April

Il mio gatto si chiama April.
L'ho chiamata così perché, come diceva il buon Thomas Stearns Eliot ne La Terra Desolata, “Aprile è il più crudele dei mesi”.

Chiariamoci, è stata accolta per pietà nei confronti del povero cucciolo orfanello sottopeso che era, non certo per la sua bellezza o per il suo buon carattere. Difatti, qualche ciotola di riso con carne e molti chili più tardi, April (o Scimmia o Andreotti o Cretina o Pancetta, a seconda del suo e del nostro umore), s’è subito contraddistinta per il suo aspetto accigliato e lugubre, per la sua scarsa attitudine all’affetto, la propensione a morsi e graffi indistintamente, nonché per l’assurda disposizione dei colori del suo pelo.

Al punto che il migliore amico di mio padre, vedendola per la prima volta, ha esclamato seriamente: «April? Te me par più novembre!».

E non sapete quanto avesse ragione.

.April Scrive I Post Al Posto Mio

Scimmia è con noi da tredici anni. Tredici anni di saccheggi, di furti di olive e parmigiano, di agguati con unghie accuratamente affilate con l’aiuto del mobilio, di piante curate con tanto amore e morte d’improvviso perché no, a noi gatti di strada la lettiera fa troppo schiavi del sistema.

Tutti questi anni con lei hanno seppellito la frase che ogni tanto ancora mi sento dire: i gatti sono indipendenti e si affezionano alla casa anziché al padrone.
Chi dice così non ha avuto a che fare con April, che segue come un’ombra ognuno di noi e che fa la guardia quando non ci siamo tentando di uccidere gli intrusi (nessuno vuole più venire a occuparsi di lei se la lasciamo sola per un paio di giorni).
La sua missione è stare in braccio e in compagnia, piange se è lasciata oltre la porta ma se la si apre non entra, rimane sulla soglia e fa le fusa, socchiudendo i suoi occhiacci gialli.

April che ha la testa piccola e il corpo grande, con la pancia cadente a spolverare il parquet e che dice «mamma» e «no».
April che mangia l’erba mentre i passerotti si fanno il bagno nella sua ciotola dell’acqua.

.April E L'Autosufficienza

Quasi tre settimane fa, April ha cominciato a camminare sconnessamente, a rotolare dalle scale, a mettere le zampe nel cibo senza nemmeno accorgersene. Stava con lo sguardo perso nel vuoto, miagolava in un modo che distruggeva il cuore e cadeva all’improvviso ogni volta che s’alzava.

Ho lasciato tutto e l’ho portata dal veterinario.

Le cliniche veterinarie stanno alla cura dell’animale come Facebook sta all’amicizia. Ho chiesto aiuto alla reception e una dottoressa sprezzante inondata di gioielli Tiffany mi ha detto di starmene buono ad aspettare il mio turno. Chissà perché quando uno chiede qualcosa in un posto coi turni, gli dicono solo che deve aspettare il turno.

Nell’ora che ho aspettato è entrata una ragazza bionda, con i capelli corti, insieme al suo fidanzato. Aveva in braccio un bellissimo gatto rosso, avvolto in una copertina azzurra con il suo sguardo vacuo: presentava gli stessi identici sintomi di April. Ho pensato che avevo messo April nel trasportino per abitudine, ma avrei potuto avvolgerla in una coperta anch’io, per quanto era inerte.
La ragazza piangeva e un po’ anche io.

Il (bravissimo) veterinario che mi è capitato quel giorno m’ha subito detto di prepararmi al peggio e ha dato inizio a quella che sarebbe stata una settimana intera su e giù in clinica, dimenticando tutto il resto.

Ma è il giorno seguente alla prima visita che mi è rimasto impresso. Dalla porta di servizio sono usciti la ragazza con i capelli corti e il suo fidanzato. Lei piangeva tanto senza emettere un suono. Stringeva la copertina azzurra e il bellissimo gatto non c’era più.
Molto Spielberg e dannatamente deprimente.

