CSI: Miami

Come avevo da tanto tempo preventivato di fare, parlerò di CSI: Miami, il telefilm più seguito al mondo.
Lo sappiamo tutti che è inverosimile e pretenzioso, ma è anche così colorato e sfizioso che l’episodio passa velocemente. Ed è divertentissimo da commentare, non c’è bisogno di dirlo!
Come al solito, ho scelto di parlare di persone e avvenimenti in modo del tutto arbitrario, lo dico in modo che, se c’è (faccio un esempio per assurdo, eh) un’accanita fan della serie che vuole crocifiggermi, potrà farlo agevolmente, poiché tutti i fronti sono disponibili.

I personaggi

Ho scelto quelli che ritenevo più significativi.

Horatio Caine
Immaginate il folletto di San Patrizio, solo alto due metri. E che si veste a metà tra un bodyguard e il titolare di un’impresa di pompe funebri. Ha l’impulso irrefrenabile di adottare ogni delinquente/tossico/disadattato che gli ispiri simpatia, ha un figlio mariuolo e sfortunatissimo che sta in prigione e credo che ciò sia per lui una soddisfazione appagante.
Per guardare l’interlocutore, piega la testa come un allocco, solitamente per poi dire una frase d’effetto come «io non credo negli incidenti, signor Wolfe» senza mai togliersi quegli orridi occhiali da sole.

Calleigh Duquesne
Non lasciatevi ingannare dal fatto che il doppiaggio italiano le appioppi un vocione da centralinista erotica ultracinquantenne: in realtà la sua voce è quella di una cheerleader quindicenne alla terza vodka. Restando in tema, suo padre è alcolizzato: ciò spiega il perché sua figlia abbia un nome del genere -una persona sobria non gliel’avrebbe dato.
Nella prima stagione sfoggiava una capigliatura alla Raperonzolo, pian piano ha ridotto le lunghezze per non inciampare sui propri capelli mentre camminava. Tuttavia, continua a inquinare scene del crimine scuotendo la testa per riavviare la folta criniera. Esperta di balistica, gironzola ogni dove nei laboratori per fare domande inutili o raccontare quanto è brava a collegare il proiettile alla pistola che potrebbe averlo sparato.

Erik Delko
Personaggio dal decorso curioso; vi basti sapere che in una puntata gli sparano alla testa e l’ultimo fotogramma prima del buio ce lo regala con gli occhi sbarrati, mentre il lago di sangue si allarga sull’asfalto. Alla puntata successiva si scopre che non è per niente morto, ma il suo cervello è terribilmente compromesso. La puntata dopo il suo cervello gli fa solo inquinare le prove, ordine del giorno (per maggiori dettagli, leggere la voce “Valera”). Dalla puntata ancora dopo in poi tutto torna come prima e nessuno si ricorda che era morto (morto, vi dico! ).
Beh, escludendo quel giorno che ha risolto un caso grazie ai consigli del collega defunto.

Ryan Wolfe
Una specie di figliol prodigo, che viene pure licenziato e indagato perché gioca d’azzardo e finge di non conoscere i sospettati a cui realtà deve dei soldi, o qualcosa di simile (o tutto quanto appena detto più qualcosa di simile).
In realtà non è che faccia niente degno di nota, tant’è che pare sfottimento quando Horatio Caine lo chiama «signor Wolfe» sebbene l’abbia preso a cuore quei cinque minuti necessari a farlo rientrare nella squadra.

Natalia Boa Vista
Un fenomeno: si veste inguainata di tessuti fiorati pronti a rompersi, provati dal suo fisico giunonico. Per questo, quando si deve abbassare verso il pavimento a raccogliere prove, sembra che abbia il colpo della strega. Come Calleigh, spazzola vetrini e fialette con i suoi capelli fluenti e nessuno le dice niente. Ha l’autorizzazione a portare armi senza saper sparare, cosa, questa, miracolosa quasi quanto il fatto che Delko sia risorto. Alla sesta stagione si rende conto che è il caso di prendere lezioni (meglio tardi che mai, bella mia) e si disintegra una spalla con il rinculo.

