che anche sentire parlare qualcuno che imita gli altri dialetti per la gente della zona è da strage. ribadisco il concetto di “chi gà sugà el canal”.

    tripponzio

    p.s. eclissi, per favore mi mandi un file mp3 con registrata la tua voce mentre dici “una coca coca con la cannuccia corta”? grazie.. -.-‘

  37. Cara Simona, la tua teoria sulla laurea in ingegneria s’infrange contro la mia pressoché totale incapacità di contare; la stima per Eriadan concerne i suoi disegni, non la sua professione: circa queste, purché siano oneste, le rispetto tutte.

    Ho degli spot preferiti ma non sono italiani, se trovo un link te li segnalo subito.

    ps. qualsiasi ipotesi facciate sulla mia laurea (tra l’altro triennale, quindi non così fondamentale) negherò sfacciatamente!

  38. @ Tripponzio: in effetti immagino di sì, ma il mio lato egocentrico mi imponeva un intervento vergognosamente campanilista:P

    In quanto alla registrazione mp3…se mi dai il tuo indirizzo di casa vengo e te la faccio dal vivo mentre ti corco di coppini (colpi sulla nuca a mano aperta) finchè non mi sanguinano i palmi e tu non perdi i sensi:P

    EclissE (@ tripponzio: con la E in fondo, la E!:P)

  39. utente anonimo

    Il tuo blog mi ha affascinato subito. Queste analisi accurate (e veritiere) delle pubblicità mi piacciono proprio. Ti aggiungo immediatamente ai miei link. Se vuoi, vieni a fare una capatina da me:
    http://deadpoetpaloz.blogspot.com

    Grazie
    paloz

  40. sospetto di conoscere l’autore di questo capolavoro: una biondina che ho incontrato in una birreria e che quando ha saputo la mia professione ha esordito con ” ma davvero?”. Ah sono un banale medico veterinario, senza sidecar.

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