Nicole In India

Dopo aver recentemente visto, in Belgio, manifesti luminosi in cui Nicole Kidman rifulgeva in tutto il suo Photoshop, ho scoperto che la Schweppes da lei sponsorizzata è arrivata anche qui.

Orbene, quello che fanno vedere a noi è questo:

L’attrice, vestita color cipria e su sfondo esotico, entra nella location primaria (notare cosa ci si inventa quando non si sa se dire edificio, patio, cortile, bottega delle spezie o cameretta delle perversioni dell’emiro) sfilandosi il vestito e marciando presta in direzione di uno che pensa di aver fatto centro e le si avvicina con interessate intenzioni; tuttavia, nella sconcerto di noi spettatori (ah-ah..), Nicole non ci pensa nemmeno a circuire Sandokan Belle Sopracciglia: mentre lui ci rimane malissimissimo (durante la visione, potrete ammirare distintamente il momento in cui il suo povero cuore si polverizza in curry), lei corre verso il frigo, prende una Schweppes e se la sgargarazza da cima a fondo con stile non esattamente principesco, poi lo guarda con il sarcasmo dei potenti con le formiche e gli dice «ehi, che ti aspettavi?»

[da noi tradotto con «ehi, che vi aspettavate?» ; ciò cambia un po’ il senso rispetto alla traduzione che, viste le circostanze, avrei dato io, ma è ben possibile. Ovviamente, me ne frego dei sottotitoli e rimango della mia idea originaria, cioè che la Kidman si stesse rivolgendo allo zerbino di turno. Ad ogni modo:]

Quanto lui quanto noi potremmo obiettare che una che entra ammiccante spogliandosi e poi ridacchia divertita, perché noi ingenuotti non avevamo capito che voleva solo bere, non merita esattamente un cinque per la simpatia.

Piuttosto strano che la nostra abbia recitato in uno spot così privo di fronzoli e anche un po’ banale, no? Infatti, non a caso, presentando lo spot, ho detto che è quello che fanno vedere a noi.

La versione integrale, per la cui realizzazione dobbiamo incolpare Ridley Scott, è più pomposa, un’insana e sperperata accozzaglia di micro sessioni oppiacee slegate e assolutamente inutili – insomma, tutto fatto su misura per l’adorabile Nicole.

Il delirio si apre con una danza apparentemente insensata: tante donne indiane, riccamente vestite, ballano intorno a un diafano fantasma in un ondeggiamento santificatore, toh, guarda, c’è anche Rubina Ali, chissà perché. Ingaggiata, mi auguro; ditemi che non l’avete comprata, vi prego.

E chi è l’affascinante spirito con il veletto pizzettato da Madonnina? Ma è lei, Nicole Kidman, sempre avvolta affettuosamente al suo cadavere di struzzo.

Tra le due scocca quest’amore tipo bambina che finalmente ha incontrato Barbie e sono la tua zia di porcellana, adesso ti rapisco e ti tengo con me, così posso metterti quei bei vestitini vittoriani, che dopo che Tom se n’è andato non ho nessuno della stessa taglia a cui metterli.

La strana coppia (però sono tanto carine, loro, mannaggia) scende la gradinata e arriva al porticciolo da dove, non sapremo mai perché, s’ha da salpare. Segue momento di amorevoli e reciproche manate in faccia, con quelle carezze all’australiano volto, ah ma zia accidenti se sei freddabeh è marmo di Carrara, piccina mia.

Al suono di una musica che alla quinta volta ho trovato irritantissima, gagliardamente invelata col centrino della prozia defunta, Nicole viaggia, apparentemente sola, in un’imbarcazione illuminata a lampadine, un peschereccio glam in cui lei si crogiola in tutta la sua beltà, resuscitata dai ventilatori. Nemmeno scesa a terra, già punta ammaliata il suo uomo (attore indiano famoso, Arjun Rampal, bistrattato e ignorato come Rodrigo Santoro nello spot Chanel), che la aspetta girellando tra le torri del castello dei divertimenti del rajah, vestito con l’ottimo gusto di chi sotto la giacca ha una maglietta della salute di Intimissimi.

Dopo l’ormai già noto scherzo “ora ti salto addosso – eh, no, scherzavo, ah ah che ridere!”, Nicole barcolla (no, sul serio, barcolla, perché?!) verso la sua Schweppes, la ingurgita, dopo di che un nano nell’armadio fa il versaccio al posto suo, giacché siamo davanti al fuori sincro più scandaloso della storia – e sì che Enrique Inglesias ne ha fatti di concerti in playback.

