Next

Mtv offre (ai ragazzini, tre hurrà per la tv!) dei programmi culturalmente equivalenti a un foglio bianco accartocciato e inzuppato nel vino, tutti assai meritevoli di sberleffo; a mio avviso, Next è quanto di più pessimo esista in quell’ambito.

Una persona, chiaramente ingaggiata dalla produzione, finge di voler trovare l’amore tra un esiguo manipolo di anatre che viaggiano su un bus a tema.

Vale la pena notare che, negli Stati Uniti (immagino anche in qualche nazione europea), il gioco si declina sia nella versione eterosessuale che in quella omosessuale, in Italia viene trasmessa solo la prima.
No, dico, non vi sembra discriminatorio e crudele? Perché solo gli etero devono sempre fare la brutta figura e sono dipinti come degli svuotati e dei maniaci?

Ad ogni modo, ponendo che sia un uomo a cercare una donna, questo attende fuori dall’automezzo che scenda la prima, momento dal quale scatta il cronometro: da quell’istante, in nome dell’amore, la fanciulla riceverà un dollaro per ogni minuto trascorso con il ragazzo. Anche a me sembra un servizio di escort, ma andiamo avanti. Alla fine di questo romantico incontro, egli potrà proporle di scegliere tra il malloppo finora accumulato e un secondo appuntamento con lui, oppure può cacciarla a calci e insulti con un «Neeext!», poco nobile ma assai pratico.

Il gioco è fatto per essere apprezzato da chi ha al massimo una terna di neuroni a ballare nel cranio, perciò in sostanza è tutto qui, ma la linearità di quest’orrore è smossa dal contorno, dai momenti tipici, come quello in cui i/le pretendenti scendono dal bus: si mette un fermo immagine e compare una sovrimpressione con tre caratteristiche che descrivono il soggetto, del tipo:

“si mangia le unghie dei piedi durante il sonno”;
“quando andava alle elementari ha mandato in coma la nonna picchiandola col cestino del pranzo”;
 “ E’ stato in riformatorio a Denver per detenzione illegale di arma da fuoco”;
 “sua mamma lo chiama El Diablo perché ama ripetere frasi al contrario appeso al soffitto”;
“una volta si è ubriacata così tanto che ha fatto pipì addosso a un reverendo”.

Personaggi dalle doti straordinarie, questi scendono dal bus esclamando una frase, un motto, qualcosa di triste, che ve lo dico a fare:
“sono Sqwanesha (dominano i nomi semplici, vi avverto), ho diciotto anni e non potrà resistere a questo corpo da cheerleader appena maggiorenne!”
“Mi chiamo Kashawn, ho ventidue anni e le farò perdere la testa con il mio rap irriverente”.

L’appuntamento si snoda come un’autostrada della falsità e varia a seconda delle turbe psichiche del protagonista. Il ragazzo ha un’auto? La ragazza dovrà indossare un costumino da porno-autolavaggio, se laverà bene il mezzo (ho cercato di farla senza doppi sensi, temo sia impossibile) forse sarà scelta. Stesso meccanismo per percorsi da Giochi Senza Frontiere For Dummies, proposti con scuse imbecilli tipo: «la mia ragazza deve avere abbastanza coraggio da attraversare un prato tenendo un uovo in equilibrio sul naso».

Inutile dire che la ragazza fa tutto con grandi sorrisi, pensando intensamente al denaro; si scatenerà, in compenso, una volta che lui esprima grande tatto con frasi come «Non voglio che i miei amici mi vedano con una foca lardosa come te, next!», lo ricoprirà di insulti e, una volta tornata sul bus, sarà accolta dalle altre ragazze con un urlo che sfonda il muro del suono. [1]

Loro -falsissime, considerato che nel frattempo hanno parlato male di lei per una o due ore- la abbracciano e le chiedono con esagerato interesse com’è andata. Lei, altrettanto falsa, risponde: «Mi ha scartato perché la mia personalità è troppo esplosiva e non riesce a gestirmi». Segue applauso con starnazzi immotivati.

Se la ragazza torna coi soldi, standing ovation e insulti da scaricatore nei confronti del ragazzo.

Se la ragazza non torna, perché ha scelto un secondo appuntamento, avrà piacevoli sorprese quando guarderà la registrazione, scoprendo che le sue nuove amiche del bus le hanno dato in un quarto d’ora della mistificatrice, della squallida e della prostituta.
E non con queste parole.


[1] Per meglio comprendere il genere, suggerisco di guardare How I Met Your Mother, Stagione 4, episodio 8 “Woooo!” – rigorosamente in originale (si trova facilmente con i sottotitoli, se non conoscete l’inglese): altrimenti è tempo sprecato della propria vita.

 

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13 commenti

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13 risposte a “Next

  1. utente anonimo

    Ma è troppo divertente, stuzzica il sadismo in maniera allucinante. E non ti fa ribrezzo come Amici. Non sorprende ovvio, se poi i ragazzi arrivati ai 25 anni hanno ancora un’idea distorta dei rapporti amorosi ^^’
    Speriamo che almeno non si riproducano.

