La Ricetta Definitiva

Il piatto di oggi, Metà di Premium à la Mediaset, è dedicato a tutta la famiglia ed è così semplice da preparare che chiunque può farlo (e purtroppo si vede).

Prendete una di quelle canzoncine inutili che mettono ansia: «One For You, One For Me» è molto adatta allo scopo, ma potete scegliere quella che preferite, l’importante è che sia irritante. Stendetela su uno spot classico da 30 secondi, in modo che si senta dall’inizio alla fine.

Bene, è il momento di procedere con il ripieno. La peculiarità della pietanza risiede nel fatto che metà la dovrete comprare voi, l’altra ve la fornirà Mediaset. Ad ogni modo, vi serviranno:

una metà di Sandra Bullock e una metà di Hugh Grant (se non ne avete in casa andranno bene una Kate Hudson e un Owen Wilson, tenendo conto però che, non stando più insieme nella vita reale, risulteranno meno zuccherosi). Amalgamatele fino ad ottenere un filmetto pseudo-sentimentale che piacerà tanto a chi non ha intenzione di intendersene di cinema;

due metà di Smallville, mi raccomando, sufficientemente ridicole: vedete voi come eguagliare la bionda che fa esplodere  con la supervista il sorridente ignaro cocomero.
 
A piacere, due metà Disney per i bambini e due metà Calcio per quelli che, chissà perché, pagano per guardarlo in tv.

Ora si faccia ben attenzione, perché è il momento di incontrare i gusti di chi caccia fuori il grano dell’intestatario dell’abbonamento. Il vostro compito è trovare un uomo di mezza età a prova di gerontofilia, con un orrendo costume da bagno, che si fa la doccia. La metà che ci metterà Mediaset è una signorina con la ventiseiesima di reggiseno.

Per completare il piatto con l’eleganza che merita, suggeriamo di guarnire con una sovrimpressione direttamente sul decolleté della suddetta signorina, in modo che sicuramente la si andrà a leggere. La presentazione raggiungerà il culmine della raffinatezza espositiva se la frase sarà, sia in termini spaziali, sia in termini di valore, all’altezza di quella proposta nell’illustrazione.

L'immagine ha il solo scopo di presentare il prodotto.L’immagine ha il solo scopo di presentare il prodotto.

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21 commenti

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21 risposte a “La Ricetta Definitiva

  1. utente anonimo

    Superlativo. Come sempre. Pituffa

  2. AHAHAHAHAH! Ma vendono meloni, non abbonamenti TV! 😀

  3. utente anonimo

    Beh, non si può dire che non sia una pubblicità d’effetto!
    Raggiunge perfetamente il suo scopo!

    Gianmario Busella (Nome d’arte)

  4. Grande.
    Io non l’avevo mica notata la raffinatezza… E neanche tutto il resto
    🙂

  5. Io questa pubblicità non l’ho mai vista… e sono questi i momenti in cui ringrazio di non passare troppo tempo davanti alla TV…

    comunque suggerirei nel prossimo spot della mediaset di spostare alcune scene… suppongo farebbe un migliore effetto

    – La bionda di smallville che fa esplodere i cocomeri della 26esima
    – Clark che rammaricato rimane solo con l’uomo a prova di gerontofilia

    A parte questo sinceramente la cosa che mi ha lasciato piu’ turbato è la comparsa di quelle specie di paperino e paperina….
    CHE SCHIFO!!
    perchè tridimensionali????
    perchè?? PERCHE??? PERCHEEE???
    perchè mi rovinano anche quel poco che di innocente ha decorato la mia infanzia provando a rimodernizzarlo?

    Ma tridimensionalizzate i pokemon o altre c@##ate moderne che tanto fanno già schifo e non peggiorerebbero piu’ di tanto, lasciate in pace il mio passato ve ne prego…. =”(

    (Si lo so non c’entra niente con lo spot in se… ma è la parte che mi ha traumatizzato di piu’…)

    RyPIt

    PS: ho ricevuto il mio premio con autografo double face… sono felice XD

  6. Buongiorno a tutti!

    Ahh RyPIt ti è arrivato! Bene, iniziavo a disperare.
    Ma lo sai che, di tutto lo spot, l’unica cosa che mi ha fatto sbattere la testa al muro è stata proprio quella tragica tridimensionalità Disney? Una violenza sul patrimonio dell’umanità. Disegnatori e matite e fogli di carta e bozzetti.. *pouf!* Tristissimo 😦
    (mal comune mezzo gaudio, via)

  7. il mezzo gaudio è la metà offerta da mediaset…

    basta lamentarsi! gioiamo di quel che è gratis!!