In quel momento ho pensato che non importava se il mio gatto era brutto e odioso, se grattava le scarpe di pelle e rubava le cosce di pollo dal piatto soffiando e graffiando. La cosa importante era che la sera, quando rincasavo, mi veniva incontro con la coda tesa tesa e mi chiamava «mamma» (ho detto che sa dirlo, non che lo usi con cognizione di causa).
Ciò era tutto quello che mi bastava per volere bene a Pancetta.

Ed io, che ero pronto al peggio, ho ricevuto la notizia che April è affetta da una forma neurologica di toxoplasmosi, quasi certamente curabile. Due iniezioni al giorno per un sacco di tempo e via.
Non è tornata (forse non ancora, chi può dirlo) esattamente come prima, sapete, è un po’ più docile e si sta prendendo carezze da tutti.
Ma ha squarciato la mano del veterinario e questo fa ben sperare.

Mi scuso per la latitanza, dunque, ma al mio gatto rimangono cinque vite al massimo ancora e ho l’impressione che, a differenza degli altri suoi colleghi, Cretina senza di me non si arrangerebbe affatto.

O perlomeno, questo è ciò che dico a me stesso per dissimulare il fatto che, se un giorno uscissi dalla porta di servizio senza di lei, non so proprio come io mi arrangerei.

.Rospo

Post dedicato a Doc e a King Kong in parti uguali.

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55 commenti

Archiviato in Senza categoria

55 risposte a “April

  1. In bocca al lupo, in culo alla balena e profanazioni assortite su un numero imprecisato di altre specie in via d’estinzione. L’addio alla mia è un ricordo ancora doloroso, perciò tanti auguri ad April, e anche a te.

  2. anvediche bel raccontosono contenta che la tua gatta si sia un po' ripresain bocca al lupo a tutti e due!

  3. Ricordo bene la corsa dal veterinario quando il babbo del micione che ho ora arrivò a casa strisciando, rantolando, si stese a terra e non s'alzò più. Ricordo quanto stavo male a vederlo così e come mi sono sentita quando è morto.Ma ricordo anche la mia gioia quando suo figlio si riprese da un preoccupante malessere che durò per giorni e tornò ad essere il gattone arzillo di sempre.Posso capire :-)Una carezza ad April.

  4. Coccole sparse, un po' ad April, un po' a Pancetta, un po'… sì un po' anche a te!^_^(Sì l'ho capito che la gatta è una…)

  5. utente anonimo

    Io con i gatti ho poca esperienza, ho sempre avuto cani, ma non fa molta differenza se si parla dell'amore che si nutre per loro.Per cui forza April,tin bota!Un bacioneSuzywong

  6. Un abbraccio fortissimo a te e alla gatta, che come tutti i gatti ha un modo tutto suo di dimostrare affetto, ma come si farebbe senza? =)Spero che si riprenda definitivamente,Lyss

  7. Io la trovo bellissima.E anche molto intellettuale e tecnologica.

  8. utente anonimo

    wow mi hai commossa! Finchè ho vissuto coi miei, in campagna, ho avuto decine di gatti. Un po' perchè servivano contro i topi, un po' perchè quando trovavo i cuccioli abbandonati per strada non potevo fare a meno di portarmeli a casa. Tra tutti ci sono stati alcuni che mi hanno preso il cuore più degli altri, gatti con cui sono entrata in incredibile sintonia. Ora vivo in città, non terrei un gatto in appartamento per nessun motivo, visto che sono abituata a vederli liberi all'aria aperta, ma mi mancano tantissimo!Un abbraccioSara

  9. utente anonimo

    O perlomeno, questo è ciò che dico a me stesso per dissimulare il fatto che, se un giorno uscissi dalla porta di servizio senza di lei, non so proprio come io mi arrangerei.Per quanto possa valere, ti comprendo benissimo e ti auguro che le sue 5 vite rimaste siano ancora lunghe e piene di bei momenti insieme.Nel corso del 2009 io ho dovuto dire addio ai miei due conigli (di cui una ancora piccolissima) ed è stato straziante.Mi unisco agli altri a dare una bella carezza ad April!Nathan

