Buongiorno Un Cavolo

Vi dico io come andrebbe nel mondo reale. Impronte di pastelli oleosi e sugo ovunque, un macello inenarrabile che fa sembrare la casa l’anticamera dell’inferno; il cartone del latte giace riverso sul piano della cucina, trasformandosi in rivoli che confluiscono in un fiume sul pavimento, il cui livello di guardia è diligentemente tenuto a bada dall’assetato cane di casa.
La madre sbatte il Nesquik e la tazza davanti al figlio e gli dice che a dodici anni sarebbe il caso di imparare a prepararsi la colazione da solo, poi gli chiede dove diavolo sia quella svanita di sua sorella. Quando il figlio comincia a battere il cucchiaietto sulla tazza, la madre respira profondamente come le ha consigliato la terapista, ma poi ci si mettono altri due figli comparsi dal nulla, così la mamma fa saltare all’aria i Cheerios e lancia un urlo isterico lungo sei interminabili secondi.
La signora anziana del palazzo di fronte chiude le imposte, il cane smette di leccare il latte; il marito, entrato in soggiorno giusto in tempo per vedere i fuochi d’articheerios, spalanca la bocca a pesce, prende il soprabito ed esclama con l’allegria degli atterriti che stanno per crollare: «s’è fatto tardi, io vado al lavoro, eh?» e mentre si dilegua pesta i cereali facendo scrac scrac.

Invece no. La madre automa più inquietante dell’anno (lo so, siamo solo a marzo ma me la sento di sbilanciarmi) mescola il latte al figlio. Signora, suo figlio ha già l’età per essere il bullo della corriera (a proposito, non si preoccupi se si veste da rapper e fa mosse da delinquente con il cappello a visiera sbilenca: sta solo imitando il coniglio sulla scatola), dunque che ostacolo si frappone fra lui e i gesti elementari dell’umana quotidianità? Cos’altro fa per lui, gli scarta le merendine, gli tempera le matite, gli alza la tavoletta?
E dato che c’è, gli spieghi che tra sei anni avrà la patente, quindi può smetterla di inebetirsi nell’espressione dell’enfant coi baffi di cioccolato.  A che servono le vitamine e il ferro occultati nel cacao, se poi si cresce la propria discendenza come se avesse due anni a oltranza? Ha chiesto a suo marito se a trentacinque anni è ancora divertente bere il Nesquik dal tazzone? Magari sì. Ma magari anche no.
E pensi al fatto che, mentre tutti sono pronti e vestiti, sua figlia, senza che se la filasse nessuno, era ancora a letto e ci sarebbe rimasta, se tutti voi non vi foste messi a sbaccanare con quei maledetti cucchiai.

Che famiglia trova l’orchestra della demenza un divertimento adatto alla sette del mattino?!
Il mattino è un momento pericolosissimo, è la foresta amazzonica della giornata: se non fai silenzio e non parli piano piano, qualcuno salterà fuori ringhiando e ti ucciderà.

Almeno questo è quello che deve sperare ogni giorno la vecchia del palazzo di fronte.
E un po’ anche io.

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27 commenti

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27 risposte a “Buongiorno Un Cavolo

  1. utente anonimo

    Mi sento già molto, molto, molto meglio. SAPEVO di non essere il solo a disprezzare profondamente quello stramaledetto spot.

  2. utente anonimo

    grrrrr!!! anche io!!
    [la penso come la vecchietta]

    mirceap

  3. ma io non ho capito….era tanto bello questo http://www.youtube.com/watch?v=LL6lpDDSCt0 tenero, simpatico, divertente, fanciullesco….perchè cambiare? perchè?

  4. Questa pubblicita` e` semplicemente terribile e mi viene il mal di testa solo a guardarla (soprattutto se capita al mattino mentre sto cercando di bermi l’intera caffettiera per destarmi dagli ultimi torpori mattutini).

    Approfitto di questa occasione per delurkarmi e fare i migliori complimenti a Jonlooker per il suo blog!

    Un saluto

  5. Tutto verissimo.
    Se i miei figli facessero tutto quel baccano di prima mattina potrei anche strangolarli.

    Aerie

  6. Padre: “Spero che nessuno abbia la sfortuna di starti vicino la mattina”

    Miss V: (tono isterico) “Cosa vorresti direee???”

    [Sono sicura che Voi comunqure mi sopportereste anche di primo mattino, e sarebbe meraviglioso non parlarsi assieme]

    (Sbatto le ciglia)
    :*

  7. Non ha senso. Semplicemente non ha senso. J.lo la tua lettura della realtà, pur con una punta di cinismo che non ti si confà, è veritiera e prelude al dramma mattutino che accompagna ogni famiglia con prole (soprattutto quelle con numerosa prole). Aggiungerò solo che a casa mia se qualcheduno osava far tintinnare la scodella col cucchiaio venive gentilmente ripreso dagli amati genitori e, se persisteva, veniva @#]§^?”£%$ di dai fratelli. E giustamente.
    Ah, quasi dimenticavo, la frase del giorno è fuochi d’articheerios.
    m9 (frescoCOMEunaROSA.senzaBOCCIOLO,soloLOstelo)

    ps: A differenza della semperDeliziosa ValeDelicious, ammetto che la mattina sarei in grado di uccidere un orso grizzly. Per fortuna mi sveglio prima di tutti e mene vado ben prima che il sole sorga.
    pps: semper inteso in latino.

