E’ Lo Spirito Che Conta

Natale arriva sempre prima, ormai si sa. E siccome qui già a settembre vendevano gli addobbi, non vedo perché io debba essere da meno, anzi, sono già in ritardo e mi sento profondamente inadeguato.

Il mio contributo arriva dopo la visione dell’annuale spot di Natale della Coca-Cola, bevanda che, vi do un’informazione di cui non vi farete assolutamente niente, non berrei nemmeno se fosse l’ultimo liquido sulla terra. Il motivo è nobile e complesso, riassumibile però nella seguente espressione: bleah.

Lo spot, quest’anno, mi sembra molto, ma molto povero di quella magia che le schiere di pubblicitari ricreavano ogni anno allo scopo. Trenini, un Babbo Natale che sembrava quello vero e altri simili espedienti strappalucciconi funzionavano benissimo, secondo me.  E allora che cavolo è successo? Dov’è la tradizionale «magica armonia»?!

Per prima cosa, dimenticatevi la fabbrica dei doni di Babbo Natale, la Lapponia e gli elfi vestiti Dolce&Gabbana Underwear.
I tempi cambiano, da oggi c’è la Centrale Elettrica con contratto d’opera. Un operatore alla macchina con contratto precario sta lì seduto ad aspettare il Natale e non si accorge che è arrivato il momento di accendere la luminaria perché ha scorto, che so, i bambini con lo slittino o i pupazzi di neve col naso di carota. No, il segno inequivocabile dell’arrivo del Natale è la fila incolonnata di autoarticolati titanici, che da soli creano un traffico da Venezia-Mestre (chi sa di cosa parlo pianga con me). L’addetto agli interruttori si anima alla vista di cotanti pneumatici e lamiere e accende tutte le luci di Natale del mondo, giusto per ricordare che la ditta ha a cuore come sempre il destino dell’ambiente, ecco.
Ed ora, vi prego di guardare chi (cosa, dai) si accorge per primo che è Natale: un topo blu con una mazza lignea in mano, la storpiatura più ributtante e farlocca di Grattachecca e Fichetto che io abbia mai visto. E ditemi perché, a quale scopo si deve disegnare una robaccia del genere a presentare il Natale. Perché non Amy Winehouse, a questo punto (non so, cercavo un personaggio altrettanto antitetico al Natale e che in più intimorisse i bambini).
E che i miei colleghi biondi si rassegnino, non siamo più i meglio, dato che alla fanciulla dai capelli d’oro si palesa il Natale perché qualcuno ha attaccato il distributore di bibite alla presa di corrente. Ah, che fulgido acume.
Nel frattempo, da un’altezza che rende tutto assai inverosimile, dei mentecatti lanciano dal proprio aeroplano pacchi dono pesanti e spigolosi con paracadute ridicoli; doni per il carrozziere, credo, dato che cadranno, con ogni probabilità, sul tetto o sul cofano della mia -già discretamente vergognosa- auto.
Il resto dell’universo vede la parte della Terra dove si trova l’Italia, illuminata dall’annuncio dell’arrivo del Natale, in modo che anche gli extraterrestri vedano bene che uso disinvolto delle risorse energetiche facciamo qui.

In coda, il momento promozione. Ve lo ricordate quando, guardando con trepidazione sotto il tappo, si scopriva se si aveva vinto un peluche gigante a forma di orso polare? Credo che un anno vendessero anche i trenini giocattolo.. Strenne, insomma, meravigliose strenne.
Quest’anno, una bottiglia avvolta nel filo spinato luminoso sputa fuori il nuovo premio natalizio per eccellenza: addobbi della Coca-Cola.
E nel caso ve lo chiedeste, sì. Per questo Santo Natale c’è anche l’autoarticolato.

Così finalmente toglieremo il monopolio delle emissioni ai bambini cattivi e il loro maledetto carbone!

