Antiche Battaglie

Gentili amici, tra l’indifferenza generale, ritorna ostinata la rubrica Operazione Nostalgia.
L’appuntamento di oggi è l’occasione per rievocare il meraviglioso gioco, intriso di azione e suspense, che porta il glorioso nome di Forza Quattro, che in realtà è la sintesi della strategia applicata alla vita, il training indispensabile per far crescere con le giuste basi un bambino degli anni Ottanta, in vista di un mondo tanto crudele.

Chi di noi non ha passato ore ad infilare quei dischetti di plasticaccia? Chi di noi non s’è fatto onore nelle battaglie preliminari per chi doveva prendersi quelli rossi, chi non ha imparato la diplomazia fra grandi potenze con la formula internazionale “okay, ma il prossimo giro i rossi li prendo io”?

Lo spot esplicativo dava un saggio dell’importanza di questo gioco, presentandoci due bambini in una riunione G2, da svolgersi in un bel salotto bianco impreziosito da un tavolo porta servizio con le sembianze di un elefante, colto richiamo al colonialismo inglese in India. Che i dettagli ambientali hanno il loro peso.
I due leader siedono l’uno di fronte all’altro, nella contesa del titolo; la scelta della lingua è l’inglese britannico, come il codice cavalleresco impone ai Lords.

La situazione tattica si mostra immediatamente a favore del bambino. D’altronde, persino uno stratega di basso livello sapeva che è bene iniziare per primi, perché mettere il primo disco al centro voleva dire essere a metà dell’opera. Ma c’è anche da dire che la bambina gioca in modo squinternato, infilando dischi a caso e decidendo così la sua prematura ma meritata sconfitta. Il bambino continua a concentrarsi nel gioco con smorfie da pensatore acuto (e con un taglio di capelli a scodella che digita da sé il numero del Telefono Azzurro), ma al secondo giro il metodo Kasparov non dà i suoi frutti, poiché la bambina, spinta da napoleonico spirito, si riprende grandemente e vince in modo inaspettato e strategicamente brillante, tant’è che, educatamente, spiega all’avversario com’è riuscita a stenderlo «qui.. in diagonale!» mostrando la fila vittoriosa con un elegante gesto dell’inanellata mano. La disfatta è inaccettabile e il bambino, non avendo a portata il candido guanto di sfida, si lascia andare ad un’espressione verbale cavalleresca, colpevolmente ignorata dal doppiaggio italiano, ma che ditemi voi se non sembra essere il diplomatico «Aw, shit!»

Si ricordi ad imperitura memoria il motto Forza4 MB:
«E’ la forza della fantasia e dello spirito di osservazione che ti fa vincere in questo gioco», che allora era semplice da mettere in atto.
Ma oggi che la fantasia non c’è più, chi sarà mai in grado di distinguersi  ancora nella strenua battaglia?

Annunci

15 commenti

Archiviato in Senza categoria

15 risposte a “Antiche Battaglie

  1. Sìììììì, come ci si può dimenticare di Forza4? Quanti interminabili viaggi mi ha permesso di superare senza mal d’auto…

  2. “One two three four, one two three four…hai vinto tu!!”

  3. (mi ricordavo questa frase cantata su una musichetta fastidiosa…ma doveva essere un’altra versione dello spot…)

  4. :* Fantastico.
    Ci sono eh, ci sono….

  5. utente anonimo

    Mi hai fatto sorridere.Mi sono ricordata le partitone in classe alle elementari… 😀

  6. …ditemi voi se non sembra essere il diplomatico «Aw, shit!»

    Ti diro’: ho pensato esattamente la stessa cosa!

  7. Ancientmuse, le versioni MB Travel erano strepitose. Io avevo il Coccodentista!

    Antaress..sai che hai ragione? Dovrò cercarlo mi hai messo la pulce nell’orecchio!

    Miss Vale, è un piacere averVi qui!

  8. Forza 4 RULES!!! Al di là della pubblicità che in questa versione non ricordo, mentre ricordo bene la canzoncina citata da Antaress, con i miei fratellini abbiamo giocato per annnnnnnni ovunque, comunque, etc. E’ una delle poche cose che potrei salvare degli anni ’80, oltre al Cristal Ball (soprattutto per l’odore tossico…).
    m9 (nostalgiaCANAGLIAversion)

  9. scusa ma perchè i rossi? io prendevo sempre i gialli! e mi piaceva da morire il rumore che facevano quando cadevano…

  10. utente anonimo

    @marcodanove: mi inebriavo di DAS O_o

  11. utente anonimo

    Oopss la firma: Fyaa 🙂

  12. il brutto del forza quattro è che io l’avevo ereditato da non so quale cugino e lo sportello sotto faceva difetto ed era tenuto insieme con lo scotch
    spesso a metà partita si apriva sua sponte
    chiaramente sempre quando stavo per vincere e la volta che io avevo i rossi
    è lì che ho iniziato a credere in Murphy

  13. utente anonimo

    Stanotte non dormirò… il rumore del gettone che cade mi suonerà nella testa come una tortura cinese… e poi in cantina ce l’ho ancora… domani lo cerco!
    Cleo

  14. anche io ricordo quel fastidiosissimo jingle…
    ma nessuno si è accorto che la seconda partita la ha cominciata lei? e non ha preso il posto centrale?

    tripponzio forza 4-1

  15. utente anonimo

    Non nascondo la mia commozione nel leggere di questo spot!
    La mia anima di bimba degli anni 80 si è risvegliata! Sono convinta di avere ancora il mio forza4 in qualche scatolone, ancora un paio di anni e lo andrò a cercare per educare mia figlia secondo sani principi u.u).
    Cercando il video (trovato qui:http://video.google.com/videoplay?docid=-2782059692472357634# ) ho scoperto che adesso si possono persino "infilare dischetti di plasticaccia" virtuale, persino col realisctico effetto sonoro! io non ho resitito, se volete cimentarvi: http://www.amando.it/giochi/giochi_arcade/forza4.htm

    Sedna

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...