  8. utente anonimo

    Scusate, ma c’è un errore di fondo nella valutazione…nella pubblicità (questa come in altre) non è MAI prima mattina…quelle famiglie fanno sempre colazione ad un’ora che, a giudicare dal sole, va dalle 9.30 alle 11.00 circa…
    Se fossero davvero le 7/7.30, come si usa nelle vere famiglie, l’atmosfera sarebbe davvero diversa…
    o no?

  9. utente anonimo

    Sapevo che quel tin tin tin tin tin pericolosamente fuori tempo ti stava trapanando il cervello come a parecchi di noi… Quando vedo ste famiglie mi batte l’occhio tipo Dreyfus quando vede Clouseau…
    Anonimo dice bene… A che ore fanno colazione????

    Fyaa

  10. utente anonimo

    Scriva qualcosa anche a riguardo di un recentissimo spot con le api che fanno strani versi e ballano che è veramente un insulto all intelligenza umana,per favore.Ne approfitto per congratularmi per il blog.
    Sua affezionata lettrice

  11. Buonasera a tutti!|
    Mi pare che l’orologio del soggiorno segni circa le otto. Ovviamente stanno mentendo.

    Buurkestan, ti do il benvenuto tra i commenti!

    Aerie, tu sei davvero una brava mamma.

    M9, sei stato temprato a dovere se non altro. A quest’ora non sapresti mescolarti il latte da solo, pensa!

    Miss V, ditemi Voi di che dovremmo discutere noi anime gemelle appaiate dal destino!

    Saluto tutti e ringrazio per l’empatia!

  12. utente anonimo

    Probabilmente questo è il sogn.., pardon, l’incubo ricorrente del (ormai noto) pubblicitario, che per anni si è svegliato a suon di ceffoni dalle mani di sua madre impastate di marmellata.
    E forse dal gomito del padre sulle gengive.
    Spero, desidero ciò.
    Marmellata che poi si leccava dalla faccia e costituiva la sua unica colazione, peraltro.

    Gianmario Busella (Nome d’arte)

  13. Sììì…
    (una prof e mamma che si alza un’ora prima per far colazione da sola e in silenzio)

    (e che la Nestlè non la prenderebbe comunque, neanche morta)

  14. utente anonimo

    Taccio solo perchè mia mamma, la quale sa bene che alla mattina rimango in stato vegetativo per almeno un’ora, mi fa ancora trovare la tazza già pronta con dentro il nesquik alla mattina e ho già 23 anni……..

    (Che vergogna)

    Giulia

  15. CIT: Il mattino è un momento pericolosissimo, è la foresta amazzonica della giornata: se non fai silenzio e non parli piano piano, qualcuno salterà fuori ringhiando e ti ucciderà.

    Attento… qualcuno ci ha già pensato mettendo uno schifosissimo coccodrillo saltellante con la voce rauca a cantare una canzone inascoltabile….

    Concordo con M9, i fuochi d’articheerios sono qualcosa di geniale =)

  16. Ma io lo mecolo il latte a mio marito… E anche il caffè! 🙂

  17. “mescolo”, intendevo…

  18. Grande…. come sempre!
    Questo spot è paragonabile per idiozia solo a quello del Mulino Bianco (!) o del chewing gum dagli strani effetti collaterali.
    Sei mitico!

  19. utente anonimo

    Quel “qualcuno” che ringhia e minaccia uccisioni,sono io.

    divertente!

    Fedeverza.

  20. utente anonimo

    la scatola del nesquik recita più o meno che Nesquik “rende il latte buono e divertente”… come può del latte essere divertente? qualcuno è in grado di spiegarmelo?

    l’Ingegnere

  21. Mi delurko anche io, sommergendo di lodi questo blog.
    Anche se, personalmente, lo spot più odioso al momento è quello sulla nuova tariffa della Tim che moltiplica i soldi a suon di bacetti *O*

    Arwen (nome ovviamente falsissimo XD)

    E ancora complimenti per il blog!

  22. utente anonimo

    commento al mio commento:

    dopo aver rivisto “Arancia Meccanica”, ho capito come del latte può essere divertente ! La cosa è però abbastanza inquietante…

    l’Ingegnere

  23. Quoto Arwen per il nuovo spot Tim. Ma della mamma e figlia falsissime e smielate dell’acqua San Benedetto ne vogliamo parlare? O vogliamo farle sbranare dagli orsi del Kispios che è meglio?
    Vivian

  24. utente anonimo

    Non ho potuto resistere, ti ho copiaincollato e linkato sul forum che frequento.
    http://lariserva.forumcommunity.net/?t=25479730&view=getlastpost#lastpost

  25. utente anonimo

    Ennesimo spot che palesa la mancanza d’inventiva dei creativi nostrani, che rendono insopportabile una canzone allegra e divertente di “Cantando sotto la pioggia”facendo scandire il tempo dall’insopportabile famigliola armata di cucchiaini. Gli stereotipi ci sono tutti: il marmocchio ariano con i baffi di cioccolato,la giovane mammina sempre sorridente,le tazze colorate,il sole che inonda la cucina… Non fosse per lo stridore di tazze lo spot sarebbe sopportabile.

    Humpty Dumpty

  26. @ Humpty Dumpty: giusto, che poi lo spirito della canzone originale è stato del tutto travisato. Quante canzoni vengono rovinate dalla pubblicità, mamma mia…

  27. utente anonimo

    sto per morire dal ridere, suppongo, dato che le lacrime non si fermano. Oppure è la tristezza devastante che pervade le mie stanche membra devastate dalla tanta demenza che aleggia nella scatola nera.
    Dicevano una volta, nei migliori film, che il pulsante rosso era sempre quello dell’autodistruzione. La mivar ha preso alla lettera queste parole per costruire le loro armi di massa. A buon rendere.

    Bianca

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