La Parte Del Cane

Il cane Scottex è un’istituzione.
Non c’entra niente con la carta igienica, siamo d’accordo.
Ma la vende -e anche piuttosto bene- da sempre.

Questo perché noi esseri umani, duttili e malleabili come Didò per definizione, compreremmo mele avvelenate da vecchie streghe, se ci fosse un micino orfanello sotto la pioggia o un anatroccolo che non riesce a salire il marciapiede.

Molti di voi si ricorderanno lo spot principe della Scottex, con testimonial il piccolo Labrador che,  nel caso specifico, ora avrà probabilmente le dimensioni di un grosso suino.

La padrona di casa entra e appoggia a terra la spesa e la carta igienica: ignoreremo bonariamente che abbia fatto la spesa con il secchiello di vimini e ci concentreremo sul cane saltellino che, con inaspettate abilità, apre la confezione e fa cadere un rotolo che si apre fuggendo di vita propria, avvitandosi sugli oggetti, derapando e sterzando, guidato dalle direttive del sorprendente quadrupede.

Un impegno esagerato, se si considera la precisa elencazione delle proprietà della carta cantata con struggimento, l’atmosfera fumé, il nostro protagonista che rotola nei dieci piani di morbidezza e mummifica l’appartamento.

Il tutto perché, quando si parla di carta igienica, ci si è sempre girato intorno. D’altra parte essa esercita un’ingrata professione, diciamolo: quasi nessuno ha un rotolo come avatar.

Probabilmente il terzo millennio ha altri propositi o, perlomeno, altri cuccioli.

E -molto sfortunatamente per noi- nuovi creativi.

Infatti, non so come, né mi figuro lontanamente la ratio di una svolta simile, l’ultimo cagnolino Scottex secerne antipatia quasi quanto Barbara D’Urso.

Nessun moto di affetto o di adozione legale, è pura insofferenza quella che trasmette l’ultimo spot.
Come minimo il desiderio che arrivi l’accalappiacani.

Lo spot si apre con il cucciolo di turno che trotta in un parco, guardandosi intorno.
Solo.
E, prima che ve lo chiediate, no: il fatto che per i cani sia proverbiale non restituisce senso alla scena.

L’anima francescana che c’è in noi, tuttavia, si preoccupa: ma bel cagnolino, amore di zio, come mai ti trovi tutto solo ai giardinetti senza collare? Chi t’ha perduto?
E, per puro sfizio di conversare, mio diletto, che cosa stai facendo?

Guarda i deretani.

Con tutte le cose che può fare un cucciolo, come giocare coi bambini, rosicchiare l’osso e acchiappare farfalle.

Lui guarda i posteriori alla gente e prova empatia (ovviamente dobbiamo sentire anche noi, sia mai che pensi in silenzio) per chissà quale dolore psicofisico dei suddetti, per il solo fatto di appoggiarsi su materiale diverso dalle piume d’oca.

E passi la sofferenza per la scomodità di quella in bici con dei jeans che, per l’amor di Dio, licenziate i costumisti, che quei cosi lì non si vedono più dai tempi di Bayside School.

E passi il cane che cerca di raggiungere e salvare le natiche di un gruppo seduto su un muretto, mentre delle infradito giacciono incolpevoli in un rivolo sospetto e vagamente fognario.

E passi pure il tentativo disperato di far alzare il ragazzino dal pallone e l’esclamazione saccente di quello che ha gufato tutto il pomeriggio perché la signorina si scatafasciasse coi pattini.

Ma ci sono cose che non si possono tollerare, a questo mondo:

il papà, con ogni probabilità ex giocatore di Football o primo rivale di Mike Tyson ai tempi, che gioca sul seesaw[1] con la figlia, non tanto perché riesca a farlo senza lanciarla in orbita, quanto perché il cane addirittura sussulti alla vista di cotanto trauma per quel povero sedere.
Animaluccio bello, a un impatto a quella velocità, con quel peso, non è del sedere l’integrità di cui c’è da preoccuparsi;

la ragazza che si siede sulla poltrona a sacco con una lentezza dolorosa che lascia intendere a tutti che ha le emorroidi. Ovviamente il cane è suo, eh che c’era bisogno di dirlo;

Infine ed in particolar modo, la frase più offensiva concepibile da uomo o cane:

«per l’altra parte di te, di meglio non c’è».