    Heresiae

  2. utente anonimo

    Potrei difender il programma dicendo che è una versione più ludica degli Spedd Dating, che per una mezz’oretta persa se ti va benino hai preso dei soldi, se ti va bene… hai trovato un patner, e se ti va male, ti sei fatta vedere in tv, non si sa mai ci sia qualcuno dei casting a guardarlo (non c’è, è inutile illudersi).

    Potrei ridere dell’ironia del palinsesto nel piazarlo dopo “Sex with mom and dad” che potrebbe sembrare un programma su rapporti incestuosi, cosa che per fortuna non è. E’ una trasmissione che non ho ancora capito se intelligente o stupida, che aiuta certi ragazzi a trovare un punto di contatto con i genitori per parlare di sesso con l’aiuto di uno psicologo. Il che è ironico pensare una trasmissione che spinge leggermente alla merceficazione della propria figura pur di trovare un patner dopo una trasmissione che ti aiuta a far un minimo di reset celebrale e capire che certi attegiamenti sono da stronzi….
    ma varrebbe solo per quest’anno, dato che Next è trasmesso da parecchio tempo.

    La descrizione del programma è in ogni caso ineccepibile, perché anche nei momenti più romantici ci sono poi i flashback sulle cagate che si è stati costretti a fare… il che mi stupisce ancora di quanti/e dicono di sì per il sucessivo appuntamento….

    Per cui non dirò nulla a difesa e condividerò il tuo messaggio Jon.

    A.S.

  3. utente anonimo

    Muahaah io lo guardavo (ora c’è Academy che mi fa passare quella mezz’ora) nell’attesa dei Simpson, e più che altro pensavo che recitavano davvero male e che mi sapeva tanto di plastica il tutto. Ah ma non hai menzionato il fatto che in ogni singolo appuntamento si imboccano..quello è, diciamo, il colpo finale per il fesso che non aveva capito tutti gli altri doppi sensi.
    Quindi concordo con Heresiae,mi fa meno schifo di “Amici”.
    cheers,Silvia

  4. Ogni volta che lo vedo mi faccio un sacco di risate.
    E sulle tre caratteristiche hai ragione! D’altra parte delle persone con un minimo di intelligenza non parteciperebbero mai a quel programma.

    Aerie

  5. utente anonimo

    E guardi pure HIMYM(che io in italiano avevo abbandonato dopo la prima puntata,per fortuna che c’è la versione originale!)…Sempre più mito! 😀

  6. Santo Cielo, sono troppo vecchia per MTV ormai…

  7. Il tempo che passa concede le sue fortune, di quando in quando 🙂

    :*

  8. utente anonimo

    A dir la verità, a parte gli ANIME e la musica (che per forza di cose la fa da padrona…), la programmazione di MTV non è mai stata mooooolto interessante…

    A Taranto non potrebbero mai girare nulla di simile, perchè gli autobus sono sempre in ritardo e spesso saltano le corse!!!!!

    ^__^ Aladel!!!!

  9. No, lo devo dire.
    Amo la programmazione di MTV: è fantastico passare quei 20-30 minuti con l’espressione esterefatta di chi dice “maddai!!! non possono aver davvero mandato in onda una cosa del genere!”.
    Certe volte penso come mi presenterei scendendo dal Next bus (che ne so “Sono Lucedabagno, ho 25 anni e lo farò impazzire con i miei comunicati stampa!” oppure “studio i disturbi del comportamento alimentare, e se non vuole un bocconcino come me è davvero disturbato!”, mentre il popolino scopre di me che “a sei anni ha vinto il titolo della più brava a mangiare le verdure con le dita dei piedi!” ), o come reagirei se mio padre mi dicesse che ama farlo a pecorina (probabilmente mi tapperei le orecchie dicendo lalalalalaala, e chissene del dibattito generazionale). Adesso c’è il meraviglioso “The most smart model”, una gara d’intelligenza tra modelli. Tra le concorrenti c’è un puttanone d’altobordo doppiata da Miss Piggy. Forse è Miss Piggy.

  10. Quel che dici è verissimo… ma a me piace l’idea di base.

    Esci con una e le spari NEEEEXT se non ti piace, oppure fai la prova del nove per capire se ci sta (o se vuole soltanto essere corteggiata all’infinito) offrendole un botto di soldi…

    mica male! ; )

  11. utente anonimo

    Ahahaha bellissimo how i met your mother, una volta l’ho visto in italiano ed è stato veramente raccapricciante 😦

  12. Ti capisco, non è fatto per essere trasposto, gran parte della comicità di HIMYM si basa sui giochi di parole.. Non c’è paragone, è un peccato perché l’originale è qualcosa di splendido.

    Chissà come hanno tradotto “A Thai that you actually wear” 😀

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