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24 commenti

Archiviato in Senza categoria

24 risposte a “E’ Lo Spirito Che Conta

  1. Oddio… natale in anticipo…:-P

    non è che mi metti nello spam se ti passo un link?

    http://albumrabb-it.blogspot.com/2008/01/il-gran-finale.html

    Guarda in fondo… no, non è pubblicità, nel senso che non prendo sghei per ogni persona che vi linka sopra… ah..sì sulla venezia mestre ti capisco eccome se ti capisco, anche se l’ho fatta solo una decina di volte, e da passeggera quindi potevo sonnecchiare volendo, ma quella decina me la ricordo bene.

    Rabb-it

  2. utente anonimo

    Io non posso pensare che tu sia biondo.
    (Scusa, dovevo aggrapparmi a un pensiero estemporaneo per proteggere la mia psiche dall’attacco corrosivo degli spot natalizi coca-cola).
    BB

  3. Beh, ma sono addobbi Coca-Cola by Thun… Magari avranno pagato un babbuino per farli, ma il marchio in questione non è esattamente dei più economici!
    E comunque, che sola!!! Ma cavoli, gli spot della Coca (quella con la “c” maiuscola”) erano sempre così belli, ricchi di animazioni o fiabeschi e ora se ne escono con ‘sta schifezza? Mica avranno chiamato anche loro il babbuino di cui sopra? 🙂

  4. Non dice “CocaCola byTrudi” alla fine? Quindi sarebbero dei peluche e non delle ceramiche!

  5. Buongiorno!
    Ossequi al mio compare Reg.

    EmmeQu, credo dica “by Trudi”; ciò proietta inquietanti immagini di camion morbidi..devo capire perché dovrei desiderare di vincerne uno.

    BB, biondo eccome..!

    Rabb-it, grazie del link, tra l’altro mi piacciono i fuochi d’artificio!

  6. BB, non tutto il biondo vien per nuocere. Hai qui davanti due esempi che lèvati. 🙂

    Jon, amour, il mercatino a metà novembre è il vero segno del Natale, i turisti che vengono a vedere sempre le stesse cose, i cappelli di lana cotta…
    Meno male che c’è il vin brulè(‘mmazza quanto faccio Sudtirol…) 😀

  7. E dopo tutto ‘sto biondame ci vuole anima nera dal pelo corvino…
    “Vorrei cantare insieme a voi,
    in magica armonia…” Caro J. quello spot rimane l’apoteosi del buonismo, ma allo stesso tempo dei buoni sentimenti condivisi. Negli ultimi anni, complice la concorrenza Pepsi, alla Coca Cola hanno varcato molte soglie del buon gusto pur di stupire , ma almeno gli orsi digitali erano “tanto cariiiiiini” (come diceva l’amica Marianna).
    Pazienza per lo spot, però devo dissentire sulle proprietà della bevanda in questione: io credo sia meglio di qualsiasi digestivo, non fosse per il numero spropositato di bollicine e rutti annessi. Però è utile anche per altre cose, non a caso in famiglia la chiamiamo SGARGATUBI.
    m9 (qualcheVOLTAbeveCOCAcola)

  8. Ops… Vedo che c’è già un mio commento. Ma come può essere se alle nove ero già in trance?
    Ok, stavo cercando una scusa convincente per la mia tontoloneria… O forse la mia innata buona fede, che magari in quel modo i pendenti mi piacevano pure!!! 😉

  9. dopo questa triste scoperta della biondezza di jl non me la sento di commentare questo post.
    ma anche no.
    la cosa divertente, o grottesca, è che l’immagine che tutti abbiamo ora di babbo natale è quella che ci ha propinato per anni la coca cola, un babbo natale in bianco e rosso per fare pendant con la lattina, facendo dimenticare ogni altro costume prima fosse in voga.
    se proseguono con questa cosa dei camion coca cola (che non è il primo anno che sbattono nella pubblicità), quando dovrò vestirmi da babbo natale per la gioia dei miei figli non sarà sufficiente la naturale imbottitura addominale che ho faticato anni e anni a mettere sù, ma dovrò trovare anche un costume da autoarticolato iveco.