  10. ho vissuto un'esperienza simile con la mia cagnetta a cui hanno asportato la milza da poco; anche lei non e' una creaturina particolarmente affettuosa.. e' piu' uno stomaco con le fauci che un cane, ma quando ha cercato di staccare una mano a morsi al veterinario che le stava controllando i punti ho capito che stava bene e non sono mai stata piu' felice! :-)tanti auguri di una pronta guarigione alla tua April (o Scimmia o Cretina o Pancetta… 😉

  11. utente anonimo

    E' vero, come faremmo ad arrangiarci senza?! Il mio cangatto (è un gatto ma ogni tanto gli piace fare il cane) aspetta il mio ritorno fuori dalla porta, e se lo lascio fuori senza salutarlo miagola finche non apro la porta. Si mette sulla soglia senza entrare e mi guarda, e ogni tanto chiacchieriamo. Ha 16 anni e lo vedo diventare ogni giorno più magro, piu debole, piu piccolo e fragile. Eppure è tutta la vita che siamo insieme e io non riesco a immaginare neppure un ritorno a casa senza di lui…Eli

  12. utente anonimo

    Arturo, il mio gatto, è morto all'improvviso quando aveva 13 anni… mia sorella, che quel giorno era in casa da sola, mi ha chiamata in ufficio strillando e piangendo. Per noi, noi tutti, è stato come perdere un fratello, un figlio… April  sarebbe potuta essere l'anima gemella di Arturo: anche lui era affettuosissimo con noi e decisamente affezionato alle persone, non alla casa, ma con gli estranei era odioso.Il veterinaio dal quale eravamo soliti portarlo, l'aveva visitato 2 giorni prima. Io e mia sorella ce l'avevamo portato perchè eravamo preoccupate: da un pò di tempo non era più lui, aveva uno sguardo strano… il veterinaio ci rise in faccia, ci disse che stava benissimo e, dopo avergli fatto una flebo "giusto per tirarlo un pò sù" ci ha mandate a casa ordinandoci di tenerlo a digiuno 48 ore. Ecco, questo ci fa malissimo: gli abbiamo fatto trascorrere le sue ultime 48 ore con la pancia vuota.La sera del decesso abbiamo chiamato il veterinaio, al quale abbiamo comunicato che non gli avremmo mai più portato alcun nostro animale, per chiedergli quale fosse la procedura in questi casi. Tra l'incerenitore comunale il cui pensiero ci faceva rabbrividire ed il cimitero degli animali, optammo per la seconda possibilità. Un signore molto gentile arrivo, un'oretta più tardi, a prendere Arturo. Lo mise in un sacco nero come quelli che si vedono in TV e ci diede appuntamento per il mattino seguente, presso il cimitero, un bel pò fuori dalla nostra città.Il mattino dopo andanno al cimitero per celebrare il funerale. Appena arrivati, ci accompagnarono da Arturo: riposava in una copertina, la sua copertina col quale l'avevamo avvolto la sera precedente e con la quale è stato poi sepolto. Sulla sua tomba, posta in mezzo a tante altre tombe di tanti altri amici dell'uomo, non abbiamo voluto mettere foto o scritte particolari, ma solo il suo nome e le date di nascita e morte.Ogni tanto facciamo anche un salto a salutarlo.Ti ho raccontato questa storia non per farti stare male o altro,  ma perchè leggendo di April mi sono commossa… so bene quanto è dura vedere il proprio animale domestico stare male. Chi non ha un gatto o un cane (ma anche qualsiasi altro animaletto… io da 7 anni ho un passerottino che è incredibile) non può capire.Arturo, a distanza di 8 anni, mi manca ancora e ancora mi commuovo pensando a lui.Abbraccia April da parte mia (approfitta finchè è così docile!!!).Arakata

  13. meno male! sono felice che si possa rimettere!è sempre un trauma quando ci fanno di questi scherzi… spero che non te ne faccia più! comunque è bellissima, i suoi colori sono spettacolari!