Alex Woods
L’anatomopatologa, un personaggio fantastico. Immaginatevi una carneficina, con fontane di sangue, interiora che sbocciano sull’asfalto, facciamo un bel cadavere che zampilla da ogni arteria che conti. Lei arriva in bilico su tacchi vertiginosi, vestita con un tailleur Dior color ala di arcangelo e occhialoni da sole dello stesso stilista, con la sua valigetta che è in realtà un beauty metallico di Sephora. Si inginocchia, prende la testa mozzata che sta in una pozza di sangue poco lontano da dove sta il legittimo proprietario e le sussurra «E’ stata proprio una brutta giornata, non è vero tesoro?» Si rialza senza essersi minimamente sporcata e se ne va.
Ritornata all’obitorio, converserà con il morto per tutta la durata dell’autopsia, esclusi i momenti in cui Calleigh verrà a reclamare bossoli o a fare domande cretine.

Valera
Nel CSI di Las Vegas c’è un addetto per ogni cosa: uno ai file audio, uno all’analisi pezzi di carta, una per il veleno di serpente (sul serio, io me la ricordo, era una giapponesina tatuata), uno messo apposta per irritare Grissom; a Miami no, fa tutto Valera, che ricordo aver raggiunto un considerevole numero di reclami, azioni disciplinari e quant’altro perché bypassa le regole o si dimentica di compiere azioni fondamentali. Eppure è ancora là a mandare all’aria i casi.

La trama

Si costruisce generalmente sul seguente canovaccio:

C’è della gente (= Top Model e Bagnini di Riace) che, su modello Satiri e Baccanti, balla alla festa di un discografico e della sua moglie diciottenne in vestaglia leopardata. Musica cubana rappeggiante, flûte pieni e vuoti, tutti quelli che vogliono coprirsi stanno in costume da bagno. A un certo punto, passa un’auto nera, diciamo un’Escalade, da cui un braccio malandrino scarica un paio di caricatori di un’arma automatica. Tutti scappano urlando, ovviamente. Resta a terra solo la vittima, una ragazza in bikini che è stata colpita al petto e, nonostante l’abbondante silicone, è morta all’istante. Arriva zompettando la squadra di cui sopra, in formazione variabile; Horatio piega la testa di lato, il poliziotto accanto a lui dice una cosa come «Povera ragazza, così bella» e Horatio risponde con uscite tipo: «la morte non si cura della bellezza».

(Sigla con urlo disumano iniziale.)

La morta è a colloquio con Alex, arriva Calleigh dicendo che vuole il proiettile. Ovviamente Alex “stava giusto per estrarlo” e tira fuori una protesi al seno da cinque chili e col bisturi estrae il proiettile, lo mette in un Frigoverre e glielo porge, aggiungendo: «Ma c’è di più: il secondo proiettile è stato deviato e ha colpito la rotula». «La rotula? Intendi quella cosa tonda sul ginocchio?» Segue spiegazione che in confronto Esplorando Il Corpo Umano è la versione colta di New Scientist.

[Inframmezzo di musica lounge in cui tutti spennellano corrimani e fanno calchi di impronte, trovano preservativi negli angoli più remoti (di cui cercheranno riscontro nel database mondiale dei preservativi trovando una corrispondenza dopo otto secondi netti), champagne, una stanza segreta per il sadomaso e una museruola nella lavastoviglie.]

Intanto, in una sala interrogatori di gran lunga più luminosa del mio soggiorno, si prende una rosa di sospettati: un cubano sfregiato che fa parte di una banda, un riccone con gli anelli d’oro e la camicia fantasia, una modella che arrotonda facendo la prostituta per un membro del Congresso. Sono accumunati dal fatto che sono i primi tre con l’Escalade nera nella lista stampata da Natalia. Il cubano non sarà lui (questo per dirci che siamo stati cattivi a pensare male del primo ispanico sul tavolo), restano gli altri due, che possono averlo fatto insieme o separatamente, senz’altro per un motivo cretino (tipo «non mi ha restituito la mazza da golf che gli avevo prestato l’anno scorso», «quel costume al negozio l’avevo visto prima io», eccetera eccetera).

Horatio guarda il colpevole con la testa di lato, gli dice una frase sulla fugacità della vita e lo sbatte in galera. Se invece il colpevole è la ragazza, le dice «posso aiutarti a cambiare vita», le allunga il suo biglietto da visita, le assegna un vitalizio e le dà il suo cognome.