    tripponzio 3

  10. A parte il fatto che mettersi a bere Coca Cola a “canna” per strada è abbastanza da tamarri… e poi di solito una bibita gassata e, in questo caso anche ghiacciata, bevuta con quella foga:
    ti provoca abbondante lacrimazione degli occhi;
    ti causa un principio di soffocamento;
    e ti concentra nello stomaco una quantità di gas stile “Bomba H”!!!
    Bho???
    Buon Natale a tutti, allora!!!!!
    ^__^

  11. utente anonimo

    Assolutamente nulla contro biondezza e biondità, perbacco. Che non mi si fraintenda.
    Solo, la mia immagine mentale dell’individuo di là dal monitor era di scura chioma, senza ragione. 🙂

    BB

    p.s. La Coca è il Male, ma è anche il rimedio migliore a qualunque tipo di dissesto stomacale, dall’abbuffamento al doposbornia.

  12. Ok, faccio outing: io ero biondo! 😀

  13. Aah, lo vedi che escono gli scheletri dagli armadi 😀

    BB, nessun fraintendimento da parte mia e, credo di parlare anche a nome di Miss V, si scherzava;è che quando si è biondi ci si deve armare di tanta ironia, nevvero? 🙂

  14. utente anonimo

    Biondo o non biondo, JL sei un genio. Marry me
    Pitù

  15. Pitù,
    la tua proposta sarà presa in seria considerazione!
    🙂

  16. No BB, noi adoriamo essere biondi 🙂
    Certo, se Jay però fosse moro mi toccherebbe scalzare Pitù… 😀

  17. Se mi è lecito parlar franco, questa faccenda che i mori ci rovinino la piazza è il motivo principale per cui non mi sono mai azzardato a chiedere la Vostra mano, Miss Vale. Sapevatelo. 😀

  18. Ohhh…e pensare che io vi aspettavo alla finestra di notte guardando il cielo e la luna e sventolando il mio fazzolettino bianco da tempo…

    Voi così mi fate arrossire…

    Venite e coprite il vostro capo con un cappello…o con una cuffia da piscina, per esempio 😀

  19. azz… hanno rimpiazzato le uova del nonno con un’agenzia di incontri…

    @aladel: io se bevo la cocacola già vengo preso da coliche intestinali, se la bevo ghiacciata, in pieno inverno, con quella foga, in mezzo alla strada, non arrivo a casa prima che mi generi qualcosa di peggio di una abbondante lacrimazione…

    dopo avervi fatto schifo con questo particolare, spero di avervi rovinato lo spirito “puccioso” che aveva invaso questa serie di commenti. ringraziatemi che vi ho rovinato lo spirito di ammmore cocacolnatalizio.

    tripponzio sempre quello

  20. Grazie Tripponzio sempre quello, se non ci fossi tu…

  21. Ringraziamo O’ Trippunzio, e ringraziate il fatto che stamattina ero in banca. Almeno fa piacere vedere che esistono ancorar donnine che apprezzano la galanteria. E poi: ma da quand’è che i biondi si lamentano di essere biondi? C’è qualcosa che non quadra…
    m9 (usaILmieleEla FORCA)

  22. Miss V, rimedierò dando una festa da ballo e impegnando il mio intero carnet soltanto per Voi. O almeno, questo è quello che mi sembrava un buon piano 🙂

    Trip, il mio spirito puccioso è bello che andato per oggi.. ah se non ci fossi tu!

  23. A me la cocacola piace mezza sgasata, che tutto quel gas mi fa venire gli emboli (o, in alternativa, rutti al IX Mercalli).

  24.  Perché non Amy Winehouse, a questo punto (non so, cercavo un personaggio altrettanto antitetico al Natale e che in più intimorisse i bambini)

    …doni per il carrozziere, credo, dato che cadranno, con ogni probabilità, sul tetto o sul cofano della mia -già discretamente vergognosa- auto.

    Questi due passaggi mi hanno fatto sganasciare, meno male che seppur sono le 3 di notte, qui a casa hanno il sonno profondo…

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