Vuota Dentro e Rifatta Fuori

Mi è stato chiesto da tantissime parti di occuparmi di questo spot della Rocchetta.
Che ne penso? Presto detto: oltre al fatto che è praticamente un’istigazione al suicidio tanto è desolante, mi sono subito chiesto perché quella tregenda druida del Moige non ha agitato il suo scettro, la cui sommità, ricordo, è ornata dal cranio essiccato di Rocco Siffredi.

Si inizi pure dai fondamentali.
La ragazza mora non è bassa come un chiodo di garofano, è solo che non ha il tacco dodici che invece indossa la zucca vuota nel camerino a fianco. Ora, un confronto tra una ragazza a piedi nudi e una coi tacchi è una cosa senza senso.
Avrebbe invece senso dire che una ragazza è meno bella di un’altra perché è più bassina, a parità di calzature? Certo che no. Altezza è mezza bellezza, ma se l’altra metà è un niente assoluto con la varietà del buco nero?

Prendiamone una a caso, che so, Cristina Chiabotto, per esempio, la Chernobyl della dignità femminile, una che,  nella sua perfezione, è corsa a farsi fare una mastoplastica additiva perché nell’insieme sembrava un Picasso. Quindi che lasciasse stare l’altra, che va bene così e almeno non ha la voce di chi si nutre di sapone liquido e peli di cane.
E che compassione nel vedere com’è felice delle attenzioni estasiate delle amiche, ignara del fatto che la idolatrano solo perché famosa, non certo perché urina come un ippopotamo.

Le quattro cortigiane del malaugurio sono esteticamente fastidiose, petulanti, sgraziate e vestite malissimo. Io non darei consigli di intimo se fossi un occhialuto trans gender con una porcheria leopardata addosso e portandomi questo genere di amiche in giro.

A parer mio, le uniche da biasimare sono proprio le protagoniste, per aver accettato di girare questa cosa che io trovo solo brutta da far lacrime, ma che potrebbe essere un carico da cento per tutte quelle ragazze, magari molto giovani e sicuramente molto fragili, che litigano col cibo e la bilancia per assomigliare a persone generate al fotoritocco.

Al contrario, ritengo che le donne sicure di loro stesse, qualunque sia il loro corpo, non abbiano molto di che rammaricarsi di questo spot, lo si vede bene che è una scenetta patetica, una robaccia fatta da uomini gretti e incapaci. Dico “uomini” perché mi rifiuto di credere che esistano donne che, consce della portata di simili teatri, li mettano in scena ugualmente. Se così fosse, non avrei parole per esprimere la mia pietà nei loro confronti.

Non sono nemmeno d’accordo con chi dice che “cicciotto è bene, magro è male”.
Sono male gli eccessi, sono male le rinunce, i disagi alimentari, è male l’obesità grave come la magrezza patologica.
Quello che pare impossibile da spiegare è che la bellezza sta nell’essere felici di quello che si è, perciò se una ragazza fosse più in carne (e non mi riferisco a quella dello spot, chiaramente, pacifico che fosse una ragazza di peso medio) andrebbe benissimo. Ma andrebbe benissimo non in quanto migliore di una ragazza naturalmente longilinea (e non parlo della Chiabotto, che tutta sta magrezza non ha, o certamente non aveva ai tempi in cui fu eletta Miss Italia), che eviterei di prendere a sassate per i chili che, senza colpa, non ha, no?
Davvero una cosa è bella solo in quanto confrontata a qualcos’altro? E’, strano, se ci pensate. Si fa una gran fatica a dire chi è meglio di chi e si fa lo stesso gioco, l’elevazione di una in spregio all’altra.

Per me sia la ragazza mora che la Chiabotto sono carine, ma neppure poi tanto: non impazzisco per nessuna, a me piace Aishwarya Rai che indossa spesso i sari e non so nemmeno se sia grassa o magra. Onestamente, serve saperlo?

Oltretutto, trovo le due ironicamente accumunate dalla stratosferica leggerezza e dalla strabiliante mediocrità che le ha contraddistinte nel prendere parte consapevolmente a questo spot, uno dei pochi che meritava davvero fuoco alle polveri e cancellazione ma solo per arginare i danni, non perché esso proietti scenari crudeli in sé e per sé, cosa che sarebbe accaduta se la protagonista fosse stata una persona perfetta di natura o in seguito a tanto sano sport e a una dieta variata. A pensar bene, infatti, per un seno come quello della Chiabotto non serve mica la Rocchetta.
Servono diecimila euro.

Per il cervello, sapete, per quello non si può far molto.