Segue il momento imbarazzante in cui scandisce le parole come se prima della danza iniziale avesse aspirato tutto l’incenso del Panjab, ammiriamo ancora l’istante in cui Nicole si piega letteralmente dal ridere per aver umiliato il gramo partner illuso, che non deve sorbirsi solo le sue prese in giro ma anche quelle della bambina, che deve aver seguito la Kidman nascondendosi nel peschereccio e ha assistito a tutto il finto approccio con gustose risate.
Ridley Scott, La perdono solo perché ha fatto Il Gladiatore.

Nota: A titolo informativo, segnalo che anche il dr. House ha dato il meglio di sé per la Schweppes.

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28 commenti

Archiviato in Senza categoria

28 risposte a “Nicole In India

  1. Jo, una cosa sola, el doctor House è Hugh Laurie… su dai, qui manco aveva il vicodin 😛

    Ciao!

  2. Mica è strano che si debba slacciare il vestito per bere la bibita: se hai addosso una robina di raso tutta attillata e ti scoli mezzo litro di bibita gassata, esplodi -__-

  3. Antaress, sono cose a cui non ho pensato. Se esplodesse, potrebbe uccidere con le decorazioni metalliche.

    Volare, ho usato intenzionalmente il nome di scena con cui Laurie è noto in Italia, esclusivamente per un’immediatezza di riconoscimento e in modo scherzoso, perciò spero che mi perdonerai!

  4. utente anonimo

    questo spot già faceva ridere di suo ma messo cosi è una comica… Per la bambina poi non vorrei che gli venisse in mente a nicole di adottarla, visto il velo da madonna in like a virgin…
    Aspetto comunque con ansia la recensione del nuovo spot di tim, perchè al peggio non c’e mai fine… hihihi

  5. La Nicole è un camionista sotto sotto, l’ho sempre saputo.

    Chapeau!

    PS: ho assisitito con immensa gioia al folgorante ritorno dello struzzo, ma devo ammettere che anche il virginal pizzo dà tanta, tanta soddisfazione.

  6. Ridley Scott…. sono ancora sotto choc…
    credo che dovrò farmene una ragione… perchè una ragione ci sarà, nevvero?

  7. Certo che ti perdono, solo che non mi andava di scriverti i soliti complimenti e basta.

    Sulla TIM hai deciso che farei? Ogni tre parti un post o li segui passo passo?

    Li reggi?
    ^_^

    Buona settimana.

  8. In effetti me lo stavo chiedendo, penso che aspetterò un altro post ancora, come minimo, quasi certamente due; l’ultimo è perfetto e non vedo l’ora di metterci le mani ma preferisco più carne al fuoco!

  9. utente anonimo

    “…ah ma zia accidenti se sei fredda – beh è marmo di Carrara, piccina mia.”
    A momenti mi piego anche io in due dal ridere…bellissima!
    Inutile dire che sei un genio…anche quando si parla della mia attrice preferita, non posso fare a meno di darti ragione!
    Besos
    Giulia

  10. utente anonimo

    BEDDA MAGRA

    Fyaa

  11. Evviva… un nuovo commento 😀

    Da quando ho scoperto il tuo blog guardo la pubblicità con altri occhi e ritrovato interesse!

    Solo che così mi costringi ad aumentare il tempo che passo davanti alla tivviì!

  12. Ciao Jon, che risate mi hai fatto fare ( I vestiti di TOm e la Kidman fredda di marmo !! ah!ah!ah!)
    Francamente non avevo visto questa pubblicita’( la Tv non la guardo pochissimo) ma nell’istante in cui la Kidman ha finito di bere la mia mente ha fatto un viaggio nell’iperspazio.
    Ho raggiunto in un picosecondo i fotogrammi chiave dei sobri film con Tomas Milian.
    Mi sono decisamente aspettato un sonoro rutto e poi la Kidman che chiedeva scusa con un occhiolino.