  8. utente anonimo

    e mia sorella ha pure visto che in origine sulle bocce pompate c’ era scritto: “LE offriamo noi” … che finesse..

    Fiorenza

  9. utente anonimo

    Ecco che vi presento il mio commento. E purtroppo per voi non lo faccio sullo spot, il quale è indifendibile a prescindere, fatto realmente al risparmio. Il fatto che se ne parli è comunque evidenza del fatto che ha adempiuto al suo dovere.

    Sono qui presente, come spesso mi accade, di avvocato del diavolo.
    Nel contesto qui evinto, il mio cliente sono rispettivamente, il 3d della Disney e le opere ritenute c@##ate.

    In primo luogo lo spezzone tridimensionale proviene da una serie di dvd da poco rilasciati dalla Disney con avventure inedite dei vari personaggi classici. Sia chiaro che il personaggio in sè non potrebbe perdere carattere o carisma solo perché presentato in forma diversa dal solito. Il personaggio vive sul suo carattere, non sul suo aspetto, almeno così dovrebbe essere. Senza contare che sono poche le opere in questa versione. Opere fatte subito dopo l’acquisizione della Pixar, conseguente il tentativo di sfruttare il più possibile il nuovo acquisto per recuperare l’investimento. Inoltre in questo formato il tempo richiesto per creare l’opera è minore, richiede anche un numero minore di disegnatori e animatori, di cui se non erro è proprio presente un calo generale. Non per questo l’innovazione apportata a un personaggio dovrebbe sconvolgere o rovinarlo. In primo luogo non sono stati eliminati dalla storia i prodotti precedenti, che ancora sono trasmessi. E se così fosse topolino dovrebbe ancora mantenere il design originale, molto differente da quello più paciocco e tondeggiante conosciuto, e in bianco in nero.

    I pokemon, di cui essendo nati per videogioco sono stati anche resi tridimensionali in alcune ultime opere, e altre opere più recenti sono ritenute di indegno valore perché si è già in quella fase della vita dove : “ai miei tempi si stava meglio, c’era l’aria buona e si viveva davvero” inteso nel senso più generale. Inoltre è ovvio che prodotti destinati a un pubblico più giovane possa non piacere. Per quanto si tenti di rimanere Peter Pan, il gusto personale cambia notevolmente. Ho pochi dubbi sul fatto che se privato dal fattore nostalgico il guardare oggi gli stessi prodotti che ci fanno ricordare bei tempi passati, che ne so, un Holly & Benjy o un Uomo Tigre, sarebbero considerati nello stesso modo dei pokemon o altre serie più moderne.

    L’avvocato del Diavolo, amante di anime e manga.

    A.S.

  10. No ci sono eh.
    E’ che non ho parole.

  11. Con ordine.
    @ J.lo: mi associo a Pituffa, regulus, GMBusella (nd’a), la vst Prof. nel senso che il commento è come sempre unico et inimitabile (e sopratutto non avevo visto ‘sto spot…).
    a tal proposito capitano a fagiolo i commenti di Rypit e AS.
    @ RyPIT: calma calma, ci son mali peggiori… No, non è vero, ma era tanto per chetare i toni. Anche se in effetti è uno stupro all’innocenza.
    @ AS: mi hai tolto le parole “di tastiera” , perchè mentre leggevo il commento di RYpit stavo accingendomi a pensare una risposta simile. Inoltre quando si parla di avvocato del diavolo, beh, mi fischiano le orecchie…
    @ MissValeDelicious: sappiamo che la logorroicità non è nel tuo stile, ma…

    m9 (incredibile:ilMIOcommentoNONèILpiùLUNGO!!!)