Ringrazio di cuore tutte le persone che me l’hanno segnalato in questi mesi, non nomino nessuno perché so che tralascerei qualcun altro ma grazie, mi date sempre un grande aiuto.

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31 commenti

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31 risposte a “Vuota Dentro e Rifatta Fuori

  1. utente anonimo

    Per prima cosa: un “bentornato” al tuo buonumore…

    E’ bello leggerti, ridere, sorridere e, come oggi, riflettere…

    Sarò ripetitiva….
    BRAVO!!!!

    Aladel ^__^

  2. Sapevo che non ci avresti deluso. Applausi.

  3. … ma lo sai che Miss Valedelicious aveva già dato il meglio di sè in merito? Brevemente: concordo appieno su tutta la linea e, stranamente, anche a me la Chiabotto è andata in disgrazia in maniera definitiva con questo spot.
    Grazie J.

  4. … scusa J.lo non avevo neanche guardato tutti i commenti, dove c’era anche il

  5. Lo hai detto sicuramente meglio tu.

    M9, comunque, :*

  6. Ciao Jon, escluse le solite risate grassissime che mi hai fatto fare ,il pensiero che delle giovani si possano immedesimare nella “tendina sfigata accanto” e’ decisamente reale e pericoloso.
    non ho idea neppure di chi dovrebbe intervenire… forse i neuroni dei registi , dei produttori e magari di qualche cervello annacquato dei dirigenti Rocchetta…( ma forse loro erano a “diventar belli” al vespasiano mentre giravano lo spot….

    Saluti!

    Ivan

  7. Hai proprio ragione… per il cervello non c’è molto da fare, ma per tutto il resto (del corpo) c’è Mastercard! =^.^=

  8. Alleluia, ragazzo

    “Prendiamone una a caso, che so, Cristina Chiabotto, per esempio, la Chernobyl della dignità femminile, una che, nella sua perfezione, è corsa a farsi fare una mastoplastica additiva perché nell’insieme sembrava un Picasso.”

    Esattamente ^_^

    Aerie

  9. In compenso per aver il cervello della Chiabotto bastano 6 euro: il costo di un comunissimo martello da utilizzare ripetutamente sulla propria capoccia.

  10. ecco, dopo questa recensione è ufficiale. Jonlooker io ti amo!

    Sabrina

  11. Jonlooker, ti amo anch’io, da sempre, da oggi e pure da domani.

    Ma non mi chiamo Sabrina.

    Per quel taglietto lì quanto si spende? Chiamo la sciura Bobbitt? 😀

  12. utente anonimo

    grandioso e non dico nient’altro! 🙂
    Silvia

  13. utente anonimo

    Grazie a te per questo post… fantastico!! 😀

    (Cmq, se lo vuoi sapere, Aishwarya Rai è magra ma secondo mio papà ha le gambe un po’ a tronco, ma in effetti, con due occhi come i suoi che importa?)

  14. utente anonimo

    ahhh finalmente un nuovo post… ero in uno stato di astinenza prossimo alla sincope (riconoscendo ovviamente il tuo sacrosanto diritto agli impegni e alla vita extra bloggale, ovviamente, solo per dirti che ti aspettavamo ocn ansia) ma ne è valsa la pena aspettare. quello sport necessitava decisamente di una dissacrata delle tue, anche se ho saputo che l’ hanno ritirato (a seguito delle indignate proteste di qualcuno, suppongo). Cmq, bentornato!

    sweet_dreams

  15. LdN

    Quando ho visto lo spot la prima volta non l’ho capito subito… trovavo infatti la ragazza mora carinissima ( ha dei bellissimi capelli, peraltro), e non capivo proprio il “contrasto” con la Chiabotto che è caruccia sì ma quanto un manichino dell’UPIM.

    Comunque, il messaggio dello spot è agghiacciante e la dice lunga sull’intelligenza della Chiabotto che l’ha girato…

  16. utente anonimo

    A prescindere dall’intelligenza della Chiabotto, che non conoscendo di persona e vista sol attraverso un filtro monocromatico della tv, nel senso che della persona vediamo solo ciò che la tv fa vedere, Lei ha avuto l’intelligenza di essere mantenuta dallo sponsor ufficiale di Miss Italia, che mette sotto contratto la nuova miss Italia ogni anno, fin dai tempi i cui a partecipato lei. E dati i guadagni non irrisori che immagino essa porti non sottovaluterei la sua intelligenza.

    Da ridefinire invece quella media dello studio che si inventa certi “capolavori”, che a prescindere dal messaggio inconscio che possono mandare e su cui non posso controbattere dato che mi scaldai per il semplice ritornerllo dello snello che è bello, che sono oggettivamente scarsi, fin dagli esordi dei battibecchi con Alex Del Piero. E ancora mi stupisco che la Rocchetta non abbia deciso di cambiare studio pubblicitario.
    La cosa preoccupante di ciò implica una cosa: il prodotto vende anche grazie a queste pubblicità.