  14. Mi sono dimenticata di firmare il commento di prima ù.ù''Heresiae

  15. utente anonimo

    In bocca al lupo alla miciona!!!Ne ho due anche io e so quanto fanno disperare/divertire/arrabbiare/intenerire/sbigottire (spesso, tutto contemporaneamente!)… pure io mi rivolgo a loro con gli epiteti più vari ("quelle due imbecilli" è uno di quelli più "cortesi", a volte!), ma… hai reso perfettamente come si sta quando quelle pallette di pelo non stanno bene!! "Tenete botta", ok? ;-)Fran78

  16. Ecco, con tutte le volte che mi hai fatto venire le lacrime agli occhi dalle risate, stavolta mi hai commossa :')Antaress

  17. Commozione :-(Ho una puzzola-perdipeli che vorrei potesse avere 9 (ma anche mille) vite, ed invece devo tenermi stretta l'unica che mi è concessa.Ogni tanto faccio pensieri tristi su come sarà quando…Abbi cura delle 5 vite che hai ancora a disposizione :-)Un grattino felice (ad entrambi, nel caso 🙂 )

  18. utente anonimo

    Uno dei miei due gatti ha 15 anni e mezzo, e da qualche mese è divenuto letteralmente una piuma, lo si può sollevare con due dita, si vedono i suoi ossicini ridursi di giorno in giorno, so che non ne avrà per molto; del resto, è già stato fortunato a sopravvivere, anni fa, alla pancreatite, e da qualche anno ha un cancro alla pelle che dall'orecchia si sta estendendo, già gli riesce faticoso mangiare. Lo coccoliamo e lo curiamo quanto più si può, e sappiamo che quando ci lascerà potremo dire che ha goduto della vita quanto era possibile. Ha avuto a disposizione giardini e alberi e topolini da cacciare, e quando dovrà andarsene lo seppelliremo sotto un albero da frutto, vicino al suo vecchio amico morto già da anni, anche lui sedicenne.Auguri ad April/Scimma/Pancetta.LPN

  19. utente anonimo

    Oh…ti capisco benissimo:-)Gli animali diventano di famiglia…ci sanno conquistare con la loro fedeltà….e poi non possiamo più stare senza….sono proprio eccezionali….Certo che però April è proprio pessima…:-):-)

  20. utente anonimo

    Un grande in bocca al lupo!giulia

  21. utente anonimo

    una carezza lieve ad April e che possiate regalarvi ancora tanti momenti insieme.nera

  22. E mi son commossa anch'io! Sono così felice che April stia meglio e quell'affare peloso e ronfolante, che sta sui miei piedi in questo momento, manda tanti affettuosi saluti alla sorella di carattere.Io invece gli mando un abbraccio a te.

  23. Sono commosso. Il tuo stile è sempre meraviglioso ed è quello che ti rende forte: se non fossi stato capace di scrivere così bene, saresti scoppiato in lacrime sulla tastiera e basta.Invece sei qui a raccontarci, e io ti appoggio e ricambierei volentieri, quanto è bello avere accanto un gatto.

  24. La storia di April è commovente, ed è un sollievo che sia a lieto fine. Grazie per avercela raccontata, è la storia di tanti altri gatti che passano o sono passati nelle nostre vite lasciando un'impronta indelebile.Una carezza ad April e un saluto dal mio Ciro, gattaccio perennemente di pessimo umore, pieno di unghie e denti, e in ogni caso stra-amato.Gaya

  25. utente anonimo

    Da appassionato e amante dei mici, ho letto la storia di April e mi sono commosso… mi sono immedesimato e ho pensato come reagirei io nella stessa situazione, uscendone a pezzi…Adoro il tuo stile di affrontare le cose e di mettere successivamente per iscritto il tuo pensiero, complimenti davvero!Un abbraccio, ed una carezza sulla capoccia ad April ;DAlberto

  26. utente anonimo

     anche io ho un gatto, il mio amato e adorato Tigro…il mio fratellino…non oso immaginare di vederlo soffrire così….Ti mando tutta la mia solidarietà e un abraccio forte!(oltre a una super dose di grattini per April )Giulia

  27. Tanti tanti tanti auguri a te, ad April da parte mia e della mia cicciona tricolore,ma anche da tutti i miei pelosi che sono saliti sul Ponte dell'Arcobaleno portandosi via un pezzetto del mio cuore.

