Poetica del Trivago e dell’Indefinito

Trivago è un sito di ricerca per viaggi e hotel (tra l’altro non uno dei migliori) che ha deciso di farsi conoscere in tv, con uno spot che è una commedia in tre atti in cui si nota il preopotente influsso goldoniano – e di due libretti in particolare: La Contessina e Il Viaggiatore Ridicolo. Va anche detto che da essa non si può prescindere, se si sta facendo una lista dei pro e i contro di essere vivi (nel caso ve lo steste domandando, va nei contro)

Ho anche letto qualche commento in rete, scoprendo che tutti hanno incensato lo spot come splendido, meraviglioso, inarrivabile, sensuale e raffinato (!). Mi piacerebbe sapere se anche voi ci abbiate trovato questo grand gourmet dell’advertising. Io no. Ma andiamo con ordine.

 

La versione che ho trovato è in inglese. Non cambia nulla, anzi: non sentire la voce narrante italiana con quel tono strascicato e mellifluo può solo fare bene.

I protagonisti

Ragazza random, pallore anni Venti. Carina. Smunta. Collo da toro.
Christian Göran
, un uomo che si fregia del nome di fotografo grazie ad istantanee di vestitini di pizzo e uccelli morti e altre cose di amaro sapore instagram. Ha all’attivo più foto di sé lui della più prolifica adolescente munita di smartphone e specchio grande in bagno.

Ma veniamo alla squisita storia.

I

Gesù di Nazareth e la Ragazza con Turbante di Jan Vermeer alloggiano nello «stesso hotel»; si incontrano per caso nel camminamento, entrambi in accappatoio, e si guardano come se dai condotti dell’aria uscissero feromoni e loro due fossero le ultime persone sul pianeta. L’espediente dell’abbigliamento neutro ce li vuole presentare come perfettamente uguali, impedendo a noi spettatori trucidi e velenosi di giudicarli dai vestiti che indossano. Il risultato è che mi sono sembrati egualmente un po’ sciroccati, conciati così a ciondolare fuori dalla porta.

II

Il secondo atto ci spiega perché i due girino in deshabillé per i corridoi: stavano andando in piscina! E’ la prima volta che vedo qualcuno prepararsi già in camera, lasciandoci dentro i vestiti di ricambio: mi piacerebbe vederli, mentre tornano in camera ciabattando fradici, lasciando scie di acqua sulla moquette dell’hotel di lusso come lumache bavose, dev’essere un piacere. Personalmente, mi piace pensare che sia loro necessità sguazzare come rospi, ogni tanto, per mantenere umide le membrane. Fatto sta che i due si incontrano nella piscina semibuia, un luogo ombroso, pieno di specchi strategici tipo casa degli orrori.. giuro, non capisco perché in tv debbano sempre rendere le piscine inquietanti.

Lei cammina ondeggiando tutte le sue ossicine fragili e tintinnanti e lui, da vero gentiluomo, le dà una bella squadrata ormonale, asciugandosi lo scalpo, nel disperato tentativo della regia di farci credere che lei sia una principessa delicata e lui un tenebroso barbonaccio che vive di giocoleria nelle piazzette. In italiano, «same experience» è stato poeticamente reso con «stesse emozioni», elevando un po’ questo proemio di porno al rango di sentimento.

III

I nostri beniamini si incontrano per l’ennesima volta, se tutto va bene l’ultima, in ascensore. Lo spot ci dice «MA: due prezzi diversi». Voi che mi conoscete, sapete che io penso sempre male, quindi non dirò niente sul prezzo messo lì senza spiegazioni, come se  ci informassero su chi dei due troveremo nella stanza singola, a seconda di quanto abbiamo intenzione di pagare. E’ invece interessante vedere come adesso, secondo la regia, noi dovremmo giudicarli per come sono vestiti: lui si rivela un tipo tutto elegante (con quell’accostamento? Non penso proprio), lei è una ragazzetta selvatica, con giacca di pelle, catene, chewing gum sonoro, capelli elettrificati.

I due ridono, sghignazzano paciarosi pensando a come diversamente si erano immaginati, in un clima gioviale da “l’ho scampata bella” che fa molto onore ad entrambi.

In questo spot si è cercato, sin dall’inizio, di indurre lo spettatore ad esprimere un giudizio sui protagonisti, basandosi esclusivamente su elementi estetici, colpevolizzandolo alla fine per aver dato quello stesso giudizio; ma non è garantito che esso ci sia. Lui ha una maledetta barba, non ha tatuato el loco sulla fronte; lei ha i lineamenti delicati e l’epidermide retrò, ma cosa dovremmo dedurne, esattamente, che è la regina che per hobby fa tagliare la testa a chi le pianta le rose del colore sbagliato?