  12. manco per un po’ e subito si piazzano due invitanti cocomeri in prima pagina. era un modo per attirarmi? il fatto che sia arrivato dovrebbe provare che quelle enormi protuberanze hanno un campo gravitazionale proprio.
    detto questo, lo spot è la solita minchiata di mediaset premium. anzi, mi sorge il dubbio che sia al di sotto di molte altre.
    nella fattispecie di questa
    http://it.youtube.com/watch?v=EslA9ur4dHU
    nella quale mediaset premium dichiara che nonostante l’adeguamento dell’IVA al 20% per le pay tv, non aumenterà il costo degli abbonamenti. bella forza. l’iva agevolata era solo sul satellitare e sul via cavo, quindi mediaset non è stata colpita dal provvedimento. ma quale pubblicitario perde occasione di fare pubblicità ingannevole? quelli di mediaset premium no di sicuro.
    ma tornando allo spot, lasciatemi stare la maggiorata del grande fratello. è la cosa migliore che in questo periodo passano in tv. non il grande fratello, ma le sue bocce. ipnotiche, abbondanti, fanno dimenticare che c’è la crisi, guardando tutto quel ben di dio.
    per quanto riguarda i cartoni animati, credo che la tridimensionalità economica disney sia la cosa meno preoccupante di quel cartone animato. si tratta di quei cartoni animati pseudo interattivi che vanno di moda adesso, ce n’è uno tridimensionale anche su winni sputacchio e uno orribile con una bambina e la sua scimmietta che dicono alla volpe di non rubare, canticchiando ogni tanto ossessivamente “la mappa, la mappa, la mappa” (che se mio figlio vede quella porcheria e comincia a cantare quella canzoncina, mi portano all’infanticidio). una di quelle cose per ridurre il divario tra i bambini più svegli e quelli con problemi, portandoli tutti all’idiozia (comincio a pensare che il bacino da cui selezionano i partecipanti al grande fratello sia tra i bambini che hanno usato per testare queste serie). ma ci sono i personaggi disney, le vocine fastidiose, gli animaletti inutili, quindi il moige può essere contento, mica si vedono le persone che muoiono ammazzate solamente perchè hanno la sfortuna di abitare a meno di 10 km dalla casa di vultus V, notoriamente l’unico punto da cui tenta di partire l’invasione boaziana.
    e già che ci sono, io che difendo a spada tratta (quasi) tutti i manga e gli anime, vorrei fare notare una cosa sui pokemon, accusati di portare i ragazzini all’adorazione di satana o cose simili. senza andare a cercare strane cose, la storia è quella di alcuni ragazzini che viaggiano, trovano questi animaletti selvatici, li legnano, li rinchiudono in contenitori stretti, soffocanti, privi di luce e aria, in condizioni igieniche sicuramente inadatte, per farli uscire solamente per combattere tra loro, sotto gli occhi di spettatori invasati. un pochino come negli incontri clandestini di cani. per quale motivo un’accusa semplice, lineare e vagamente coerente come questa viene ignorata?
    mah, vallo a sapere. intanto lasciate guardare ai vostri figli le pubblicità con i dinodani, i quiccky e i team actimel che insegnano ai vostri figli che calarsi strane sostanze per sentirsi più forti o più grandi è giusto. e non lamentatevi se un giorno lo fanno con l’extasy invece che con il danito.

    bon, ho delirato a sufficienza e sicuramente nessuno aveva sentito la mia mancanza. torno nella mia tana a godermi l’apice della televisione rappresentato dall’ipnotica danza del seno della dal basso e a cercare un’agenzia che noleggi nani, per poter andare in disco sabato sera.

    tripponzio uànciùfrì

    p.s. per quale motivo youtube mi consiglia come filmato che mi potrebbe interessare questo?
    http://it.youtube.com/watch?v=GdwZpiH8yi4&feature=rec-HM-fresh+div

  13. utente anonimo

    Beh, porcheria mi pare esagerato. E’ un programma destinato a bimbi intorno ai 2-3 anni, fino ai 5 forse quando iniziano a fare di conto… Non è capolavoro di certo 😛

    Ecco, la tua è una critica condivisibile. In effetti il fatto che si basi su combattimenti fra animali sarebbe poco etico.
    Anche se il messaggio che porta è differente, ovvero non aver paura delle avventure, incontrare nuove persone, saper accettare che esistono altri migliori, ecc. è davvero veicolato attraverso una attività che potrebbe far pensare a una variante più terribile e reale. Anche se a difesa si può dire che non muoiono mai, vengono sempre amorevolmente curati dopo, sembrano avere una predisposizione naturale in quasi la totalità dei casi, inoltre durante gli incontri si nota che molti hanno un legame di amicizia con i propri animali, i quali passano molto tempo fuori dalle sfere…. tute scuse per un plot nato da un gioco che dovrebbe invogliare i bambini a interessarsi e nato da una mania infantile del creatore di raccogliere insetti e poi metterli insieme per vedere come si comportavano….

    A.S.

