Che Il Sapore Si Ribelli

Non mi stancherò mai di esprimere la mia ammirazione per la Müller, brand perennemente carico di buone idee, raffinate specialmente. Stavolta, il buongusto che contraddistingue i suoi spot  si concentra sull’incolpevole ciliegia, che diventa, suo malgrado, oggetto dell’ennesimo spot porno-soft ai fermenti lattici.
Una donna seduta a terra, appoggiata ad una colonna di micro piastrelle (ottimo effetto toilette, davvero) prende una cucchiaiata di quello che dev’essere l’unico pasto della giornata, dato che entra in uno stato di estasi che dà da pensare. Nella sua pupilla assuefatta scorrono immagini di lei che trottola (ovviamente nuda, che ve lo dico a fare) davanti a una ciliegia gigante, seguita da unghie che affondano nella carne, sguardi vacui, ciliegie che rotolano negli incavi, capelli scompigliati..mancava solo lo stand della Durex.
Il corpo della donna, in posizione raccolta, si dipinge a guisa di un’enorme bocca (gran bell’effetto, tra l’altro, ma a che scopi) che divora ciliegie, perché «per un piacere così la bocca non basta», della serie che più allusivo di così si muore, tanto da insinuare il dubbio che la Müller si affidi agli stessi pubblicitari della Saratoga.

Ad ogni modo, in attesa di spot girati direttamente in un albergo a ore, suggerisco timidamente ai fantasiosi responsabili degli spot di guardare questo. So che è difficile da credere, ma lo stesso prodotto si vende anche altrove, nonostante non si ricorra a donne nude. E, se riuscirete ad andare fino in fondo con la visione nonostante la presenza di vestiti, deprimenti anziani e noiosi marmocchi, noterete che non è poi così male. Nessuno di loro circuisce il sapore e, detto con franchezza, sembrano tutti tanto più felici di quella che sarà pure in estasi, nei suoi rapporti promiscui con la frutta, ma che è il più delle volte ridicola, ad ogni modo asettica, comunque sempre sola.

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15 commenti

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15 risposte a “Che Il Sapore Si Ribelli

  1. Hola J. Si sa, la Müller è una certezza, però l’altro spot è stata una piacevole sorpresa. Ovvio che si tratta di uno spot fatto proprio bene, sotto il profilo grafico, della fotografia e del montaggio, ma è indubbio che il l’unica chiave di lettura (nonchè lei-motiv delle ultime campagne pubblicitarie) sia proprio quel fate “all’ammmore” con il sapore.
    Con immutata stima.
    m9 (cheAMAgliYOGURTdelleLATTERIEvicentine)

  2. utente anonimo

    Spesso vado in Germania e mi sembra di ricordare che la pubblicità tedesca per questo yogurt bavarese sia totalmente diversa,che quindi non implichi la presenza di una donna nuda al climax del godimento per una cucchiaiata di latte scaduto.
    Ma si sa,gli spot italiani mettono donne nude (o semi nude) per vendere di tutto;anche gli assorbenti perchè è evidente che se scegli quelli agrumati ti cambia la vita e vuoi rotolarti svestita in un telo.
    Va beh,sarò soloinvidiosa 😛
    Invece l’add inglese è carinissimo e poi c’è la mitica Nina Simone in sottofondo.

    E adesso vado a fare colazione.

    Fedeverza.

  3. utente anonimo

    deprimenti anziani? Cavolo, io non riesco nemmeno a imitare male quello che faceva l’anziano inserviente 😛
    Avrei da ridire sul fatto che solo chi mangia/beve muller sia così dinamico (anche se la mamma che balla stile anni ’20 di fronte al bambino lo trovo retrò) riesca ad evincersi dallo spot, però mi è piaciuto.

    Il tutto ovviamente dipende da ciò che ha dimostrato generare interesse nel pubblico. Evidentemente in Italia siamo attratti principalmente dalle donzelle.

    A.S.