 

Se questo è il nuovo modo di “girarci intorno”, era molto meglio quando il rotolo girava intorno alle sedie del soggiorno.

Sicché non ci girerò intorno nemmeno io: dopo aver ideato uno spot del genere cosa si usa generalmente, sempre Scottex?


Post dedicato a Mina e Gaya, che mi hanno segnalato questo spot nei commenti al Delurking Day e a tutti gli altri lurker che, come loro, hanno dimostrato un’immensa gentilezza che sento poco di meritare: grazie!

[1]  Non ho idea di quale sia il nome corrispondente in italiano, non è che me lo dite voi?

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37 commenti

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37 risposte a “La Parte Del Cane

  1. Ecco… l’associazione della Scottex con Barbara D’Urso…. è da incorniciare!
    Lodi! Lodi! Lodi!

    see-saw: credo che in Italia venga semplicemente chiamata altalena, senza distinzione alcuna con l’altra, che invece in Inghilterra è indicata come "swing".

  2. Non ho più (orgogliosamente) la tv da quando c’è stato il passaggio al digitale, e questo spot me lo sono perso ma… il paragone con la D’urso mi blocca dal cercarlo anche su youtube.

  3. utente anonimo

    mi delurko anche io anche se in ritardo! la traduzione può essere data in italiano con "altalena", anche perchè la parola ha vari significati, e fa anche da verbo come "Altalenare"!
    ciao e complimenti!
    Benedetta

  4. Che onore, un post dedicato a me!! Come sempre sei stato arguto e pungente, grazie per aver seguito il mio suggerimento. L’altro prodotto che mi sconvolgeva era il Vileda Spray Fresh, ma su youtube non trovo il video di questo splendido scopino per il *** presentato come l’ultima arma di James Bond.
    Io il seesaw lo chiamavo Zitolo zotolo, ma è il nome locale nel Nord est, in italiano pare sia "bilico".
    Ciao!
    gaya

  5. Buonasera a tutti!

    Si potrebbe usare "altalena", mi dite.. Ed io che speravo in un mirabolante nome dagli effetti speciali

    Ciao Gayetta! Lo conosco anche come zitolo zotolo, infatti! Dove vivo lo chiamano così. Purtroppo credo che non sia abbastanza italiano

    Larecidiva: e chi se la guarda più la tv

  6. No, ma scusate, avete fatto caso che nell’ultima parte con la confezione di carta igienica e il cagnolino c’è un balloon contenente lo slogan, a forma di "chiappe"? E che viene fatto cadere morbidamente sulla confezione come rappresentazione metaforica del tutto?
    Veramente il buonsenso non abita più qui… T_T

    Giukkia (ri-delurkata per l’occasione) πŸ™‚

  7. utente anonimo

    Io sapevo si chiamasse "dondolo" in italiano πŸ˜‰
    Comunque aspettavo una tua recensione di questa pubblicità… è da quando ho sentito lo slogan che ho desiderato, per una volta in vita mia, di strapparmi le orecchie

    BlackAbsynthe

  8. Anch’io appena ho visto la pubblicità ho pensato a te, tanto è orrido lo slogan. Tra i più inutili mai sentiti. Anche se dev’essere un’impresa inventare uno spot decente per della carta igenica!

  9. Dimenticavo: il seesaw da piccoli lo chiamavamo "lo schiacciaballe". Ma dubito fortemente sia il nome reale!

  10. Quando ero piccola, mia madre lo chiamava "l’altalena speciale" e per anni ho creduto davvero che si chiamasse così, mentre era una cosa che si era inventata lei πŸ˜›
    Comunque che i cani abbiano interesse per i sederi è vero, ma di solito tendono a interessarsi di più a quelli canini πŸ˜€
    Sempre a proposito di scottex, qualche anno fa ho preso il peluche del cagnetto scottex coi punti della carta igienica e la mia cagnolina va ad annusargli il sedere per capire se è un cane vero πŸ˜€

  11. Ehm il commente precedente ero io, ho dimenticato la firma.
    Eugeal

  12. utente anonimo

     @Eugeal: eheh anche il mio cane va ad odorare qualsiasi peluche,tendenzialmente quelli quadrupedi ho notato,per capire se è una cosa vera, o comunque perchè si meraviglia che una cosa a forma di animale non abbia odore e questo la spiazza…^^
    In ogni caso io ho sempre chiamato il seesaw "dondolo",ma non lo amavo come gioco (un delle poche volte che ci sono andata mi sono beccata 6 punti 6 sul mento,sgrunt)quindi non lo chiamavo tanto..
    L’idea del vecchio cane che si trasforma in un "grosso suino" mi ha fatto sbellicare
    cheers,Silvia