  28. Quanto ti capisco…..Non siamo noi a possedere i gatti,ma è vero il contrario……e comunque una volta che ci hanno "preso" non ce ne possiamo più andare,non è vero?Ciao….

  29. Anche io mi sono commossa, nel leggere di April, nel leggere della signorina che piangeva dal veterinario, e nel ricordare le tante lacrime versate quando il mio Leonardo mi lasciò.Un abbraccio a te, e un tot di grattini di incoraggiamento alla palla di pelo!

  30. utente anonimo

    Mi hai commosso, il mio cane ci ha lasciato due anni e mezzo fa e so quanto ci si affeziona a queste bestiole…Saretta

  31. utente anonimo

    Jlo grazie! So che posso averlo detto altre volte per le tue brillanti dissezioni degli spot, ma stavolta è un pò diverso. Devi sapere che a novembre anche io trovai un micino sotto casa che piangeva in un modo che nessun essere umano avrebbe potuto lasciarlo lì, e così l'ho portato a casa. La situazione è stata identica a quella che hai descritto tu, era denutrito ecc. E insomma, questo micino di probabilmente neanche 40giorni, ha avuto gli stessi identici e precisi sintomi che tu hai descritto. Il mio era piccolissimo, e stava molto peggio del tuo, non c'è paragone, e non ce l'ha fatta nel giro di una giornata. La cosa orribile,oltretutto, è che fino ad oggi io non ho mai saputo/capito perchè cavolo era morto e quindi ti ringrazio davvero perchè con questo post me l'hai fatto scoprire! Può sembrare una cazzata ma mi tormentava l'idea che fosse morto perchè non gli avevo dato abbastanza da mangiare.Mi hai commosso nel finale perchè ho un cane e mi si accappona la pelle al solo pensiero….E sono felice che April ora stia bene, le auguro di tutto cuore una lunga vita pelosa e felice! :)Silvia

  32. utente anonimo

    Ti capisco, in tanti ti capiamo. Ti auguro di goderti quella maialotta ancora per molti anni. Giusy

  33. Al solo pensiero che alla mia piccola Artiglio (un nome, una garanzia) possa accadere qualche cosa mi si spezza il cuore. è con me solo da 4 anni ma è come se ci fosse da sempre… e pure lei mi chiama "mamma" (mi piace pensare che lei lo facia con cognizione di causa, eheh).Pertanto facco milioni di augri di pronta guarigione a April… e non metterla nella coperta azzurra, che mi sa che porta sfi-gatta!

  34. Ciao Jon, ti evito anche  la mia di storia del mio cane avvelenato e il doloroso epilogo, pero' ti auguro un sincero in bocca al lupo per April….Ivan

  35. Seguo da un pò il tuo blog, ma non ho mai commentato per mia pigriziaCommento in via eccezionale perchè questo tuo post mi ha colpito veramente tanto. Spero che vada tutto per il meglio :DSaluti

  36. Prenditi cura di lei e in bocca al lupo.el

  37. utente anonimo

    I gatti sono degli esseri Meravigliosi e chi non ne ha non potra mai capire quanto possano regalare e noi "poveri stupidi umani" (citando un altro Gattofilo d'eccellenza;) )Il tuo post questa volta mi ha commosso….e sarà per questo forse che oggi…sto spupazzando quella gatta che, già del mio compagno, ha deciso di adottare anche me..E le fusa mi fanno capire che sto coccolio extra non le dispiaccia affatto! :DBuona Guarigione ad April….:DAle 🙂