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38 commenti

Archiviato in Film e Telefilm

38 risposte a “CSI: Miami

  1. Dilemma: rimando un commento a domani, visto che sono ridotto come una delle simpatiche bistecche di maiale dopo che sono state usate da qualcuno/a della squadra pe fare gli esperimenti e le comparazioni (essendo il tipo di carne più simile a quella umana, dicono loro, e ci credo) o lo scrivo domani quando sarò sobrio e riposato (credici…)? Domani.
    Per ora vado a letto sognando di morire in maniera violenta a MIAMI e finire così in un telelfilm con tutte queste sgnacchere…
    m9 (MATERIALISTICversion…)

  2. utente anonimo

    Nessuno potrebbe crocifiggerti per questo post, perchè a quanto pare da tutte le cose che sai su CSI miami il primo fan sei tu..

  3. Ooooh là, adesso si che sono in forza…
    J. c’hai azzeccato in pieno! Credo che ogni personaggio segua proprio le tue linee guida per immedesimarsi nella parte. Ed è anche vero che comunque si tratta di un ottimo prodotto sotto il profilo registico/fotografico/etc. almeno per me.
    La cosa più irritante a mio avviso è il fatto che non sembra mai che ‘sti tizi lavorino: ok, siamo a Miami e quindi vai di modelle come se piovesse, però.. E poi c’è il fattore lavanderie e stiratrici. Credo che il secondo mestiere più comune a Miami sia quello delle amabili lavandaie e stiratrici d’un tempo. Come spiegare altrimenti i capi sempre perfettamente in ordine dei nostri eroi? Perchè non ci crede nessuno che Calleigh si faccia il bucato da sola (la cara vecchia Calleigh che dopo due Martini vorrei proprio vederla con in mano un ferro da stiro),così come il resto della compagnia. Delko ha la scusa che veste sportivo, ma Wolfe? Ha sempre le mani in tasca e non si capisce se effettivaamente sappia usare gli attrezzi del mestiere. Natalia NO COMMENT (Ah, gli occhioni di Natalia…). Alex son convinto che sia una brava donna, probabilmente un’ottima cuoca visto come squarta cadaveri… Giungo or ora alla conclusione che probabilmente la povera Valera ogni tanto canna qualcosa perchè, come nelle squadre di football c’è l’assistente che mette a posto i disastri fatti dai giocatori, a lei tocca anche l’onere di tenere in ordine il guardaroba dei colleghi. Povera Valera…
    m9 (it’sKILLINKGtimeVERSION)

  4. utente anonimo

    Eh eh ho visto qualche puntata, adoro il “Roscio” e guarda caso quell’unica puntata che ricordo e’ proprio come l’hai descritta tu!! 🙂

  5. mitico.
    che è in realtà un beauty metallico di Sephora. Si inginocchia, prende la testa mozzata che sta in una pozza di sangue poco lontano da dove sta il legittimo proprietario e le sussurra «E’ stata proprio una brutta giornata, non è vero tesoro?» . fantastico.

  6. Sono anni che mi intossico di CSI – tutti abbiamo i nostri vizi inconfessabili – e c’è una cosa che mi ha sempre colpito: non c’è mai nessuno, ma proprio nessuno, né tra le vittime, né tra i colpevoli, nè tra le comparse, men che statuario. Non mi pare di aver mai visto morire un ciccione o quantomeno un adolescente sfigurato dall’acne. Mai. Non so se lo trovo inquietante, o perfettamente inserito nella completa mancanza di qualunque verosimiglianza della serie.

  7. Dimentichi una parte essenziale, presente in TUTTI i csi:
    – Trovano una o più foto orribilmente sgranate e sfocate che sembrano quadri di picasso fotografati da una webcam rotta piazzata sulla schiena di un cavallo durante un rodeo
    – Il roscio (o grissom o chi per lui) indica un angolino a caso e fa “ingrandiscimi qui”
    – Il tecnico fa un semplice zoom usando programmi dall’interfaccia improbabile
    – La foto diventa ad alta definizione e il particolare ingrandito fornisce un ritratto PERFETTO del sospettato.

    Eugeal

  8. E vogliamo parlare del fatto che in CSI (così come in RIS che credo sia la versione povera italiana…) tutti indagano, tutti arrestano, tutti interrogano, tutti sanno usare l’analizzatore di DNA che nel giro di 5 min rilascia il risultato atteso…
    D’altro canto, come diceva il buon vecchio Enrico Lucci delle Iene: L’AMERICA STA PIU’ AVANTI DI NOI!!!