  14. utente anonimo

    ahahahah perchè trovo divertente la pubblicità linkata da tripponzio??no non rispondete eh… XD
    Silvia

  15. utente anonimo

    E’ normale che i cartoni visti nell’infanzia ci piacciano di più perchè legati a dei ricordi molto forti.Comunque volete mettere i disegni dei cartoni di una volta con il tridiomensionale di ora, tutta un’altra cosa, creava atmosfere particolari, suggestive…Sarò nostalgica ma preferisco un aladdin ad un cars
    serry

  16. sicuramente mi sono sbilanciato a causa di quella nostalgia che mi porta a rimpiangere i cartoni facenti parte dei miei ricordi e quindi a criticare quelli di oggi, che non riesco ad apprezzare a pieno nella gran parte dei casi…

    quello che posso dire è che anime e manga appassionano anche me e che sono un fanatico di corti della pixar…
    non scarto a priori quello che è fatto al computer, non sono di quelli che classificano l’innovazione come schifosa a priori… ANZI!

    solo che a mio avviso, una cosa nata in un certo modo, non deve essere troppo stravolta… per me, un cartone di paperino tridimensionalizzato fa ribrezzo quanto una composizione di beethoven remixata con un tunza tunza da associare alle luci strobo…

    PS: Per c@##ate moderne mi riferisco ad una selezione dei cartoni animati odierni e non a tutta la collezione di questi… anzi, è forse maggiormente ammirabile l’originalità o la qualità di molti cartoni o fumetti che nonostante debbano scontrarsi con l’ondata di spazzatura circostante e con il rischio di risultare copie dei predecessori, riescono a distinguersi e ad essere apprezzati

  17. ovviamente milan
    ovviamente tette

  18. la critica ai pokemon era solamente un esempio di critiche più sensate di quelle che fa in genere il moige. un’altra critica che gli si potrebbe fare è la stessa che si potrebbe fare a yugi oh, ovvero che si tratta solamente di un espediente per pubblicizzare un gioco, facendo leva sul fatto che i bambini vogliono giocare con quello che vedono in televisione. certo, anche di gig robot d’acciaio c’era il pupazzo, ma era un tantino differente. una volta che la mamma te lo comprava, avevi gig robot e giocavi con quello. il mondo dei gcc (giochi di carte collezionabili) è un mondo pericoloso per qualcuno che non è in grado di controllarsi, nella fattispecie per i bambini. diventano sul serio come una droga se non si è in grado di fermarsi. ogni 20 minuti esce una nuova espansione, molto più forte della precedente, pertanto il soggetto, per poter continuare a giocare, deve comprare bustine o mazzi nuovi per trovare carte più potenti e poter competere con chi li ha già comprati. ma questo è un altro discorso.
    per tornare ai cartoni animati “educativi”, possono anche essere diretti ad un bacino d’utenza di bambini al di sotto dei sei anni, ma sinceramente ritengo che possa stimolare maggiormente la crescita intellettiva di un bambino l’osservare la vernice che si asciuga o il correre per casa con un secchio in testa, sbattendo il cranio ovunque. per lo meno impara che se non guarda dove va quando corre, si fa male.
    in ultima, odio la musica tunz tunz, ma… ce n’è una che non mi dispiace ed è proprio un remix dell’inno alla gioia della nona di beethoven

    http://www.youtube.com/watch?v=EZRwN3KMUss

    tripponzio trunc(p_greco)

  19. utente anonimo

    Non avevo fatto caso alla didascalia a doppio senso,che mercifica i segni particolari della colpevole dal Basso.
    I creativi nostrani sono convinti di dover dimostrare ad ogni occasione la loro scarsa inventiva.

    Humpty Dumpty

  20. che sennò uno non capiva il doppio senso, è evidente, zio billy.

  21. utente anonimo

    Be’ per quanto sia valido il discorso che ogni generazione ha i suoi cartoni…i classici disney o altri non muoiono mai! Ogni tanto faccio la baby sitter a due gemellini di 4 anni e ho notato che con Cars o Nemo (che adoro) verso metà film c’è un calo di attenzione…invece quando gli faccio vedere Dumbo o altri stanno incollati fino alla fine! Non so ma il 3D lo trovo meno caldo e avvolgente…volete paragonare il canto di natale di topolino con i dvd nuovi che fanno adesso per natale? Orrendi! Ne ho visto uno in cui paperina e minni quasi si uccidevano per dimostare chi era la più brava, la più bella…questo è il messaggio che le bambine di oggi hanno anche nei cartoni! Almeno quando ero piccola io il povero o il brutto avevano sempre possibilità di riscattarsi…

    A parte questo penso che alla dal basso abbiano tolto pezzi di cervello per metterli nelle tette…ma avete sentito come parla? Meglio un seno più piccolo ma genuino!

    Giulia

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