  38. utente anonimo

    Mi hai commosso. Un bacio grande a Pancetta.vivian

  39. ..mi son messa a piangere..tante carezze alla monellissima e dolcissima Pancetta

  40. utente anonimo

    In bocca al lupo alla tua micia! che mi ricorda tanto il mio, che dice "mamma" e "no" pure lui, graffia, morde, è il terrore dei veterinari…La scena che hai descritto l'ho già vissuta e nonostante ogni fatica sono contenta di aver fatto come te, averci provato e stretto i denti uscendo sempre con la copertina piena.Guarisci in fretta April.R.

  41. Post diverso stavolta, post che non fa sorridere ed inorridire allo stesso tempo ma che commuove.In bocca al lupo ad April, una aprilina come me.Auguri.

  42. utente anonimo

    Tanti auguri Pancetta!! Anche io ho un gatto, ti capisco benissimo…

    Raffaele

  43. utente anonimo

    fantastico post. Sei un grande, anche se non sono ancora le otto e sto piangendo ingollando la colazione.lori

  44. utente anonimo

    Una carezza virtuale a Pancetta, che ha un padrone che riesce a toccare il cuore e farmi sorridere allo stesso tempo. Dài che ce la fai! Siamo tutti con voi!jex

  45. Ho una gattina, Tabatuga, che come color di pelo assomiglia alla tua, ma quanto a età la batte perché ha raggiunto i 18 anni.18 anni non passati tutti con me perché la picciottina trottolina l'ho adottata quando aveva 14 anni, ma in questi 4 anni è come se fosse stata accanto a me sempre!Rabbrividisco al pensiero che un giorno non ci sarà più e mando tante coccoline affettuose e nasi nasi alla tua piccola palla di pelo.Cris

  46. utente anonimo

    In bocca al lupo a April da una gattofila patologica.Devo, assolutamente devo copiaincollare questo post qui: http://lariserva.forumcommunity.net/?t=36913954#lastpost

  47. utente anonimo

    …Come sta adesso April? migliora?Buona convalescenzaLuu

  48. utente anonimo

    Argh ho letto solo ora di april.Un abbraccio a te e tante coccole (coi guantoni imbottiti) a lei. Anche se sono più cinofila che gattofila tutte le palle di pelo "so' piezz 'e core" (comunque si scriva in realtà questa frase)

  49. utente anonimo

    Non commento mai, ma leggo sempre con piacere.Mi hai commosso, sono una gattofila convinta e mi son venuti i brividi; un grattilo ad April e spero, con tutto il cuore, che si rimetta prestissimo. * Dodo *

  50. utente anonimo

    Meraviglioso. Grazie JonPituffa

  51. utente anonimo

    "…al mio gatto rimangono cinque vite al massimo ancora e ho l’impressione che, a differenza degli altri suoi colleghi, Cretina senza di me non si arrangerebbe affatto.O perlomeno, questo è ciò che dico a me stesso per dissimulare il fatto che, se un giorno uscissi dalla porta di servizio senza di lei, non so proprio come io mi arrangerei."senza parole… un post da stampare e un manifesto per tutti i gattofiliciana86

  52. Ah, bene, le lacrime dovute alle risate per i post precedenti mi tornano utili qui.(che poi ha senso commuoversi a 2 mesi dal post? Ignorami, è solo che sono rimasta orfana di gatto da pocohe settimane…)

  53. Mi spiace tanto, io continuo ad aver April conciata piuttosto male, ma ha guadagnato un chilo ed è tipo un miracolo.ps. (Sì, credo che abbia senso)un abbraccio!

  54. utente anonimo

    sicuramente degna cugina di Elena detta "gato mato".

  55. utente anonimo

    Era tantissimo che non passavo di qua… Due settimane fa ho perso Topinambur, la mia gatta, a soli 5 mesi, per un difetto cardiaco incurabile.Volevo salutare April, magari adesso sono da qualche parte insieme a inseguire nastrini rossi e scatolette di tonno.

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