Precipitazioni

 

Negli ultimi tempi, pare aleggiare il tacito accordo per cui le pubblicità dell’acqua minerale devono, passatemi il termine aulico, fare schifo. Per forza, senza scampo: come se uno spot non irritante significasse l’implosione della ditta. Fateci caso, Roberto Bolle che danza elegantemente per Fiuggi non ha avuto lo stesso ritorno che hanno le seguenti offese profonde all’intelligenza umana.

 

Dell’acqua Nestlè Vera  abbiamo già parlato , cerchiamo di metterci una pietra su.

 E’ d’obbligo invece citare Brio Blu Rocchetta, nelle sue varie versioni  (io ne ho scelta una tappandomi il naso) che riescono perfettamente nell’intento di  sminuzzare i nervi.

Questi due “comici”, che in realtà sono quanto di più lontano esista dall’universo del divertente, si alternano in scenette pietose, una trasposizione breve dei momenti più bassi di Buona Domenica malamente travestiti da teatro comico.

Potrebbe venire il dubbio che la serie Brio Blu sia stato solo un errore di valutazione, ma possiamo star tranquilli: Rocchetta (e Uliveto, forse con la consulenza esterna di un bambino al secondo anno di asilo) ci ha donato un’intera saga agghiacciante, con la Chiabotto che sfonda il muro del suono per dire quant’è bella perché la sua vescica funziona, sempre accompagnata da Biancaneve/San Francesco/Del Piero, il tutto ultimamente coronato dalla presenza di un essere umano che, a un occhio distratto, può quasi sembrare una suora, ma che a guardar meglio è (sia per aspetto che per modi) un detenuto evaso che si nasconde in un convento sotto mentite spoglie.

Ma non dimentichiamo tutti quei bambini simpaticissimi, che ci fanno rimpiangere le capre che si presentavano a Genius e forse anche i Cortes  sotto i dieci anni che ballavano con innaturale trasporto per contendersi la pianola messa in palio da Bravo Bravissimo.

Lo scettro, però, spetta senza dubbio all’acqua Lete,  in cui una testa di Casper (notare come in una sol colpo io abbia espresso due personalissime opinioni)  alterna elucubrazioni da dietologo illuminato a demenzialità intrise di umorismo per disperati, capace di enumerare le proprietà benefiche dell’acqua con la stessa disinvoltura con cui conia espressioni imbecilli della risma di «che bollezza» o, quando è in fase trasgressiva e scurrile, «rompibolle». La particella di sodio ha sempre un’occasione per dare fastidio: se è Natale fa gli auguri, se c’è il Festival di Sanremo canta, se è Pasqua fa di nuovo gli auguri, per tutto il resto dell’anno una cretinata da dire la trova sempre.

In giro leggo frasi del tipo  «la particella di sodio mi fa morire dal ridere» «finalmente una pubblicità divertente», come dire che ce la siamo andati a cercare noi.

In effetti ho il bruciante timore che la particella di sodio sia l’archetipo di ciò che vuole la massa: qualcosa che azzeri l’attività cerebrale, frasi costruite senza gusto e senza sapore, l’importante è che entri in casa la marca poi chi se ne importa se il veicolo è un camion della spazzatura.

Come se, al ristorante di lusso, vi portassero un succulento scamone avvolto nella carta di giornale, perché voi avevate chiesto la carne, mica il modo con cui doveva essere servita.

 Ed è la stessa cosa… La stessa identica cosa.

 

Annunci

14 commenti

Archiviato in Particolarmente Odioso

14 risposte a “Precipitazioni

  1. c’è nessuuuunooo?

    No, idiota, hai rotto le bolle a tutto il pianeta!

  2. Uno:
    (notare come in un sol colpo io abbia espresso due personalissime opinioni)

    E poi:
    In effetti ho il bruciante timore che la particella di sodio sia l’archetipo di ciò che vuole la massa: qualcosa che azzeri l’attività cerebrale, frasi costruite senza gusto e senza sapore, l’importante è che entri in casa la marca poi chi se ne importa se il veicolo è un camion della spazzatura.

    Quanto mi sei Francesco Alberoni, Karl Popper, e un po’ tutti i sociologi del mondo oggi…

  3. utente anonimo

    sei micidiale, ADORO il tuo sarcasmo pungente…mi sento molto sulla tua lunghezza d’onda. Saluti, affezionatissima lurker Fiorentina 😉

  4. Stefy, ho il sollievo di non essere l’unico allora!

    Saluti a te Fiorentina cara!

    Miss Vale, l’importante è mai, dico MAI essere Moccia! 😀

  5. Vedo che Lei dottore è entrato pienamente nella filosofia dei miei tag 😀

  6. utente anonimo

    Non so se qualcuno l’ha notato, ma sulle bottiglie di plastica dell’acqua Lete hanno fatto il bassorilievo della “testa di Casper”. Me ne sono accorto ieri comprando una bottiglia (sì lo ammetto, bevo acqua Lete ma solo perché è l’unica “leggermente frizzante” a non avere lo stesso sapore e quantitativo di CO2 della Sprite – oltre alla Ferrarelle che però costa un botto di più

  7. Un post diuretico, che dire! 🙂

  8. devo ammettere che in principio anche a me piaceva l’idea della particella di sodio. era una simpatica trovata per passare un semplice messaggio, un’idea riciclabile per decine e centinaia di battute. ma dopo il “c’è nessuno” si è evoluto, la particella ha acquisito vita propria e pretende di essere un personaggio comico. un pochino come certe soubrette che fino a quando mostrano poppe e chiappe sono tanto apprezzabili, ma poi pretendono pure di parlare…
    come la pubblicità dell’acqua lilia, un’acqua a mio avviso imbevibile con quel suo gusto salato, che in principio aveva fatto la simpatica pubblicità nella quale la giovane faticava a giocare contro l’anziana, per evolversi nella pubblicità con gli anziani ventenni…

    tripponzio III

  9. Sai che è vero la Lilia è troppo salata!
    Io credo invece che la particella di sodio fosse parecchio stupida come idea, sin dall’inizio, certo non mi aspettavo che si arrivasse a strascicarla per anni con tanto di nuova veste grafica..da quanti anni c’è la particella di sodio? Non ricordo, ma almenoalmeno due, no? Quello che mi sconcerta è che in tempi così lunghi nessuno si sia sforzato di pensare a qualcosa di meglio.

  10. utente anonimo

    a i comici non son poi sì male..comunque sei un grande, ho stampato il tuo post sulle uova del nonno e ora campeggia in ufficio XD

  11. 1) Non sapevo fossi tornato! Ora mi godo tutti i post di settembre che non ho ancora letto.
    2) La particella di sodio (non nel suo attuale Casperianamento, ma come idea di solitudine nell’acqua) ha più di quattro anni, perché è stata un’idea dell’agenzia di pubblicità di Enzo Baldoni.

  12. Facciamo un patto, visti i precedenti? Tutte le volte che compare un commento anonimo tu parti dal presupposto che sia stato lasciato dalla qui presente, smemorata Viviana

    Detto questo: a me la particella di sodio non sta poi tanto sulle bolle… comunque non tanto quanto mi ci stanno i due comici decerebrati! Quello che deve accompagnare i figli a danza/iolino/equitazione/piscina lo affogherei a suon di acqua Lete (così, oltre al danno, la beffa, tiè!)…
    Ciao

  13. la particella di sodio e` un crimine contro l’umanita`…quella voce mi offende qualunque cosa dica

  14. cavolo, devo avere dei problemi, a me la pubblicita’ con i due comici fa ridere molto… devo essere mentalmente spacciato….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...