CSI: New York

Ve l’anticipo per correttezza, io CSI New York lo odio.
Per quanto senta tante opinioni  di estimatori che lo vedono come il migliore dei tre, per me è il peggiore che ci sia.

Il perché è presto detto: è di una noia mortale, poca storia, personaggi con il magnetismo della carta da forno.. Assolutamente evitabile, persino come riempitivo.

Credo che il problema principale sia l’antipatia profondissima che scaturisce come una tempesta di fulmini dai personaggi, che vi vado a presentare.

Mac Taylor
Questo detective con gli occhi da alieno sadico è il protagonista principale.
Ora, se Grissom (Las Vegas) ha la saggezza e l’autorevolezza dell’entomologo saggio e Caine (Miami) ha il cuore tenero e degli occhiali da sole che fanno ribrezzo, Taylor ha l’antipatia che lo domina, unita ad una spocchia che in confronto James Cameron è il compagno di banco dei vostri sogni. 
Ha perso la moglie nella tragedia dell’11 settembre. Per carità, signor Taylor, mi dispiace sinceramente; ma ricordarlo in ogni puntata per le prime tre serie non è che abbia dato quel tocco di dinamismo in più. Beh, per me personalmente sì, visto che spegnevo il televisore e andavo via.
Comanda i subalterni con un modo di fare insopportabile, pretende che tutti gli riferiscano tutto prima ancora di saperlo e, qualcuno glielo dica, parla con quelle frasi fatte da uomo vero, che sembra abbia ingoiato John Wayne. Ho visto uno spezzone, qualche tempo fa, in cui catturava un tizio e poi gli diceva: «sei in arresto per (giù sedici capi d’accusa) e soprattutto per avermi fatto in*****re».
No, veramente, prendi il retino che ti sta volando via l’ego.

Stella Bonasera
L’attrice che la impersona è colpevole di essere stata per anni la protagonista di Providence, uno dei telefilm più sgradevoli e soporiferi della storia. Ci tengo a ricordarlo subito, per generare irritazione.
Stella è metà italiana e metà greca. Ovviamente, visti i natali, è stata sbattuta in orfanotrofio, sia mai che si faccia una figura decente. Ma gli italiani sono molto più che genitori snaturati: in un episodio girato a Little Italy, durante la festa di San Gennaro, un uomo viene linciato mentre muore sulle offerte al santo, tra grida del tenore di «Ha preso i soldi di San Gennaro, ammazziamolo!».
Ora che lo so, se dovessi capitare a Little Italy insieme a uno sceneggiatore della serie, gli metterò un dollaro in tasca e spargerò la voce che sono soldi di San Gennaro.
Come dovrebbe essere Stella, coraggiosa, indomita? Dice e fa cose talmente interessanti che dopo una ventina di secondi  ci si appassiona a come sono molleggiati i suoi riccioli.
Verrebbe da dire che è la donna più inutile del telefilm.
Oh, come ci sbagliamo.

Lindsay Monroe
Eccola qui, la vincitrice del premio inutilità. Vivace come semolino e di carattere come solo una scopa di saggina sa essere, Lindsay ha una relazione con un altro fenomeno della baracca. Punto. Credetemi, non ha altra funzione. L’ultimo tentativo che farei per ravvivarla è un elettroshock, poi getterei la spugna. 

Danny Messer
Uno che faceva parte di una banda ma forse no, forse è integerrimo ma forse no, che importa, tanto a CSI: New York non interessa a nessuno della trama.
Di certo c’è che ha un trascorso burrascoso e problematico, cosa che spiega come mai sia lui, il fenomeno della baracca che sta con Lindsay Monroe.

Sheldon Hawkes
Era un chirurgo, poi ha ammazzato qualche paziente e ha capito che era meglio occuparsi di gente che fosse già morta, per limitare i danni (non sto scherzando). Poi cambia idea e diventa detective, così, in scioltezza.
Secondo me i suoi nonni finanziano il dipartimento.
Un giorno ha avuto un’intuizione guardando un video di Jennifer Lopez. Non so se sia più una vaccata questo o il fatto che lo stessero trasmettendo su un cinquanta pollici direttamente in laboratorio.

Don Flack
Si dice che lavori per la Squadra omicidi, ma quelli girano sempre in due, mentre lui inspiegabilmente si presenta sempre solo. Non dev’essere un’ottima compagnia.
Credo che quando s’inventino le generalità da attribuire a un personaggio che fa un mestiere per duri, sarebbe opportuno scartare i nomi che lo fanno sembrare la lancetta lunga di un orologio svizzero per bambini.
Così, un suggerimento.

