Espiazione

Mi sentivo un po’ in colpa per avervi costretto a rivivere momenti di tensione e paura con la pancia di Marco che, quando ho scovato questa chicca (anche se non proprio nuovissima), ho pensato subito di servirmene per rimediare.
Ho pensato di sottoporla a voi per vostro diletto, ai pubblicitari per far capire loro che con le idee semplici si possono confezionare spot molto validi.. persino per le caramelle.

Il prodotto è la caramella Rolo, leggera in calorie come un pacco di zucchero da un chilo avvolto nella pasta sfoglia glassata, ma questo è un altro discorso.

Il primo scenario è un parco con zoo annesso (potrebbe essere il Central Park di New York City, ma l’ambiente ricreato è troppo retrò perché io mi ci raccapezzi a dovere), necessario antefatto alla parte successiva dello spot.
Un bambino dalla faccia da schiaffi, abbigliato di modo che anche il resto del corpo in definitiva è da schiaffi, saltella nel parco e scarta la sua ultima caramella Rolo; proprio mentre la porta alla bocca, si accorge che davanti a lui, su un piatto d’argento, c’è un povero elefantino tutto da vessare.
Vabbè che io piango perché in uno spot un bambino ha perso l’orsetto (salvo poi non curarmi del perché un piccoletto di cinque anni scarsi si aggiri solo sperduto per la città reclamando pupazzi, ma anche questo è un altro discorso), ma quale precoce mente criminale può concepire di divertirsi rattristando elefantini, che dai tempi di Dumbo sappiamo essere creature inverosimilmente sensibili?!
Ad ogni modo, tra versi simpatici come l’allarme dell’auto alle tre di notte e smorfie che non fanno bastare gli schiaffi, la violenza psicologica si esaurisce nel momento in cui il bambino dal cuore di pietra mette la caramella in bocca, gesto in risposta del quale l’elefantino lancia un impareggiabile sguardo livido di rancore (pregevole la scelta della musica).

La seconda parte dello spot si svolge in un’epoca decisamente più recente, in cui il bambino odioso è diventato adulto, pur conservando l’azzeccatissimo senza maniche a rombi e l’espressione tipica del compiaciuto idiota (non vorrei che foste così lusinghieri da prendere la parola intesa con l’accezione forbita di Dostoevskijana memoria: intendo dire proprio idiota).
Con l’aria di chi non ha niente da fare e gira a vuoto a guastare l’animo di chi lo incrocia, egli è intento a guardare una parata in cui sfilano vari animali. Tra di loro l’elefantino di un tempo, ormai cresciuto anch’esso e che probabilmente avrà passato tutti quegli anni a covare la sua furia cieca di pachiderma, che gli assesta con la proboscide il colpo che noi tutti gli avremmo dato quando ancora viveva in bianco e nero.

Il claim recita «Pensa due volte a cosa fare della tua ultima Rolo».
Semplice e nel contempo originale, secondo me bellissimo.

Certo, in un mondo perfetto l’elefante attraverserebbe il quartiere puntando dritto verso casa di Marco (e sono certo che questo «a Marco non piacerebbe»), per lasciargli il segno della proboscide a vita sulla faccia.

Ma, ahimè, anche questo è un altro discorso.

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17 commenti

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17 risposte a “Espiazione

  1. premessa doverosa: mi scusi signorina ValeDelicious, ma non avendo orari nella mia vita mi sono imbattuto in questa primizia. Poichè domani (venerdì) il mio tempo è contato mi permetto di lasciare qlc riga prima dei suoi amabili Valipensieri.

    Hola J.lo, grazie per la chicca. Me la ricordavo bene questa pubblicità e concordo su tutta la linea: è una pubblicità così immediata che quando l’ho vista la prima volta (link mandatomi da un amico o da uno zio) mi è venuta voglia di caramelle ROLO.
    Il bambino è veramente odioso e, non me ne vogliano le persone non proprio filiformi, non è un caso che ne abbiano scelto uno cicciotello. Un gesto simile, cioè di mangiarsi avidamente la caramella, fa molto più effetto se eseguita da un viso tondo. a onor di cronaca cito l’altra pubblicità ROLO che trovate accanto al video linkato dal buon vecchio Jonlooker:
    http://it.youtube.com/watch?v=5KQg0mrpqkA&feature=related
    Molto meno prosaica ed educativa, molto più “maschilista/materialista”.

    m9(che-udite-udite-ha-aggiornato-il-suo-blog)

    ps: un plauso anche per la precisazione dostoevskijana. Fatto bene, non si sa mai.

  2. Nulla da eccepire in questo ennesimo fantastico post. Certo, si potrebbe obbiettare sicuramente qualcosa, ma a quest’ora ho troppo sonno… ma anche questo è un altro discorso! 😉

  3. MissV perdona il sig. M9 🙂
    e nel tempo stesso inorridisce non tanto per il gesto dell’infante, quanto per l’azzeccatissimo senza maniche a rombi.
    Solo Steve Urkel arrivava a tanto…

  4. Delizioso, come sempre… Un po’ come le caramelle ROLO!!!
    p.s. Io adoro STEVE URKEL!!!

  5. il segno della proboscide no… potrebbe migliorarlo 😀
    Ch

  6. Dimenticavo, in tema di caramelle, c’è anche lo spot delle BIG FRUIT Dofour, e il mitico DEEEELFINO CURIOOOOOSO…
    http://it.youtube.com/watch?v=pkDY762xLC8

  7. Buongiorno a tutti!
    Miss Vale, Steve Urkel poteva; non dimentichiamoci che, così agghindato, nell’ultimo episodio è riuscito ad accaparrarsi Laura 😀

  8. Io Steve lo metterei alla guida degli Stati Uniti. Che si sappia. 😀

    “Sono stato io a fare questo?
    Oooohhhh Llllllaura!”

  9. Che poi, a pensarci, «Sono stato io a fare questo?!» ha parecchio più senso di molte scuse che ho sentito dai presidenti veri!

  10. non è che Obama è Steve Urkel sotto mentite spoglie???:D:D:D:D

    anche io adoro Steve Urkel…:D

  11. Mi sa di no.. l’avrei preferito come candidato democratico 🙂

  12. utente anonimo

    per la cronaca anch’io quando vedo la pubblcità dell’orsetto mi prende un’angoscia tremenda e mi si inumidiscono gli occhi(solo la pubblicità della barilla di 20 anni fa dove la bambina, dopo aver perso lo scuolabus raccoglie il gattino bagnato sotto la pioggia mi fa lo stesso effetto)

    streghettamatta

  13. A proposito di pubblicità belle, segnalo il ritorno dei due fustini in cambio di uno, con la signora “sigigliana”. La adoro e mi incanto ogni volta… “LA GOOOOOOOBBAA???”

    Secondo me è ben studiata, ben girata, ben raccontata. E Paolo Ferrari alla fine… ahahaha!

  14. utente anonimo

    tutte le pubblicità della rolo sono fantastiche.

  15. molto divertente come al solito, ma in tema di pubblicità strappalacrime c’è qualcos’ altro che gira!!! cioè quella della tempo! ma si può?

  16. tsyo, di quella sto cercando disperatamente un link, devo parlarne!

  17. Bella la recensione della “Rolo”, eh, per carità… ma la cosa migliore sono senza alcun dubbio le ultime 5 righe che hai scritto! 😀
    Viviana

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