    Onestamente è vero che non gli si può dare nemmeno molta serietà a questi prodotti, sono pervasi di una certa autoironia ch in teoria dovrebbe rendere meno efficaci i messaggi sottointesi.

    Felice diel tuo ritorno J.Lo

    A.S.

  17. Felice di rincontrarti, A.S.!
    Attenzione, però, non ho detto che la Chiabotto è stupida nella vita.
    Ho detto che non dimostra dignità femminile e ciò, oltre che per lo spot in questione, anche per aver volentieri fatto da infimo oggetto per un programma di livello meno infinito come Real Tv. Non per una questione morale, sia chiaro. Penso solo che le donne non verranno mai prese sul serio, in Italia, finché alcune di loro si prestano all’unico ruolo disponibile, cioè “velina” in tutte le sue declinazioni.

    Che poi secondo me, affermare che una persona non dimostri dignità è più grave rispetto all’asserire che quella stessa persona manchi di intelligenza, però almeno è ciò che ho detto.

    Che poi mostri anche il nulla intellettuale, è palese. Se lo fa apposta è ancora peggio e ritorniamo nell’alveo della mancata dignità rispetto al suo genere.

    Circa la mia affermazione:

    Per il cervello, sapete, per quello non si può far molto

    Non parlavo del suo, parlavo di quello delle donne. La bellezza al giorno d’oggi si compra (in senso lato ovviamente), il cervello no e le donne dovrebbero tenerlo stretto e mostrarlo bene, cosa che dovrebbe essere un assunto di base ma che invece costa fatiche immani, per colpa di tutte quelle che preferiscono fare qualche comparsata in vestaglia e sono felici d’essere ricordate per quello.

    Circa questa tua affermazione:
    Lei ha avuto l’intelligenza di essere mantenuta dallo sponsor ufficiale di Miss Italia, che mette sotto contratto la nuova miss Italia ogni anno, fin dai tempi i cui a partecipato lei. E dati i guadagni non irrisori che immagino essa porti non sottovaluterei la sua intelligenza.

    Ti risponderò che non sono d’accordo: è telegenica, risulta simpatica ai più e risponde alle richieste televisive odierne.
    Ha un bel viso, i trucchi le stanno benissimo e la Deborah (un makeup ufficiale per Miss Italia, giova come giustamente hai notato) ha fatto bene a continuare la collaborazione che, per contratto, spetta in ogni caso alla Miss in carica. Nessun impiego di intelligenza, mi pare; più che altro, io non sottovaluterei il suo agente 😀

    Reg e Sabrina, oh se vi amo! 😀

  18. Oh si, oh si, era da tanto che mi mancava il pungolo del Jonlooker sulle porcate che ci propinano tra un varietà e un talk show!
    Oh si che goduria!
    (leggetelo con le “s” di Stewie Griffin e avrete l’effetto voluto)

  19. utente anonimo

    Caro J.Lo
    Non sono certo di rispondere correttamente perchéi pensieri di ieri differiscono da quelli dell’oggi.

    A prescinder da questa insignificante scusa, la critica sulla critica all’intelligenza della Chiabotto non ricordo se fu la tua frase o li commenti seguenti a generare in me tale impressione.

    Io comprendo parzialmente la tua affermazione sulla dignità femminile, e hai ragione riguardante la sua merceficazione durante Real Tv, programma che fin dalla sua nascita ha per me dimostrato l’inutilità totale, per cui non mi sorprende che debbano mostrare corpi femminili più o meno nudi per attrarre il target del programma, che risponde a ragazzini adolescenti o ad adulti con poca fantasia per divertirsi con gli incidenti quasi mortali altrui. Io persoanlmente trovo stupido anche Paperissima, almeno lì gli incidenti sono di poco conto e alcuni fanno ridere.

    Ma poichè evidentemtne lei si sente a suo agio all’interno del circolo di persone che gli porta comparire in televisione, probabilmente accetta anche queste condizioni pur di rimanerci.

    Anche perché siamo in una società, qualcuno dirà per colpa di mediaset, dove l’aspetto conta più di altri fattori e il successo è misurato solo in base alla presenza televisiva.

    Lo stesso si può dire per gli uomini. Non vi sono molti uomini che diventano di successo pe l’intelligenza. Si è mercificati allo stesso modo nella società di oggi.
    In tv gli uomini intelligenti vi sono, non lo nego, gli Angela, Scotti, forse Costanzo pur non sopportandolo, qualcun altro che ora mi sfugge, solo che sono tutti precedenti a questa svolta della società totalmente superficiale.