Per distinguere i tre CSI dai primi fotogrammi, c’è un semplice ed infallibile metodo di mia invenzione.

Se la vittima è una spogliarellista infilzata in un palo per lap dance, state guardando CSI di Las Vegas.
Se la vittima è una ragazza seppellita ignuda in spiaggia, state guardando CSI: Miami.
Se la vittima è una spogliarellista ignuda dentro la sabbia del parco giochi e ha le ali d’angelo ed una maschera da Kermit La Rana, state guardando CSI: New York.

Con ciò, intendo dire che l’unico momento in cui i creatori spremono il tubetto della fantasia è per conciare il cadavere da far trovare ai tristi individui di cui sopra. E allora sì, che si sprecano:

♦ L’uomo seduto sulla panchina che sembra intero, ma c’ha la testa mozzata grazie a un colpo di katana inferto da uno che stava a testa in giù su un albero. Ho una notizia per i registi: quelli che se ne stanno così sui rami con la mascherina sugli occhi non si chiamano ninja, si chiamano opossum.

ninjossum

La bambola che ripete le frasi che registra e coglie una conversazione lasciva di mezzora tra la madre della piccola proprietaria del giocattolo ed il giovane amante.
La credibilità granitica di una bobina di venti chili in una Bebi Mia.

Il pescivendolo trafitto dal pesce spada. E perché no una murena gettata nel bidè, dico io!

Il papà che viene trovato stecchito nella Mercedes che aveva appena comprato per il compleanno della figlia.
Che compie sedici anni.

Mi viene in mente solo quella lunga parola con la V, un verbo di moto e la parte seduta del corpo umano.


Consulenza di Houston, lo sniper che schiva pure i proiettili.

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49 commenti

Archiviato in Film e Telefilm

49 risposte a “CSI: New York

  1. utente anonimo

    ahahah… sagge parole j!

    lo guardavo all’inizio solo perchèmi piace ny come città…
    dopo un paio di puntate però ho detto basta ^^

    daco86

  2. utente anonimo

    sembra un esempio perfetto di trash metropolitano ^^ meno male che ci si può rider su.
    Cmq noto che è sempr epiù difficle trovare telefilm con dei personaggi caratterizzati decentemente, a parte forse quache protagonista.

    sweet_dreams

  3. utente anonimo

    Io CSI credo d’averlo abbandonato all’ottocentesima serie di Las Vegas…mi sono brevemente poi concessa alla versione salsedine di Miami, ma ormai non era più la stessa cosa.

    …tra l’altro. Stella Bonasera è talmente italiana che quando vuol far provare a dire una frase in italiano ad un americano ci ricava solo ilarità generale…perchè è chiaro che il pover uomo è MOLTO più portato di lei anche se l’Italia probabilmente crede che sia tra tra l’Australia e il polo…uno a caso (il perchè lo so, non deve interessare).

    Ps. sappi che ti ho sempre amato alla follia…e ti salutano gli opossum pacifisti.

    Alice

  4. La migliore, secondo me, resta la serie originale, almeno fino alla scomparsa di Grissom, mi fermai lì dal vederla, e un pochino mi aveva stufato da prima.

    Però ecco… io preferisco CSI NY a Miami… giusto un filo.

    non abbastanza per seguirla con regolarità, però.

    Sono ferma alla quinta, credo.
    E dubito di mettermi a guardare la sesta.

    Giusto Grissom aveva meritato lo sforzo di arrivare oltre l’ottava.

    Jon una domanda:
    Non segui Criminal Minds vero?

    Tremo all’idea di come faresti loro il profilo TU… ma forse mi piacerebbe troppo leggerlo.
    Già temo che se lo trovassi divertente poi non riuscirei più a guardarli nello stesso modo.

    ^_^

    Ah… su Melina Kanakaredes, era anche nel cast di Sentieri.
    (Lo so, non era un’infomarzione indispensabile, ma ero in vena di pignolerie!)

    Buon fine settimana.
    Tua pignola lettrice.

  5. Buon Pomeriggio a tutti!

    Daco 86, NY è splendida ma preferisco guardarmela attraverso How I Met Your Mother!

    sweet_dreams, vero. Peccato, perché senza personaggi di spessore manca la credibilità e il tutto si appiattisce.