    A questo punto Jon non puoi esimerti esimetri dal buttare giù due righe anche su DOCTOR HOUSE, ti preeeeeeeeeeeeeeeeeeego!!!
    Ciaaaaaaaaaaaaaooo!!!
    ^__^

  9. Esimerti andava bene anche critto una volta sola!!!
    Sorry!!!

  10. Scritto, non critto…
    Accidenti, è duro il lunedì mattina…

  11. utente anonimo

    Hai dimenticato la frase preferita di ogni anatomopatrologo che si rispetti, quando si trovano di fronte al corpo dio un adolescente esclamano: “Tu dovresti essere a divertirti, non qui.” Correlata da sguardo triste

  12. Questa cosa dsei capelli spazzolosi me la sono spesso chiesta anche guardando serie “mediche” come Grey’s Anathomy o Dottor House, dove le fanciulle (o anche il dottor Chase di Dottor House, ricordiamolo) sfoggiano messe in piega alla Golden lady frustando l’aria ad ogni possibile diagnosi (“dottore, c’è un capello nella mia cistifellea”). Per non parlare dei camici che evidenziano le spalle per gli uomini ed il punto vita delle donne, allargandosi a ruota verso il fondo…
    Horatio caine, l’ho sempre detto anche io che aveva un che di follettesco. Per il resto, sono una fan di CSI Las Vegas, quindi non sono informatissimissima :).

  13. mi sto piegando dalle risate…CSI è una delle poche serie che preferisco (dopo Scrubs!!) ma quello che scrivi è verissimo! sei troppo forte 🙂
    epperò, ci vorrebbe anche una bella recensione di CSI New York, con il capo mascellone che non perde occasione di ricordare i suoi trascorsi in vietnam in iraq, e fare propaganda a bush e alle sue guerre 😦

  14. utente anonimo

    Fenomenale. Quadro perfetto per questa copia con contrasto e luminosità sparata a 1000 dell’unico CSI degno che è Las Vegas 😛 Anche se dato che Grissom non farà più parte del cast calerà parecchio il suo valore totale.
    In ogni caso Alex Woods ha spudoratamente copiato il Dott. Ballard, aka “Ducky” di NCIS (serie che ADORO!!!)

    A.S.

  15. utente anonimo

    @num2: o forse perché l’ha detto lui stesso all’inizio….

    Dani

  16. Sono un CSI addict anch’io (NY escluso, mi annoia incredibilmente) e trovo che il LV sia insuperabile, assurdità per prime.

    Eugeal.. Tutte cose verissime.. e non succede solo in tutti i CSI, ma anche in tutti gli altri telefilm che mi vengono in mente!

    A.S., Ncis mi piace e ci sarà da dire molto anche su quello 🙂

    M9, fa piacere sapere che sei in formissima 🙂

    #11: ti adoro 😀

    E Miss V?!?

  17. Vabbè, se mi si interpella così sfacciatamente tocca dire qualcosa…

    Concordo con A.S. che dice che “Ducky” di NCIS è il numero uno. Come ce parla lui co’ i cadaveri non lo fa nessuno.
    Concordo anche con il mio cavaliere J. che dice che C.S.I. Las Vegas è insuperabile, adesso ti manca Criminal Minds e poi direi che abbiamo quasi esaurito le serie Crime.
    Sappi che se mi massacri il dott. Stranamore di Grey’s Anatomy però potrei non rivolgerti più la parola eh 😀

    (PS: Siccome io i TF li ho visti praticamente tutti, se vuoi materiale facile guarda Streghe. E’ talmente trash che non si può non adorarlo.)

    Che dire, evviva il beauty metallico di Sephora, che vorremo un po’ tutte nella vita, e il tacco 12 anche nelle scene del crimine più insidiose.

    Ve bacio tutti.

    Miss V

  18. Guarda, è che sono single, altrimenti un “Dior color ala d’arcangelo” glielo regalerei molto volentieri, alla mia ragazza :)))

    Sei un mito, te l’ho mai detto?