  4. utente anonimo

    Mi sembrava strano che questo spot non fosse ancora finito sotto il tuo occhio attento…
    Cleo

  5. Purtroppo fin che non cambiano pay-off (una volta lasciatemi fare la splendida che di queste cose ne sa, suvvia), ci sciropperemo cose di questo genere temo. Ma lo ha già detto M9.

    Si sappia che ho adorato l’espressione rapporti promiscui con la frutta, bbbello.

  6. ci sarebbe tanto da ridire sullo spot straniero, su questa banda di tarantolati avvelenati probabilmente da uno yoghurt scaduto all’epoca di marco cacco, ma è ancora più significativo dover concordare che si tratta comunque di uno spot migliore di quello italiano.
    tra l’altro, da notare come lo sfruttamento del fattore “gnocca” (si può dire gnocca nel blog delle uova del nonno? no, perchè se no dico qualcos’altro invece di gnocca) non è proprio assente, solamente più discreto. non credo sia un caso che le magliette sono attillate e i seni prosperosi. soprattutto, che la corsa sul posto a ginocchia alte le faccia una donna con un tonnellaggio considerevole.
    ma è un piccolo “ammiccamento”, tanto per soffermare l’occhio sul movimento ipnotico per quella frazione di secondo da far pensare “ma che cacchio fanno ‘sti mentecatti?”.

    tripponzio III

    p.s. dove posso segnalare alla muller la signorina edelweiss come nuova testimonial? o lo yoghurt alla banana non è previsto nella vasta gamma?

  7. Trip, hai il savacondotto, puoi dirlo 😀

    Che devo dirvi, a me lo spot inglese è piaciuto. Alla fine, piuttosto che rotolarsi per una pesca o dire a tutti che grazie allo yogurt si può girare senza poncho, a un certo punto che ballino 🙂

    Fedeverza, il riadattamento di Nina Simone l’ho adorato!

  8. utente anonimo

    Jonlooker, sei una forza; grazie comunque per la segnalazione dello spot non italiano: è bellino….. ma perchè sempre a noi gli spot fetecchie???
    alla prossima
    Barbara

  9. Grazie a te Barbara 🙂

    Miss V, fate la splendida a vostro piacimento, le puntualizzazioni in merito sono sempre gradite! :*

    (scrivo savacondotto invece di salvacondotto e ci metto quattro ore per rendermene conto.. un genio)

  10. utente anonimo

    @Barbara n8: perché da noi le fetecchie vanno alla grande.. e se non spogli la ragazza nessuno sta attento! ^_^

    Dani

  11. utente anonimo

    Che carina la versione straniera!

  12. Posso affermare con assoluta certezza che i pubblicitari sono gli stessi sia per Muller che per Saratoga. A tal proposito, saluto pubblicamente A. che lavora nell’agenzia, e tutti quelli che mi conoscono :)))))))

  13. utente anonimo

    A me dello spot della Muller fa soprattutto impressione la bocca disegnata sulla tipa rannicchiata…sembra la copertina di “Studentessi” degli Elii,mi inquieta.
    Che poi la pubblicità punti soprattutto sui doppi sensi(non doppi gusti) è chiaro sin dallo slogan che vorrebbe rifarsi al “fate l’amore non fate la guerra” ma ci si rifà malissimo. Però sinceramente, c’è qualche pubblicità che non fa riferimenti più o meno espliciti al sesso? Credo di no,tranne proprio 2o3.
    cheers,Silvia:)

  14. utente anonimo

    Sai cosa mi chiedo tutte le volte che vedo tutte le serie interminabili di spot rivoltanti che ci propinano (specialmente al cinema, e li’ NON c’e’ il telecomando) ?
    L’agenzia che li ha fatti! E’ possibile saperlo? Con i tuoi potenti mezzi riesci a risalire agli autori? Sono taaaanto curiosa!
    gio

  15. utente anonimo

    Assolutamente d'accordo con te.
    Ormai si usano le donne nude per vendere qualsiasi cosa… a breve mi aspetto anche la pubblicità medio porno per l'adesivo per dentiere =__=* !

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