  13. Terribile. E inutile.
    Perchè ha quella pezza in testa?
    E perchè si spoglia quando entra?
    Perchè?
    Sembra uno di quegli incubi grotteschi che non fanno abbastanza paura, per cui continui a sognare e non ti svegli. O_O

    Aerie

  14. utente anonimo

    Ok la versione integrale non ha alcun senso (già quella tagliata non ne aveva granchè ma questa è peggio)…però lo posso dire??Mi piace, come mi piaceva quella di Chanel e del profumo. La cosa che mi sconvolge è che la Kidman ormai è un topo sui red carpet ed una eterea bellezza in queste cose,cioè almeno secondo me…è evidente allora che “rifulge nel suo Photoshop” XD
    cheers,Silvia:)

  15. Ma ha il velo come Noemi! 😀

  16. utente anonimo

    Mi delurko per dirti che sei un genio e che, anche questa volta, mi ha fatto morire dal ridere!
    E poi per consigliarti la versione 2.0 dello spot Chanel, in caso non l’avessi ancora vista: http://www.youtube.com/watch?v=ch08Lt1Beo4
    Anna

  17. George Clooney, sorseggiando Nespresso dice: “What Else?”…

    Nicole Kidman, tracannando una Schweppes dice: “Ehi, che vi aspettavate?”

    Noi spettatori, guardando queste oscenità, rimaniamo perlopiù senza parole!!!!

    P.S.: Sandokan Belle Sopracciglia somiglia un sacco a Filippo Inzaghi!!!!

  18. Bisogna apportare dei cambiamenti: il centrino plastificato va sostituito con del pizzo di raffinata produzione artigianale; il budello di raso deve essere quasi rifatto (opterei per l’azzurro, anzi… Il ceruleo sul corpetto meno aderente, quindi una gonna ampia che sfiora la caviglia, i piedi nudi salvo per le due rose d’oro, come da tradizione); le lampadine vanno disposte così da formare un’aura radiosa intorno alla figura di Nicole, lo struzzo od il fenicottero rosa morto posato intorno all’ altare, quindi il bellissimo (?) emiro con l’espressione sconvolta si prostri con le braccia aperte, la bambina prenda la mano sinistra di Nicole e le porga la dissetante bibita.
    Pronta!
    Santa Nicole, avvocata degli assetati e Nostra Signora del rutto sarà quindi esibita nelle strade ed omaggiata come la Madonna, in fondo, se non s muove è una statua perfetta.
    Ora pro nobis, Nicole.

    BLUUURP!

  19. ma questo spot non ha senso.

  20. Climax (a conferma cmq di quanto già scritto da Giulia#10):

    bambina che finalmente ha incontrato Barbie e sono la tua zia di porcellana, adesso ti rapisco e ti tengo con me, così posso metterti quei bei vestitini vittoriani, che dopo che Tom se n’è andato non ho nessuno della stessa taglia a cui metterli
    D’altra parte per bere dell’ottima schwepps mi sembra doveroso andare fino in India.
    A ver.

    Per il resto caro J. cosa vuoi che ti dica? E’ un bel po’ che non passo e me ne dispiaccio leggendo queste ottime ultime recensioni. Aloha.

    m9 (MORTOcheSCRIVE)

  21. utente anonimo

    Ah ah! Sei grandissimo, Jonlooker..!
    Beh, se le cose stanno così, sinceramente è meglio che non ci abbiano propinato la versione integrale.
    P.S. comunque.. io avrei scelto cameretta delle perversioni dell’emiro.. 😉 en

  22. vogliamo parlare del fatto che il vestito non è lo stesso? dove sono finite tutte le decorazioni metalliche alla fine?

  23. utente anonimo

    Ecco, a proposito, con “bedda magra” che hai intenzione di fare?? :°°°D

    Vivian

  24. utente anonimo

    Spero che Madonna non abbia vista lo spot in versione integrale, sennò per la povera bimba indiana si prospetta un futuro da oggetto di marketing della nerboruta cantante.
    Credo che il buon Ridley Scott non abbia fatto più un film decente dopo il Gladiatore, Tony mi sa che non è più il fratello scarso.
    La pubblicità è terribilmente stupida, girata all’insegna del “Una diva del cinema qualunque stupidaggine dica colpisce sempre”.

  25. utente anonimo

    @Vivian
    eheheheheheh

    Fyaa

  26. utente anonimo

    Che fine ha fatto Jonlooker?

  27. ma sono l’unico che alla sua domanda: -che ti aspettavi?
    ha pensato: -un sonoro rutto, vista la grazia con cui hai tracannato tutto?

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