    In parte la Chiabotto è il risultato della selezione di Miss Italia, che ancora si basa su canoni estetici e di comportamento obsoleti e antichi, come buona parte della televisione nostrana.

    Poi ci sono eccezioni come Miriam Leone, che pur essendo ancora in carica è conduttrice di Unomattina Estate, e pur rimanendo nel mondo televisivo ha scelto per una via differente. Probabilmente perché ha visto che attraverso i contratti legati a miss Italia non c’era modo di proporsi e sarebbe stata solo “l’erede” della Chiabotto.
    E poi è rossa *_* ma quello è un plus solo per me 😛

    Logorroico come sempre
    A.S.

  20. utente anonimo

    ciao, avevo pensato di segnalare il tuo post qui http://ilcorpodelledonne.blogspot.com/2009/07/continuare-ad-impegnarsi.html ,siccome però non so se la cosa possa infastidire chiedo permesso

  21. ecco qua!
    il brutto di arrivare dopo il #20 è che oramai tutto quello che c’era da dire è stato detto… che faccio, ripeto?
    naaaaaaaaa…
    posso solo proporre la tua candidatura per il nobel… o ho già fatto anche questo?
    io sono “alta” (si fa per dire) 154 cm.
    posso bere tutta la rocchetta del mondo, ma non credo proprio che mi potrà servire un granchè…
    la chiabotto la strangolerei.
    a mani nude.
    scusa l’attacco di violenza.
    ‘vederci.

  22. Buon pomeriggio a tutti!

    Sono d’accordo, A.S., specialmente circa Miriam Leone, che è bellissima bellissima bellissima e ha mostrato subito di non essere scema, lei. Speriamo che sia una controtendenza e non un’eccezione!

    #20, più che infastidito sarei onorato!

  23. utente anonimo

    Chissà se, nutrendomi di sapone liquido e peli di cane (bassotto a pelo duro spero possa andare), potrò anch’io ottenere lo stacco di coscia della Chiabotto. Per la voce, la corteccia cerebrale e le tette…userei quelle che ho di default, grazie.
    Superlativo, come sempre. E comunque anch’io ti amo, ma cominciamo a diventare un po’ troppi…
    Pituffa

  24. utente anonimo

    Sei fantastico!
    Mi aggiungo alla schiera di chi ti ama.

    Volevo segnalare anche io il documentario “Il corpo delle donne”.
    http://www.ilcorpodelledonne.net/documentario/index.html

    Mac

  25. utente anonimo

    sono l’anonimo al #20, oltre a dimenticarmi di firmare ho scoperto di non essere in grado di mettere il link nei commenti del sito… se c’è chi è in grado di farlo provveda, sono una capra con queste cose… ho chiesto il permesso lo chiedevo avendo letto il “memento” nel riquadro a destra 🙂
    Lisa

  26. utente anonimo

    Questo spot è di una cattiveria sorprendente nei confronti delle ragazze che non sono alte 180 cm e un po’ grassottelle, le quali quindi dovrebbero “depurarsi” per avere un aspetto accettabile. La Chiabotto con la sua presenza, insieme alle quattro sgallinate che l’accompagnano, avvalla questa discutibile e pericolosa tesi.

  27. Grazie! Aspettavo con ansia la recensione di questo spot (che dice poi le cose di tutti gli altri, ossia “usa il prodotto e diventerai alto bello e snello”, ma lo fa in modo così sfacciato, sguaiato e arrogante da essere veramente un insulto)

  28. utente anonimo

    ero riuscita a non vederlo.
    E’ AGGHIACCIANTE.

    Le depurerei col lanciafiamme, fra l’altro, come se la rocchetta fosse *veramente* diuretica (negli ospedali danno la fiuggi perchè ci si diverte) e come se migliroare la funzionalità dei reni migliorasse chissà come, magicamente , l’aspetto.
    Almeno in alcuni spot giocavano alla caricatura e facevano sorridere. questo è……… brrrr

  29. Posso invitare a vedere i commenti al video?
    A parte che ne sono stati cancellati decine, quelli rimasti sono talmente pro ana da sembrare quasi fake…povera Italia!
    ps: Io sono alta e abbastanza magra, ma se dovessi fare un cambio andrei decisamente su Eva Mendez, altro che la Chiabosecca spruzza plin plin

  30. utente anonimo

    quoto in toto!!!
    Sara

    (ce ne fossero di persone che capiscono le cose bene come le capisci tu… magari le pubblicità non ci smaronnerebbero così tanto con messaggi così sbagliati!!!)

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