  13. utente anonimo

    Ricordo di aver assistito, in un negozio di animali, alla richiesta di
    acquistare "il cane della Scottex" questa signora  non ricordava il nome della
    razza, ma sapeva bene cosa voleva..il cane tanto carino che  "andava di moda"
    Che belle queste traduzioni di seesaw, davvero bravi i tuoi lettori !!!
    più tecnicamente, fa parte della catergoria delle altalene e si chiama:
    dondolo a bilico.
    Un saluto,  Milena

  14. utente anonimo

    Io devo ammetterlo, mi ha stupito maggiormente il tuo senso estetico.
    Riconoscere Jeans primi anni ’90 è ragguardevole. E mi fa pensare a te come un metrosexual πŸ˜›
    Come al solito non vi è nulla di cui possa ribattere.

    Consiglierei però la versione radiofonica. Sembra sia stata fatta dai Gemboy… e onestamente non credo sia definibile un pregio πŸ˜› nonostante apprezzi alcune loro canzoni πŸ™‚

    A.S.

  15. Ti adoro, passare dal tuo blog è sempre fonte di risate, il che per la mia salute mentale e fisica, è proprio un toccasana

  16. utente anonimo

    Io ho sempre chiamato quella giostra  PINCO PANCO e sono sempre stato convinto che fosse il suo nome ma mi pare di capire che la chiamassi così solo io.
    Toccio
     

  17. Con addosso un senso di nostalgia mostruoso per Bayside School devo complimentarmi con lei, mio caro.

    :*

  18. anche dalle mie parti si chiama "pinco-panco".. o si chiamava, visto che non sono sicura che ancora esistano giochi del genere coi genitori apprensivi di oggi (non credo che superi i test di sicurezza della legge 626 )

  19. utente anonimo

    "Per l’altra parte di te"… cos’è?! Un pezzo intercambiabile, una personalità nascosta o qualcosa che si può dimenticare in bagno?

    Appena l’ho vista, ho associato questa pubblicità al pensiero fisso di questi:

    Va be’, geniale come sempre πŸ™‚

    -Valentina-

  20. utente anonimo

    Grande! fantastico! mi sento onorata della dedica/citazione. Io da piccola pribabilmente lo chiamavo "quella giostra là" o più probabilmente non lo chiamavo perchè non l’ho mai trovato divertente… tranne in questa circostanza!!
    Un abbraccio
    Mina

  21. Lo spot di Divani&Divani non l’avevo mai visto. È angosciante!

  22. Buonasera a tutti!

    Giukkia, tzè, ormai sei una commentatrice, troppo tardi!

    A.S., questa cosa del metrosexual mi ha fatto ridere tutto il giorno

    Miss V, io so ancora la sigla a memoria, non so se rendo

                                     

    Ordunque, la questione "seesaw" s’è fatta molto interessante.

    Cercavo un nome tecnico come piace a me e Milena è stata meravigliosa: dondolo a bilico è il nome perfetto.

    Ad ogni modo, grazie a Toccio e Samara è arrivato pinco panco, il che ha fatto vacillare la mia sicurezza sul nome migliore per quel gioco.

    Pertanto, credo di aver scelto la soluzione di Mina e ho già iniziato a chiamarlo quella giostra là, che secondo me è un colpo di genio

  23. utente anonimo

    Mi dispiace, ma ci ho preso gusto!! e poi questa è fresca fresca e ti ho pensato immediatamente!!
    mi spiego: stamattina avevo sonno e ho acceso la tv per cercare di svegliarmi; devo dire che la cosa ha funzionato, perchè mi sono ritrovata davanti la nuova pubblicità dell’Activia, con l’immancabile Alessia Marcuzzi, stavolta accerchiata da centinaia di donne che portano dei palloncini con scritto su "sono gonfia"!!!!
    Veramente troppo triste, purtroppo non ho trovato il video, non so se sia visualizzabile qui http://www.activia.it/scopriactivia/pubblicita.aspx perchè da dove sono collegata non posso verificarlo.
    Subito dopo ho avuto una fortissima tentazione di tornare a dormire, temendo di poter uscire e trovare le strade invase da queste povere donne con addomi enormi!!
    A buon rendere!
    Mina