    Alice, dì agli opossum pacifisti che la foto di questo post è solo un mio splendido, realistico fotomontaggio!

    Rabb-it
    , mia nonna guarda Sentieri e io da piccolo d’estate stavo con lei, ergo mi ricordo perfettamente questa cosa. Melina impersonava Eleni, che era la moglie greca di Frank e lavorava in una tavola calda di cui non ricordo proprio il nome! Direi che ricordo anche troppo.

    Criminal Minds è il mio telefilm preferito in assoluto! Ma piuttosto che guardarlo in italiano con quel doppiaggio scandaloso e di censura non ne parlo, guarda. Vabbé che te lo dice uno che eliminerebbe tutto in favore dei sottotitoli (la qualità della visione non sarebbe intaccata, anzi). Ma, pur partendo da questi presupposti (un Ncis è noioso visto in italiano rispetto all’inglese, provare per credere) insisto nel dire che CM e Law&Order SVU sono i miei favoriti, ma distrutti da un doppiaggio deplorevole.

  6. Suvvia abbi pietà per chi senza il doppiaggio si perderebbe il tutto, dato che non ce la fa a leggersi i sottotitoli.
    E non parlo di me, non ancora perlomeno.

    Sulla censura se vuoi ne parlo io, dici quando invece di nominare il Vaticano, e Roma, nella serie doppiata hanno fato che dire Spagna e Madrid?

    Effettivamente mi suonava strano che il governo spagnolo desse immunita diplomatica ad un prete… infatti in inglese era il Vaticano a farlo.

    C’erano altre chicche che mi sono persa?
    No perchè io la versione inglese me la sto vedendo solo da questa quinta serie.

    Però mi guardo anche la versione doppiata… sennò come faccio a criticarli?
    ^_^

    Masochismo?
    Probabile.

    (Ah su sentieri. Guarda della tavola calda avevo rimosso! sì è grave te ne ricordi più te di me!)

  7. Questa del doppiare per chi non legge non l’ho mai condivisa.

    Uno, imparassero a leggere. Nemmeno i non vedenti hanno bisogno del doppiaggio, piuttosto di un adattamento audio completo.

    Due, ci sono un sacco di Stati in cui si doppiano solo i cartoni animati, tutto il resto si sottotitola e vivono benissimo.
    E, guarda caso, sono anche più bravi nelle lingue straniere.

    Quella della Spagna che dà il’immunità al prete (anziché il Vaticano) è l’esempio più grossolano e lampante e non sé lamentato nessuno, anzi erano tutti contenti perché è stato ritenuto un adattamento legittimo e per certi versi necessario! Mi chiedo come..
    Per il resto, ho visto più che altro ammorbidimenti, edulcorazioni, diciamo che a volte si cerca di rendere il tutto meno cruento. Solo che lo fanno dopo aver comprato una serie che parla di psicotici, serial killer e sadici. Ma da un canale che taglia scene scomode ai film senza nemmeno dirlo non mi aspetto niente di meno. E mi fermo qui

    Rete4 uguale, tra l’altro, è sparito un episodio di Bones (altra chicca che in italiano nun se po guardà) e le puntate di L&O SVU sono state mandate (poche) a casaccio.

    Ecco uno dei motivi per cui non accendo più la tv

  8. mah, solo una volta ho provato a guardare CSI New York, è veramente soporifero… ho smesso subito (anche perché mi ero addormentata)
    perciò non conosco praticamente nessun personaggio… ma il posto simpatico comunque!  XD

  9. ahem, ma tu vorrai mica che io al compagno di mia madre, ultrasettantenne e con problemi di vista faccia perdere CM, che gli piace, e lo obblighi a vedersi una fiction italiana?

    Perché sarebbero le sue sole possibilità di seguire una cosa in lingua orginale.

    Io a malepena salvo Montalbano… ma sto andando fuori tema vero?

    Ok… mi fermo.
    Per ora.

  10. Ho segnalato altrove questo post.

    Mi sembra che posso farlo anche senza avvisarti, ma nel dubbio di aver fatto una segnalazione troppo generica, specie visto che mi riferisco più ai commenti che al post, ti lascio segnalato dove sei stato linkato.

    qui

  11. Concordo con tutto, sinceramente, penso che sia una delle serie con i personaggi più insulsi che ho mai visto! 

    Anch’io adoVo Criminal Minds *_______* 

  12. utente anonimo

    Gli opossum non son ancora convinti, te lo dico. No, meglio, per essere convinti, lo sono, è che a loro non piace esser presi per comparse scarse in serie coadiuvanti della narcolessia.