La morale dello spot è l’apparenza inganna, risultato della combinazione di due concetti: il primo è che i due hanno avuto lo stesso servizio a due prezzi diversi, quindi lei è stata più furba, nonostante molto giovane e malgrado fosse vestita così (terribile, no?); il secondo è che, grazie a Trivago, puoi trovare un soggiorno niente male, lo stesso che si concede la gente più danarosa, anche se è evidente che non te lo puoi permettere.

In pratica, la spinta costante e sfacciata a giudicare, che è imposta allo spettatore, non funziona, perché il grado di preconcetto e luogo comune che si imputa a chi guarda è in realtà di chi lo spot lo ha realizzato.

L’apparenza inganna, è vero. Perché, esattamente come una barba o una giacca di pelle non significano niente, allo stesso modo una fotografia cinematografica decente e una manciata di luoghi comuni non dovrebbero tramutarsi de facto in uno spot sensuale e raffinato. Eppure lo spot è bellissimo, la scenetta è intrigantissima e Christian Göran si crede ancora fotografo.
E sì che ci sarebbe un titolo goldoniano perfetto: L’impostore. Ma è una commedia, sapete. E gli uccelli morti non sono mai stati un granché allegri.

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69 commenti

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69 risposte a “Poetica del Trivago e dell’Indefinito

    • Grassie! (ma non ne hai abbastanza di me su Twitter? 🙂 )

      • Ma infatti io conto che dovendo scrivere sul blog tu scriva meno su twitter*!
        😛

        *Sto scherzando!

        Meglio precisarlo, nell’ultimo posto dove ho commentato con una battuta hanno pensato parlassi sul serio!
        (Suggerivo ad Elasti di scrivere un libro… oh un paio di suoi lettori non han colto la battuta e mi hanno detto di svegliarmi e che ne ha pubblicati due, di cui possiedo copia con autografo… tanto per tirarmela.)

    • Che bello tornare a rileggere i tuoi post! …E grazie per la recensione a questo spot: io l’ho visto in Germania, dove vivo, e ho pensato che sicuramente ci doveva essere qualche finezza che mi era sfuggita, perchè l’ho trovato di una superficialità sconcertante!

  1. …lei ha passato notti su internet a cercare la meglio offerta last minute, lui è spesato dalla ditta e ha selezionato in base al prezzo (“Dottoressa, mi prenoti una notte, non badi al prezzo”).

    Oh e bentornato, finalmente!

  2. Helvetia

    Bentornato e in gran forma, le “ossicine tintinnanti” me le segno…
    E per favore non farci più fare traversate del deserto con la lingua di fuori, ricomincia a postare più spesso!

    L.

  3. Houston

    Bentornato J….adesso devi recuperare il tempo in cui sei stato assente…!!
    “Fatto sta che i due si incontrano nella piscina semibuia, un luogo ombroso, pieno di specchi strategici tipo casa degli orrori”…non dimentichiamo di notare che negli spot la piscine sono sempre aperte e a disposizione dei clienti…nella realtà vedresti il “responsabile della piscina” rincorre il cliente brandendo la scopa….

  4. …quanto tempo! Quasi dispiace di non averlo visto, rimedierò 🙂

  5. roby.vnm

    Che Bello! Ben tornato

    a casa mia il motivetto tri-va-go è diventato un va-ffan-cu-lò

    • Tralasciando la poca aderenza alle mie pedanti linee guida, suggerisco di eliminare la prima sillaba, in modo da ottenere una graziosa simmetria musicale 😉

  6. Bentornato online, è un piacere rileggerti!! 🙂

  7. Il “lui” di questa pubblicità, ad essere sincera, mi sta antipatico a pelle per una eccessiva somiglianza con Raz Degan e il fatto che lo speaker italiano parli come Degan non aiuta certo l’apprezzamento dello spot.
    Però credevo (speravo) che parlassi metaforicamente riguardo agli uccelli morti. E se la foto mossa e sfocata di una beccaccia stecchita è arte, da oggi chiamatemi Annie Leibovitz.

  8. Fyaa

    Sigh
    \(^_^)/

  9. spiessli

    Ecco, finalmente riesco a commentare, sgrunt!

    Oh bentornato! :o)

    Sullo spot non mi pronuncio…

  10. aladel

    B E N T O R N A T O!!!!!!
    Appena smetto di ridere, cerco di scrivere qualcosa di sensato… :mrgreen:
    Ma no… Quasi quasi preferisco ridere!!!!!
    😀 😀 😀 😀 😀 😀
    Grazie J.Lo

  11. Suzywong

    Era in pezzo che aspettavo di rileggerti, bentornato!
    Lo spot non è dei peggiori e lui è un figo mica male anche se questa cosa dei piccioni morti non avrei voluto scoprirla.
    Aspetto nuovi post a breve visot che il panorama degli spot agghiaccianti è sempre florido.