    P.S. grazie per il "colpo di genio", a volte l’ignoranza è l’unica soluzione πŸ™‚

  24. utente anonimo

    Ti prego ti scongiuro, devi recensire questa pubblicità

    Non appena l’ho vista ho immediatamente pensato a cosa avresti potuto dire e sono scoppiata a ridere da sola XD

  25. utente anonimo

    "quasi nessuno ha un rotolo come avatar."

    e ti sei scordato di questo? http://www.shockdom.com/scottecs/

    snail

  26. io il seesaw l’ho sempre chiamato batticulo.
    un’esplosione di finezza, mi rendo conto.

    vedovidi?

    troppy

  27. Io suggerirei un commento flash su questo obbrobrio, in concorso per gli SWAA 2009..
    Che non ho idea di cosa siano, ma a meno che non si tratti di un premio al sottosvluppo mentale, e mi sento di escluderlo, credete che uno spot simile possa concorrere per qualcosa?

    Innanzi tutto è troppo lungo, potevano farlo più breve di 11 secondi.
    Poi, se fossi nell’Ariosto, farei causa ai pubblicitari per aver scritturato dei deficienti… mon dieu, chissà di che spezie si sono fatti, questi…

  28. utente anonimo

    Quando ho letto delle infradito che "giacciono incolpevoli in un rivolo sospetto e vagamente fognario" ho iniziato a ridere come una matta!! Io non ci avrei mai fatto caso, ma come hai fatto a vederle?

    Saretta

    PS Il seesaw io lo chiamavo dondolo.

  29. utente anonimo

    Mi delurko anche io, anche se con un po’ di ritardo: Jonlooker, il tuo blog è fonte inesauribile di trovate geniali, è sempre un piacere leggerlo! Ti seguo da qualche tempo, e più di una volta mi hai fatto letteralmente piangere dalle risate! Posso suggerire l’istituzione di un blog parallelo sui format televisivi?
    Penso ci sarebbe parecchio da ridere anche lì πŸ™‚

    @menteliquida: in realtà ci sei andato molto vicino riguardo il "premio al sottosviluppo mentale", perché il nostro amico Google ci svela che SWAA 
    è l’acronimo di "Spotanatomy Worst Advertising Awards". Non conoscevo il sito, ma direi che potrebbe essere fonte di ulteriore ispirazione per questo blog… Anche se si tratta più di una fredda vetrina, piuttosto che una pungente analisi alla Jon πŸ˜‰ http://www.spotanatomy.it/

    v3c

  30. Buongiorno a tutti!

    #24: poverette.. ma tutte eh!

    snail: per questo ho detto quasi!

    Menteliquida
    , provo una pena per i due protagonisti che nemmeno immagini!

    Carissimo v3c, benvenuto tra i commentatori!

    Sono ben conscio del fatto che ci sarebbe tanto da dire sui format televisivi, come del fatto che porterebbe molti, moltissimi visitatori in più.
    Il fatto è che io, al contrario di quanto sembri, guardo davvero poco la tv, quasi solo per telefilm che non mi interessa guardare in lingua originale; gli unici programmi che seguo, tempo permettendo (cioè quasi mai) sono documentari, specialmente storici. Se avessi History Channel e Discovery Channel mollerei tutto e diverrei un prolungamento del divano, non sarebbe molto buono per la salute ma sarei taaanto felice
    A parte tutto, non recensisco ciò che non guardo e, sinceramente, sapere che Chiambretti invita una signorina solo perché s’è sollazzata con quel rospo di Tiger Woods, mi fa solo venir voglia di beatificare Giovanni Minoli.

    Quando qualche commentatore, a proposito di una recensione su un telefilm, scrive cose come «Eh lo critichi ma intanto te lo guardi», io risponderei sempre la stessa cosa, cioè che non mi permetterei mai e poi mai di parlare di ciò che non guarderò neanche fosse l’ultimo programma al mondo.

    Inutilmente prolisso e fastidioso, temo di averti spinto a rilurkarti per l’eternità 

  31. Ooooh! Ma si parla di carta igienica! Allora ora darò sfogo alla mia ignoranza: può un fogliettino di carta alterare il ph delle zone intime? Che non sia umidificato, intendo… No, perchè in questo caso non mi spiego assolutamente l’ultima trovata della Foxy seta, proprio no.