    Per quanto riguarda il doppiaggio, ero convinta anche io di essere incapace di leggere e guardare contemporaneamente ma, magimagia, è umanamente possibile riuscirci. Come d’altronde s’era capito, dato che dubitavo anche prima che nel resto del mondo avessero tutti i superpoterei.
    E’ tutta questione d’abitudine, tentenni magari per le prime volte, ma poi diventa davvero naturale seguire, per dire, una serie televisiva (sì, seguo anche CM..e ammetterai che almeno Reid, vocalmente parlando, è PERFETTO).

    Per la censura…ma andiamo, hanno censurato PICCOLI PROBLEMI DI CUORE (e pesantemente, proprio da stravolgere), uno dei cartoni animati più schifosamente edulcorati già di suo mai trasmesso…di che ci si lamenta! Amo, amo, amo queste cose.

  13. Ah, gli anime sono un mondo di censure a parte…!
    (mia sorella è da sempre collezionista e disegnatrice, mi sono fatto una cultura grazie a lei!)

    In Card Captor Sakura su Italia1 il ragazzino protagonista è innamorato di Sakura. Ma ceerto, rimane solo da capire perché arrossisca solo quando c’è il fratello di Sakura!

    E Kodomo No Omocha, tradotto in italiano con "Rossana" (ah, che presa sul pubblico!)?
    In uno dei passaggi più drammatici, a un protagonista viene detto che è il figlio del diavolo.
    Tradotto per Italia1 con "diavoletto". Poi sì che era difficile capire perché se la fosse presa tanto.

    La mia censura preferita però è questa, ai danni di Mizuiro jidai.
    La povera bimba si sente male perché le viene il ciclo, ma questa cosa sporca è vergognosa non dev’essere comunicata ai nostri bambini, giammai! Allora il ciclo diventa un terribile incubo e gli assorbenti ancestrali amuleti.

    Vedete che come nazione abbiamo problemi seri

  14. utente anonimo

    (sono sempre Alice, quella degli opossum, cari, loro)

    Eddio, ma m’hai citato il classico dei classici, non vale!

    Non so perchè, ma sento che potrebbe succedermi qualcosa di terribile.

    Eh sì, potrebbe capitarti anche un direttore del doppiaggio peggiore.

    Tra l’altro la versione originale non era poi troppo più furba, tanto che proprio quel giorno ai teneri bimbi (rigorosamente divisi tra maschi e femmine) viene mostrato un documentario sull’educazione sessuale…checculo, eh, Yumi? 8D Presto, qualcuno le consigli di andare a leggersi la posta del cuore di Cioè!!

    (altra cosa bellissima del doppiaggio: la modifica dei nomi. Nel corso degli anni ho notato che vengono cambiati del tutto randomicamente, senza un motivo quasivalido come, magari, la difficoltà o la lunghezza!)

  15. CM, Law&Order SVU e Criminal Intent sono fra le mie preferite, mi piace The Closer perché i protagonisti hanno dei ruoli ben definiti e non manca l’umorismo, insomma trovo questi serial piacevoli.
    CSI Miami è diventato un’oscenità: donne che sono contente di essere pagate dopo una notte di sesso, perché c’è la crisi e bisogna tirare avanti; figli raccomandati che fanno i medici legali, Barbie che non cambia espressione.
    Horatio poi è diventato uno zombie, se ne frega del figlio e della sua ex, fa il vedovo… Bah…

    CSI NY: sono una carampana di Gary Sinise, non me lo farei neppure eppure mi sta simpatico, forse somiglia a qualcuno. Rispetto a come è ridotto CSI Miami adesso, è un capolavoro.
    Non ci stanno figli minorenni a lavare i cadaveri, ex con la sindrome duale, la mafia russa che fa figli a Cuba… Sono piccole cose, ma una le nota.