  19. inizio dichiarando tutto il mio odio per marcodanove, che ricorda ANCORA che questa stramaledetta carne di maiale è la più simile a quella umana. il prossimo che lo dice, lo mangio vivo e poi so dire se anche il sapore è simile.
    d’altronde, gli unici che non lo sanno sono proprio quelli di csi, dato che ogni volta che devono fare le prove con la carne di maiale devono spiegarlo ad un collega.
    ottima analisi, anche se devo dire che dimentichiamo alcune cose.
    abbiamo ricordato che in csi non usano le tute da astronauta, arrivano con i capelli al vento e i vestiti griffati nella scena del crimine, senza inquinarla. in compenso, l’assassino ha perso scaglie di pelle, sudore, capelli e qualsiasi umore, quando vi si trovava. e, naturalmente, nessun altro prima aveva lasciato tracce, nemmeno se si tratta della discoteca più frequentata di tutta miami.
    ma possiamo dimenticare piccole perle come l’unghia tagliata rimasta sul fondo del water e che combacia con quella spezzata ritrovata nella scarpa della vittima? oppure la fibra del guanto da forno, ritrovata nella gola dell’infante morto soffocato?
    e che dire, delle prove scientifiche che vengono condotte, non basandosi su regole matematiche e scientifiche, ma facendo esperimenti “ab segugium membrum”, come usare un taser sulla solita carne di maiale per dimostrare che è l’arma del delitto perchè i segni sono simili, oppure lanciare dei manichini dal centesimo piano di un palazzo per capire, in base alla posizione assunta una volta caduti, se la vittima è stata spinta, lanciata o se si è buttata.
    ultimo, ma non in ordine di importanza, ricordiamo che quando esaminano una scena del crimine, individuando il granello di granodiorite in mezzo all’intero deserto del sahara A OCCHIO NUDO, raccolgono la prova, la imbustano, la esaminano e poi ne tirano fuori il referto, senza prima aver fatto una foto o avere qualcosa che possa provare che tale granello si trovava esattamente in quel posto, onde evitare che la difesa possa dire “non è vero, ce lo hanno messo loro”.
    che poi, mi domando, e se gli assassini invece di confessare negassero, sarebbero in grado di portare una documentazione accettabile al procuratore distrettuale? io credo di no.

    una sola cosa, però, posso dire a discolpa di orazzzzzzzio. un amico appassionato di csi non sopportava il miami perchè i personaggi erano troppo “poser”, in particolare lui. ha rivalutato la serie quando la ha vista in lingua originale, perchè, a quanto pare, il personaggio è un tantino più “problematico” e il suo modo di comportarsi è conseguenze di evidenti e volute turbe psichiche.

    detto questo, vi saluto che cancello le mie impronte digitali dalla tastiera, altrimenti se chi mi assassina poi digita sul mio pc un messaggio di addio, rischiano di trovare troppe impronte digitali.

    tripponzio caine

  20. Mi associo alla ola sul pezzo riguardante Alex: “Lei arriva in bilico su tacchi vertiginosi, vestita con un tailleur Dior color ala di arcangelo e occhialoni da sole dello stesso stilista, con la sua valigetta che è in realtà un beauty metallico di Sephora.” Fantastico!
    Ti leggo da un po’ ma oggi doveveo proprio commentare: io adoro CSI, ma in effetti Miami è la più esaltata…avete visto venerdì come Horatio ha affrontato da solo il “vaporizzatore”?
    E comunque il DNA degli agenti è schedato, quindi possono lasciare in giro tutti i capelli che vogliono…

  21. Uh Commenterai anche NCIS? Uh…

    ricorda solo che: non sono stati Gibbs ed Abby a copiare Grissom con la cosa del parlare a gesti.

    Mark Harmon aveva provveduto anni prima di CSI Las Vegas a… lavorare con Marlee Maitilin (ragionevoli dubbi) e pigliarsi pure uno o due Emmy…o forse solo la nomination… non ricordo bene… dettagli…e…

    per quanto preferisca Ducky, e pure parecchio, alla patologa di CSI Miami… mi sa che è lui ad esser arrivato dopo.

    Episodio pilota di NCIS nel 2003, e non vorrei sbagliarmi ma CSI miami è dell’anno prima, ma non lo so con certezza dato che non lo seguo con troppa attenzione.

    Però quoto tutto quanto scritto… ho solo un po’ di panico all’idea di quando massacrerai un certo altro telefilm, collegato a NCIS.

    Come faccio per corromperti e non farti commentare QUEL telefilm?

    Anche se a dire il vero mi verrebbe da offirti un posto in pianta stabile qui.