    Ma soprattutto, com’è che il primo video correlato allo spot di  Ariosto segnalato da Menteliquida è "almeno tu nell’universo" nella versione dell’icsfactoriano Mengoni?

    Buon anno Jon e voi, lettori tutti! πŸ™‚

  32. Diciamo che la cagnolina dello spot è come quella di mia sorella (antipatica) e quella dello spot vecchio è invece come la mia (simpatica).
    Ho fatto la posta a un labrador per anni e anni, e adesso ne ho uno finto (cioè senza pedigree), che mi piace assai, sta fuori in giardino e non ha mai inseguito un rotolo di carta igienica. Potrei provarci, però.
    Comunque, no, non è grande come un grosso suino. Viaggia più sulla stazza del vitello.

  33. cotanta pubblicità è arrivata anche in canada. è passata or ora, ma non sono riuscita ad intercettare lo slogan perchè ero impegnata a scavare dentro il frigorifero. sospetto sia meglio di quello italiano… ma non è che ci voglia il genio della lampada per farlo migliore. scottex qui si chiama cotonelle, ma il cane confermo è lo stesso. nel caso fosse soltanto un sosia nutre comunque la stessa passione del canino italico per i deretani della gente.
    de gustibus…

  34. utente anonimo

    1) Spot orrendo, nonché insensato. Descrizione divertente in modo direttamente proporzionale all’"invedibilità" dello spot πŸ˜€
    2) Anch’io ho il peluche della scottex; quando l’ho ricevuto, la gatta è andata a fargli la corte, hihihi.
    3) Ok, magari non si vede che sei metrosexual… ma lo sei dentro! :))))
    4) J.Lo. colpisce ancora: ma quanto sei bravo!

    reg21

  35. Il paragone con Barbara d’Urso è impareggiabile! Ma dove le trovi certe idee?!? 
    Per quanto riguarda gli spot, che ne diresti di parlare del Vileda Spray Fresh, un banalissimo scopino da cesso, che viene rappresentato come fosse l’arma segreta più infallibile di tutti i tempi? E che dire poi dello spot della… mi pare sia la Kangoo… Quello in cui dei tizi di colore, palesemente invischiati nella vicenda del big bamboo che attrae tante europee ed americane nelle isole caraibiche ed in Giamaica, fanno pratica per diventare genitori cullando angurie in un carrello del supermercato e facendo fare il ruttino ad un pingue suino.
    Lo so, lo so, è come sparare sulla croce rossa parlar male di ‘ste schifezze… ma qualcuno deve pur farlo! E allora, tanto vale che a farlo sia il migliore (cioè tu!).
    Viviana B.

  36. utente anonimo

    @jon
    Grazie mille! Non ho intenzione di rilurkarmi, non ti preoccupare: ci si prende gusto a commentare (anche se tardi… mea culpa).
    Comunque capisco la tua riluttanza, anche perché certe trasmissioni non meritano alcun commento. Pochi giorni fa ho acceso la tv (era staccata da un mese e non me n’ero accorto) e ho visto uno spezzone fortunatamente breve del GF… Devo dire che mi faceva quasi rimpiangere l’espressione ebete di Amadeus di fronte alla scosciata di turno. Era meno rozza (lei). Sicuramente più sincera (la faccia di lui).
    Hai tutto il mio sostegno per History Channel e Discovery Channel: dimostrano che può esistere qualcosa d’interessante in televisione, come Report ricorda spesso che il giornalismo applicato al tubo catodico può esistere. Infatti è una delle poche trasmissioni che ho piacere di guardare, seppur con una buona dose di bicarbonato accanto (tendo a non digerire il malaffare).
    Va beh, forse stavolta ho esagerato io.. Potrei rilurkarmi su esplicita richiesta, nel caso πŸ˜‰

    v3c
     

  37. Se non sbaglio nei primissi-missimi spot Scottex i cuccioli non erano di Labrador, ma di Golden Retriever. Non so quando li abbiano cambiati, però. Ormai vedo la tv così poco che questo spot l’avevo bypassato (per fortuna!)

    Quella giostra là da me si chiama "altalena". Io l’ho sempre chiamata "altalena-l’altra", perché per me esiste solo quella sospesa, la mia preferita! (Quella che tu chiami swing ^^)

    minty/precisina

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