    Da carampana, ho comunque riso. Mac si è fatto Claire Forlani, ricordiamolo… Il vedovello u.u

  16. utente anonimo

    A parte il modo in cui viene conciata la spogliarellista di turno, suggerisco un modo semplice e immediato per distinguere i tre CSI, casomai vi foste persi la scena iniziale dell’omicidio:

    Se è buio è CSI:LV
    Se è giallo/arancione è CSI:Miami
    Se è grigio è CSI:NY

    😉

    Anduril

  17. Voi.
    Mi costringerete a riaccendere la televisione.
    Non so se ve lo perdonerò. 😛

  18. utente anonimo

    Uhuhuh la foto dell’opossum…ohohho! 😀
    Il resto me lo godo un pò meno,anche se certe descrizioni sono fulminanti, perchè non ho mai mai visto CSI,in generale.
    cheers, Silvia

  19. utente anonimo

    Ah però volevo aggiungere che dopo il tuo pezzo su Numb3rs,JLo, ho iniziato a vederlo, o meglio ho visto qualche puntata ma non di seguito e, a  parte una certa ripetitività, non l’ho trovato malaccio.
    Sempre Silvia

  20. La mia parte preferita del post è l’ultimissima frase.
    LOL  😀 (Per dirla alla ggggiovane)

  21. Concordo e rido, come sempre.
    So che non c’entra niente, ma ti consiglio un giro su questo blog qui:  http://duericcheporzioni.wordpress.com/. Questo tizio prova sulla sua pelle i piatti pronti e li commenta, dall’incarto all’aspetto.

  22. hahahah oddio oddio l’opossum! ti venero!!

  23. Mai vista nemmeno una puntata, mi fido di te!!!!

  24. ….ah. ecco dov’era finito il mio opossum!!!  :DDDDD

  25. utente anonimo

    Uso anche io il metodo di Anduril al commento 17,
    credo che se il mio televisore perdesse il colore non distinguerei più una puntata dall’altra, tanto più che Stella (NY) e Yelina (Miami) sono uguali.

    E comunque sorvolando sulle tette iperboliche della Boavista e sulla tenuta sobria e professionale di ogni agente durante i rilevamenti (ma non si usava la tuta una volta?) la cosa che mi lascia sempre di sasso è il medico legale di Miami:una pazza bipolare pettinata col minipimer ,che parla coi morti…mah!

    Suzywong

  26. utente anonimo

    >E perché no una murena gettata nel bidè, dico io!

    Solo perchè negli Stati Uniti (e in quasi tutto il resto del mondo) non usano il bidè, diversamente …  🙂
    Giusy

  27. ahahahaha! ti adoro!!
    sono appena rotolata giù dal letto XD
    csi ny è l’esemipio vivente di come non andrebbero fatte le serie. mi chiedo spesso perchè, nuove serie ben studiate dal punto di vista della trama cadano alla sesta puntata e questa emerita schifezza va avanti…

    solo che non ci tengo a sapere la risposta…

  28. utente anonimo

    Nonostante una mia insana ed inspiegabile passione per mr. Sinise ho riso e apprezzato tantissimo. Anche se il più antipatico per me resta Horatio Caine di Miami ed il migliore Grissom.
    Anch’io mi aspettavo un commento sul look da rilievi, il total white con tacco 12 tanto amato dai costumisti è proprio che ci vuole; e qui la serie Miami è inarrivabile.
    Ultima cosa: ti sei dimenticato il medico legale della serie NY che ogni volta fa una sorta di spot occulto agli occhiali con la calamita (tipo questi) non manca un solo episodio di rigirarseli, metterli sul naso, aprirli chiuderli e metterli sul collo. E’ una delle più solide costanti.
    R.

  29. Buongiorno a tutti!

    Anduril, il tuo metodo è da brevettare: semplice, efficace e non devi guardare per più di tre secondi!

    Silvia così mi piace, farsi un’opinione per conto proprio è il meglio possibile! Io continuo a trovarlo soporifero

    Suzywong
    e R., dei vestiti di CSI: Miami ho parlato ampiamente nel post dedicato e ho messo anche il link in questo post, sperando che qualcuno se ne accorgesse, ma mi è andata male
    ve lo ripropongo qui

  30. utente anonimo

    uh, me l’ero perso…
    l’ho letto adesso e concordo su tutto 🙂

    Suzywong

  31. Dunque: son dieci anni che non guardo Tv. ieri sera dovevo finire il maglione e mi sono messa di fianco al marito ronfante. Appena si è messo a ronfare, ho girato sul Due e ho visto tre-telefilm-tre tutti in fila, fino a tardi. Ero molto contenta fino a quando mi sono accorta che  non capivo ugualmente il tuo post.
    Ho scoperto dopo che erano CSI-da-nessuna-parte, nel senso che erano qualcos’altro.
    Credo di averti odiato, per un momento.
    Poi mi è passata. E’ colpa mia. Lo sapevo che non dovevo cedere alle tue lusinghe.