    Se vuoi i post di apertura e presentazione per ogni telefilm che ti viene voglia di commentare, son tuoi.

    http://jag.forumfree.net/?f=4070350

    Solo che sarebbe a zero stipendio… come posto non mi pare un granché.
    Ma se non te lo chiedevo poi mi sarei chiesta se avresti accettato 😛 (metti giù quella scure, non intendevo accettare in quel senso…)

    Ah…
    non è che ora mi levi il saluto?

    Ma quando mai ti ha salutato?

    Ma ti stai zitta?

    (La coscienza rompe le ho dato troppo spazio di rientro dalle ferie. Ora glielo levo!)

    ^_^

  22. Scusate ma volevo solo dire a Regulus che, vista l’assenza di fidanzata, il Dior color ala d’arcangelo se vuole lo può mandare al mio indirizzo, ché, guarda caso, è proprio la tonalità che ci manca. 😀

  23. Appunto serale per ringraziare TripParaPonziPonziPò per tutto l’odio (mi sento onorato, ma credo ne basti meno), e per complimentarmi per il commento di, aspetta com’è che si chiama, VOLARE85-con-la-sua-coscienza (adoro chi si prende fuori a dirsi le cose da sè e chi usa così le parentesi).
    m9 (drogatoDIpuntiniEparentesi)

    post scriptum per Tripponzio: scusa se storpio i nomi, compreso il tuo, ma mi diverto così.

  24. utente anonimo

    Un po’ spam, vero… ma mirato, no? Trovami un bot che riesce a fare dello spam così di classe…

  25. Sulla cosa del proiettile nel Frigoverre, sono morta!!! XD

    Sei un genio!!! :DDD
    (Ma sii gentile con NCIS. Già m’hai devastato Numb3rs ;__; … :D)

    minty

  26. utente anonimo

    Io mi sono sempre chiesta se Horatio non soffrisse di cervicale a tenere sempre quella posizione. Che poi, quando dice una di quelle sue frasi tipiche prima che parta la sigla, sembra che accentri su di sè l’intera luce solare.

    CSI alla lunga mi aveva annoiato, da dopo la fine della V stagione di LV ho smesso di guardarlo.

    J. sei un genio ed io mi inchino sempre!

    Data.

  27. utente anonimo

    scoprire che la duquesne non ha la voce da centralinista porno e’ un trauma che non ho ancora superato!!

  28. utente anonimo

    Non ho mai visto intenzionalmente CSI(non sapevo neanche che ne esisteva uno per ogni città) ma quelle rare volte che per caso mi sono soffermata a guardarlo tutto quel giallo e quel blu,inframmezzati dal verde mi hanno nauseato dopo pochissimo. Ma dopo una recensione così divertente sono obbligata a vedere una puntata(ma lo fanno ancora?mah).
    Piuttosto mi associo ad Aladel nel richiedere una recensione di Dr.House, serie che invece adoro 😀
    cheers, Silvia.

  29. utente anonimo

    Ho pianto fino alle lacrime…
    sei unico!
    Manu

  30. utente anonimo

    Secondo voi davvero Horatio Caine è ingaggiato?
    Per me gli hanno fatto fare solo due scene che con un sapiente lavoro di copia-incolla vengon montate in tutti gli episodi. Ha sempre la stessa espressione!

  31. Fyaa, grazie per il link, è divertentissimo sul serio 😀

  32. Ahahahah! Il post più divertente da quando ti leggo…non vedo CSI perchè mi fa paura (eh sì sono una fifona) ma mi sa che una puntata la vedrò dopo questa descrizione (e dopo il filmatino su jim carrey, bellissimo!)
    Ciao!
    Snoopy

  33. utente anonimo

    Che ridere! Ho scoxto il tuo blog grazie a 1 link sul forum "il corpo delle donne".. Ora sei un mio segnalibro! Sarò per sempre una affezionatissima lettrice. A proposito di csi miami, nn vogliamo dire niente sulla fidanzata-sfortunata promessa sposa di Horatio? Bellissima, fresca e risplendente giovane sotto chemio, il cui aspetto si discosta di qualche deviazione (non standard) dalla media delle tipiche malate terminali!!!??? D’altronde non potrebbe aspirare a meno l’unico agente della terra che possiede la stupefacente capacità di scorgere a occhio nudo singoli filamenti di dna disseminati qua e la per le scene del crimine.. Ora vado a spulciare qualche pagina sulle pubblicità, ho cosi’ tante letture arretrate, ancora complimenti, Pippi81

  34. Ciao carissima, benvenuta di cuore

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