    Besos 🙂

    Suzy

  12. laProfe

    Bentornato!! 😆
    Ho riso, sì (soprattutto a “come se ci informassero su chi dei due troveremo nella stanza singola, a seconda di quanto abbiamo intenzione di pagare”), ma ho anche notato (quanto mi mancavi) che tu guardi gli spot e vedi cose che noi umani… 🙂

  13. Chiara

    Ma ciao!! Ben tornato!!! Ahahahah che ridere che mi hai fatto… ora vedrò questo spot con occhi diversi. Soprattutto lui. Se è un fotografo lui, io son la regina elisabetta… E prenotatemi una camera!! =)

  14. Bentornato!
    Sai che se copi-incolli l’indirizzo di youtube nell’apposito campo della finestrella di “inserisci media” di WordPress, te lo incorpora elegantemente nel post?

    • Ciao! Sì lo so, e l’ho fatto, diecimila volte, ma probabilmente sbaglio qualcosa e dopo due refresh mi mette sta stringa patetica 😥
      Ci provo ancora via, che tu di solito porti bene 😀

      UPDATE: e GNENTE, se n’è andato di nuovo.

  15. Lady C

    E io peregrina che ogni tanto passavo a vedere se ricomparivi…. e finalmente rieccoti!
    BENTORNATO!
    ma proprio di cuore 🙂

    Lady C

  16. Pituffis

    Ti salutano tutti gli amici, lo faccio anch’io: bentornato dolce Jon!

  17. Mi delurko per darti il B E N T O R N A T O !!!

    Valentina

  18. Già il barbone mi dava sui nervi, ora che ho visto anche gli uccelli morti, non lo reggo proprio!

  19. Ciao bentornato! approfitto del tuo ritorno per delurkarmi (oddiochebruttaparolaaaa) anche io

  20. Melusina

    Bentornato qui e nel mio reader!

  21. RyPIt

    OOOOOH BENTORNATO JON!!!

  22. Sara

    Finalmenteeeeee! Sei di nuovo qui! Che bello! Io non twitto, non facebookko, ecc ecc… quindi ti prego continua a scrivere sul blog!
    Baci baci baci!
    Sara

  23. Valeria

    Se il cielo vuole riesco di nuovo a vedere il tuo blog! L’unica pezza è che devo passare da Explorer, Chrome continua bellamente a fregarsene della mia volontà di leggerti… Va a sapere perché. Il commento su questo post te l’ho già dato, quindi attendo con ansia il prossimo!
    Valeria (quella della cartolina che autorizza a riportare Moccia al canile, per intenderci)

  24. Big Bob

    Eccomi, arrivo tardi ma (spero) “not least” per intensità di bentornato augurale!
    In formissima, eh Jon? Così ci piaci, da sempre 😉

  25. Sei tornato? E non si avvisa? Cresci gli amici, cresci! -_-

  26. Ciao, potrei avere l’email del webmaster?
    Grazie mille

    • Ciao caro amico, e grazie per la tua domanda random che è talmente random da guadagnarsi un posto nell’album “spammer sulla fiducia”.

      Se intendi il web engineer, lo trovi in fondo, nei credits del template (che ho trovato nel cestone di WP).

      Se intendi il mastro giostraio, sono io, e la mia mail è nella sezione Contacts.

  27. pippi

    Ciao 😀 Ti seguo da tanto, sono contenta che abbia ripreso a farci ridere su tutte le cavolate che ci propinano! Bentornatooo!

  28. Accidenti! D’ora in poi non riuscirò mai più a vedere questo spot senza diventare una iena ridens… 😉

    Grandioso post! 🙂

  29. Bentornato jon! Ho sentito così tanto la tua mancanza che mi sono ritrovato anch’io a fare un articolo su uno spot, tra l’altro proprio ieri…

  30. Mi sono immaginata di chiederti “ma questa sequenza non la trovi interessante? http://cgoran.com/html/m.html ” e ti ho sentito rispondere “guarda che il mio falegname con 10 Euro me la faceva meglio” -che film è?che film è? …lascia stare, è tardi 🙂

  31. sara

    Non è che c’è un po di invidia nei confronti di un ragazzo bellissimo che non ha bisogno di parlare per comunicare e attrarre l’attenzione????l’unica cosa che cambierei^^^?????vorrei vederlo con la ragazza in camera mentre lo fanno deve essere eccezionale

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