  32. Sono andato a vedere i programmi di ieri.

    Io sono  m o r t i f i c a t o.

    Hai visto Cold Case e Senza Traccia.. per una persona che non guarda tv da anni è devastante!
    Ma c’era anche il Grande Fratello ieri.. abbiamo sfiorato la tragedia.
    Mai più così allo sbaraglio davanti alla tv, Prof, mai più.. Non reggerei i sensi di colpa!

    ps. CSI è al venerdì su Italia1.. così, a titolo informativo 

  33. utente anonimo

    oh…credo che se avessero un po di buon senso…smetterebbero di trasmettere csi ny….cioè….non credo esistano molti altri modi per uccidere una spogliarellista con le ali da angelo…..:-)
    e vogliamo parlare di quella puntata in cui c’era una killer vestita da avatar che gironzolava per ny…uccidendo giudici della corte suprema…sparendo nel finale attraverso una condotta dell’aria in cui ci sarebbe entrata forse una mano….!!!!!!?????ASSURDOOOOOOOOOOOO…..

  34. Uh… il CSI-da-nessuna-parte mi ha fatto venire in mente questa… intervista.

    E sì, il riassunto l’ho ottenuto, almeno parziale.

    Anche se qualcuno si era spaventato.

    Vado a prendere il marmo per la statua all’inventore dei sottotitoli!

    ^_^

  35. utente anonimo

    E ho detto tutto.

    Grissom for ever comunque ^_^

    Fyaa

  36. utente anonimo

    Ecco perchè non capivo una beata fava dell’espisodio di Criminal Minds con l’esorcista assassino. Dannazione!
    Valeria

  37. Fyuccia: mmm.. questo tuo intervento mi ricorda qualcosa

    Grissom è un idolo, naturalmente.

  38. utente anonimo

    BBBAHHHAHAHAHAAH si in effetti il rincoglionimento se lo conosci lo eviti.

    Perdonatemi voi tutti XD

  39. utente anonimo

    vedi??
    XD

    Fyaa

  40. Stavolta ti ho linkato a casa mia.

    http://latanadirabb-it.blogspot.com/2010/02/giro-didanza.html

    Collegamenti tra post.

    Buonanotte

  41. utente anonimo

    ti voglio bene.
    però devo darti un paio di  notizie tragiche: nelgi stati uniti si prende la patente anche a 16 anni. e a giudicare dai compleanni trasmessi a volte su mtv, i genitori sono capaci di regalarti anche una bentley placcata oro, se sono abbastanza ricchi e abbastanza scemi.

  42. Ah, mio buon #42, se è per questo, negli Stati Uniti il foglio rosa si può prendere a quindici anni e la patente si prende tutta in un’allegra tirata su un percorsello ridicolo

    I neopatentati sono pericoli pubblici, i genitori che regalano loro pistole cariche a quattro ruote lo sono ancora di più!

  43. Grazie.

    Perchè pensavo di essere l’unica rimbambita che non riuscisse a seguire i pallosi vaneggiamenti di Stella, perdendomi nella ricciolosità dei suoi capelli.

    Oggi tu mi hai aperto gli occhi.

  44. utente anonimo

    la gente SONO pazzi 

    ciaooo
    Fyaa

  45. utente anonimo

    Oilà, coem va? impegnatissimo, immagino…. però ci manchi!!!

    ti prego questa la devi vedere assolutamente

    "Però a RAI è troppo forte, ‘nc’è gnente da fà!!!!"

    Mina 🙂

  46. Quoto:♦ Il pescivendolo trafitto dal pesce spada. E perché no una murena gettata nel bidè, dico io!Perché a NY il bidé non esiste…. ma c'é la vasca, alle volte u.uXD

  47. L’opussum che grida Kiai mi fa pensare con nostalgia alle lezioni di karate, anche se siamo meno acrobatici, onestamente.
    Questo tuo blog che ora sto esplorando a ritroso è quasi un capolavoro (quando avrò finito di leggere ogni singolo post sarò autorizzata a darti la coccarda del n.1… un attimo di pazienza!)

    • Infatti, brava! Era proprio un omaggio alle scuole di Karate che si ostinano a perpetrare il culto del Kiai 😀
      Niente di male, beninteso, ma da marzialista di vecchia data mi viene sempre da sorridere. Ripeto, colpa mia 😉

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